3 titoli pronti per una crescita enorme nel prossimo decennio
News / 4 novembre 2018

Conservare in portafoglio i titoli delle società di qualità è una strategia vincente. Il massimo del risultato si ottiene se, come a suo tempo fu per Amazon, si riesce ad individuare quelle azioni che hanno potenziale di crescita nel tempo. Conservare in portafoglio i titoli delle società di qualità è una strategia vincente. Il massimo del risultato si ottiene se, come a suo tempo fu per Amazon, si riesce ad individuare quelle azioni che hanno potenziale di crescita nel tempo. Ci hanno provato gli esperti di The Motley Fool. Teladoc Health (NYSE: TDOC) Nicholas Rossolillo consiglia Teladoc Health, fornitore di servizi sanitari via Internet. Grazie ad un aumento dei ricavi (+41% in 12 mesi) le azioni hanno visto a loro volta un aumento verticale aiutato da un continuo afflusso di nuovi utenti, anche datori di lavoro, alla sua piattaforma. L’azienda è anche l’unico fornitore di servizi di assistenza sanitaria virtuale completo che si può estendere a tutto il mondo con un portafoglio di servizi che copre ogni aspetto del trattamento medico generico includendo in alcuni casi anche test di laboratorio. I punti a suo favore sono: risparmio di tempo e denaro per chi la usa, oltre alla possibilità di sfruttare…

Secondo l’autorità anticorruzione c’è qualcosa che non va nelle concessioni
News / 4 novembre 2018

L’Autorità nazionale anticorruzione ha inviato un atto di segnalazione a Governo e Parlamento in tema di affidamenti dei concessionari, spiegando di aver avendo riscontrato “fenomeni potenzialmente sintomatici di singolari criticità e anomalie”. In particolare nel mirino dell’Anac è finito il settore delle autostrade, già al centro delle polemiche politiche dopo il crollo del Ponte Morandi, ma la segnalazione riguarda anche altri concessionari, dal gas agli aeroporti. Dopo un’ampia attività di vigilanza l’Anac ha riscontrato la presenza di fenomeni particolarmente gravi di inosservanza o di distorta applicazione della normativa di settore, inclusi alcuni fenomeni sintomatici di singolari criticità e anomalie. Con l’atto trasmesso a Governo e Parlamento, l’Anac segnala la necessità di un intervento per affidare le concessioni scadute tramite procedure a evidenza pubblica; sollecita più puntuali verifiche da parte dei concedenti nei confronti degli adempimenti dei concessionari, allo stato carenti; invita a rivisitare le concessioni. Le incongruenze più vistose spiccano tra i concessionari autostradali, in particolare nel rapporto ra Autostrade per l’Italia e il ministero dei Trasporti. Duro il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli: “La segnalazione di Anac ci dà l’ennesima conferma. Prendiamo il caso delle autostrade: lo Stato aveva abdicato di fronte allo strapotere dei concessionari privati. Un vigilante che non vigilava e non sanzionava. Mentre certi potentati accumulavano profitti gestendo beni pubblici…

Come sono andate le trimestrali tecnologiche: promossi e bocciati
News / 4 novembre 2018

Per molte società tecnologiche è stato un trimestre record. In alcuni casi (Facebook e Twitter) il conto economico ha fatto passare in secondo piano le difficoltà alla voce utenti. In altri (Apple ed Amazon), utile e fatturato non sono bastati. Promosso Netflix, bocciato per l’ennesima volta Snapchat. Facebook convince i mercati Il fatturato è cresciuto ma continua a rallentare, l’utile ha superato le attese e gli utenti aumentati molto adagio. I risultati di Facebook non sono stati così diversi da quelli pubblicati a luglio e puniti con un fragoroso crollo del titolo. Questa volta però Mark Zuckerberg sembra aver convinto i mercati a cambiare prospettiva: ci saranno tassi di crescita anno su anno più vicini al 20 che al 40% e margini abbondanti ma più ristretti di un tempo. Il gruppo ha incassato 13,73 miliardi di dollari, con un progresso anno su anno del 33%. Si conferma un deciso rallentamento della crescita, che era stata del 42% lo scorso trimestre e del 49% in quello precedente. L’utile è stato di 5,13 miliardi di dollari. Un record storico, anche se il +9% anno su anno conferma il rallentamento. Gli iscritti che usano Facebook ogni giorno dell’1,36% rispetto al trimestre precedente, il progresso…

La batterie degli iPhone durano sempre meno
News / 4 novembre 2018

Le batterie non tengono il ritmo di schermi e processori. I display diventano sempre più grandi, le prestazioni degli smartphone migliorano, ma la durata di una singola ricarica cala. Una flessione che ha colpito gli iPhone nelle ultime due stagioni, ma anche diversi Android, come i Pixel di Google. Lo afferma una serie di test iniziati dal Washington Post e allargati ad altre testate specializzate come CNET, Consumer Reports e Tom’s Guide. Il calo delle prestazioni Geoffrey Fowler, giornalista del Post, ha testato la durata della batteria di 13 smartphone. Salvo alcune eccezioni, rare ma significative, si nota un tendenza al calo della durata: la maggior parte dei top di gamma lanciati nel 2018 dura meno dei predecessori. L’iPhone XS dura 21 minuti meno dell’iPhone X e 42 meno dell’iPhone 8. L’XS Max, nonostante abbia la più grande batteria mai montata su un telefono Apple, 4 minuti in meno dell’iPhone 8 Plus. Il Pixel 3 ha un’autonomia quasi un’ora e mezza più breve rispetto al Pixel 2. La grande eccezione è l’iPhone XR, il dispositivo più economico che Cupertino ha lanciato a settembre dura 12 ore e 25 minuti, oltre 3 ore in più rispetto all’iPhone XS. Merito soprattutto del…