Stm tocca venerdi’ un supporto rilevante
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Stm ha avviato una discesa dal top del 2 novembre a 14,45, candela giornaliera di tipo “shooting star”, ritracciando con i minimi di venerdì a 12,735 il 61,8% (Fibonacci) del rialzo dai minimi di ottobre. Stm ha avviato una discesa dal top del 2 novembre a 14,45, candela giornaliera di tipo “shooting star”, ritracciando con i minimi di venerdì a 12,735 il 61,8% (Fibonacci) del rialzo dai minimi di ottobre. La tenuta di area 12,735 favorirebbe un nuovo test di 14,45, poi del top di un altro “shooting star”, quello del 17 ottobre a 15,63. Sotto 12,73 invece atteso il ritorno sui minimi di ottobre a 11,62, praticamente a contatto con il 61,8% di ritracciamento del rialzo dai minimi di inizio 2016, supporto critico (derivato dalla successione di Fibonacci), anche in ottica di medio periodo.Supporto successivo infatti in area 8,50 euro. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Prysmian ha testato un supporto critico
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Prysmian ha testato e marginalmente superato con i minimi di venerdì la base del gap del 2 novembre a 17,80, andando poi a chiudere la settimana poco oltre il supporto. Prysmian ha testato e marginalmente superato con i minimi di venerdì la base del gap del 2 novembre a 17,80, andando poi a chiudere la settimana poco oltre il supporto. Fino a che i prezzi rimarranno al di sopra di questo riferimento le attese saranno in favore del proseguimento del rialzo in atto dai minimi di ottobre, target a 19,14, top del 16 ottobre, e a 20,35, media esponenziale a 100 giorni. Sotto 17,80 invece rischio di test a 15,60 della base del canale ribassista che parte dal top di maggio. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari in flessione, dominano le trimestrali. FTSE MIB -0,88%
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Piazza Affari in flessione, dominano le trimestrali. Piazza Affari in flessione, dominano le trimestrali. FTSE MIB -0,88%. Mercati azionari europei deboli. Wall Street in ribasso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,8%, Nasdaq Composite -1,5%, Dow Jones Industrial -0,6%. Ieri il Federal Open Market Committee (FOMC, la commissione della Federal Reserve che prende le decisioni di politica monetaria) ha lasciato invariati i tassi d’interesse USA in un range del 2,00% -2,25%. Secondo quanto riporta MarketWatch, è di circa l’80% la probabilità che il quarto rialzo del 2018 venga deciso nell’incontro del Fomc di 18 e 19 dicembre. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,88%, il FTSE Italia All-Share a -0,80%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,24%, il FTSE Italia STAR a -0,40%. Borsa italiana peggiore in Europa a causa delle tensioni tra governo e Commissione UE sulla manovra 2019: lo spread BTP-Bund si è riportato in area 300 bp. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima preliminare di novembre dell’indice di fiducia dei consumatori, *calcolato dall’Università del Michigan e da Reuters, si attesta a 98,3 punti, risultando superiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 98 punti ma…

Banco Desio, approvati i risultati al 30 settembre
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione del Banco di Desio e della Brianza in data 8 novembre 2018 ha approvato la “Relazione finanziaria trimestrale consolidata al 30 settembre 2018”. Il Consiglio di Amministrazione del* Banco di Desio e della Brianza *in data 8 novembre 2018 ha approvato la “Relazione finanziaria trimestrale consolidata al 30 settembre 2018”. Ecco in sintesi i dati principali: *UTILE NETTO CONSOLIDATO *(di pertinenza della Capogruppo) Euro 23,3 milioni (ex Euro 26,9 milioni al 30 settembre 2017), influenzato dall’onere connesso alla cartolarizzazione di crediti a sofferenza mediante schema GACS per un valore nominale di circa Euro 1,0 miliardi *SIGNIFICATIVA RIDUZIONE dell’incidenza di crediti NPL *”Crediti deteriorati lordi / Impieghi lordi” al 7,5% (ex 15,1% al 31.12.2017) “Crediti deteriorati netti / Impieghi netti” al 4,2% (ex 8,4%) “Sofferenze lorde / Impieghi lordi” al 3,5% (ex 10,8%) “Sofferenze nette / Impieghi netti” all’1,3% (ex 5,0%) *LIVELLI DI COVERAGE sui crediti deteriorati post operazione GACS *Coverage ratio sofferenze al 63,4% e al lordo delle cancellazioni al 68,3% (ex 57,2% e 61,1% al 31.12.2017) Coverage ratio crediti deteriorati al 45,8% e al lordo delle cancellazioni al 49,5% (ex 49,0% e 52,4%) LIVELLI DI COVERAGE sui crediti in bonis^1^ allo 0,57% (ex 0,45%) REQUISITI…

Analisi dei migliori ETF dopo il calo in borsa di Ottobre
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Nel mese di Ottobre abbiamo vissuto un periodo molto negativo per la borsa globale. Nel mese di Ottobre abbiamo vissuto un periodo molto negativo per la borsa globale. I fattori esogeni tra cui dazi americani, crisi del debito italiano e il taglio delle stime del Fondo monetario hanno spinto gli indici azionari giù del 10%. Ci sono però alcuni ETF, dedicati al Value Investing che invece, hanno performato meglio rispetto la borsa, anche perchè selezionati dagli investitori come difensivi in caso di un calo maggiore. Possiamo dire con certezza che ottobre ha portato poche notizie positive agli investitori azionari. L’indice europeo Eurostoxx 600 è sceso del 7,3% nell’undicesimo mese dell’anno a causa di diversi settori, facendo registrare alcuni dei peggiori cali sui titoli degli ultimi anni. I titoli dei settori discrezionali e tecnologici sono stati tra i più colpiti, con conseguenti riduzioni sostanziali delle quotazioni di ETF e fondi dedicati ai fattori di crescita e di momentum. Certo, volendo fare un’analisi più approfondita, il mese scorso ci sono state anche buone notizie per alcuni fondi azionari ad ampio raggio, e anche per i fondi incentrati sul value. Alcuni dei migliori ETF di ottobre infatti sono stati proprio quelli incentrati sul…

Tracollo di Tod’s: forte delusione sulle prospettive future
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Forte perdita di valore delle azioni Tod’s dopo presentazione dei dati trimestrali che hanno sostanzialmente confermato ricavi e utili in leggero calo secondo le valutazioni degli analisti, che comunque esagerano le implicazioni per il futuro rimarcando un declino dei marchi non rispondente alla realtà attuale: opportunità in vista? Raffica di bocciature alla trimestrale di Tod’s che vede fatturato e utili in linea con le attese, ma prospettive future in contrazione per i prossimi due anni con gli analisti fortemente delusi dagli sforzi fatti dal management per rinnovare la linee produttive e commerciali dei marchi, che basano il proprio successo anche sulla tradizione. La reazione pesante degli investitori non si è fatta attendere con il titolo che risente di uno dei peggiori cali della sua storia concetrato in due sole sedute di borsa e probabilmente eccessivo vista la solidità delle poste essenziali di bilancio. Infatti anche ipotizzando un rallentamento del fatturato e degli ordinativi, attualmente a quota 723 milioni, per il prossimo anno causato dalla frenata dei consumi nel settore del fashion & luxury sui mercati internazionali, che ha già esplicato in gran parte i suoi effetti, la valutazione del titolo appare scontare eccessivamente gli elementi negativi esogeni alla società. Infatti…

La condizione qualitativa richiesta a Wall Street
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Piazza Affari si concede il previsto consolidamento. Piazza Affari si concede il previsto consolidamento. Deponeva in tal senso l’inversione di tendenza tempestivamente anticipata dall’oscillatore di momentum proposto quotidianamente; a cui si aggiunge il Sell Sequential setup di DeMark sul grafico giornaliero degli indici, come si desume dal Laboratorio. Due elementi singolarmente non devastanti, ma che contribuiscono a riportare il mercato in equilibrio, nel brevissimo. Si tratterà ora di individuare il punto d’arrivo del consolidamento, dal quale dovrebbe partire la seconda gamba di questo rally correttivo. Wall Street nel frattempo consolida i brillanti progressi delle ultime sedute. Qui siamo giunti all’ottava seduta del recupero partito dal minimo del 29 ottobre. Ieri abbiamo proposto la mappa attesa fino ad aprile, sulla base della notevole performance post-elettorale: una mappatura decisamente degna di nota, che guadagnerebbe notevole credito qualora conseguissimo la condizione qualitativa fino ad ora sempre sfuggita quest’anno. Malgrado il ripiegamento di ieri, l’ADT11 (Advance-Decline Thrust a 11 giorni) è salito ulteriormente: a 64.8 punti. Questo non solo per la composizione dell’ampiezza di ieri, ma anche e soprattutto perché dalla finestra mobile è uscita una seduta altrimenti pesante come quella dello scorso 24 ottobre. Lo S&P500 ha ancora tre sedute a disposizione per…

Fase di consolidamento
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Piazza Affari ha vissuto l’ultima settimana all’insegna del consolidamento sopra i 19.000 punti di FtseMib. Piazza Affari ha vissuto l’ultima settimana all’insegna del consolidamento sopra i 19.000 punti di FtseMib. Lo scontro con Bruxelles per la manovra rimane acceso, tuttavia i risultati societari che stanno man mano uscendo non giustificano le forti discese su alcuni titoli, tuttavia  è indubbio che in questo momento comanda lo spread e l’area 300, pur non essendo una tragedia nel breve periodo, fa comunque sempre paura. Tecnicamente il nostro indice è in grado di tornare sui 20.000 punti, che consideriamo sempre lo spartiacque per il trend di medio periodo; solo la violazione inizio settimana prossima del supporto a 18.800 riproporrebbe uno scenario ribassista con target in area 18.000, anche se confidiamo nella tenuta dei recenti minimi in area 18.500. Dal punto di vista operativo attendiamo un recupero in area 20.000 per liquidare la parte a breve, mentre le posizioni di medio periodo verranno valutate fra qualche settimana..troppo bassi questi prezzi e non si avrebbero ora valide alternative. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Oro, Petrolio e Cacao: facciamo il punto!
Finanza/Economia / 10 novembre 2018

Oro, Petrolio e Cacao: tre Commodities che stanno catalizzando l’attenzione degli operatori. Analizziamo nel dettaglio questi tre prodotti! Il Petrolio è stato oggetto di una pesante tornata di vendite, una sostanziosa riduzione delle long position in essere sul prodotto che ha condotto le quotazioni dello stesso a violare a ribasso livelli di supporto di particolare rilievo. Nel video allegato a questo articolo andremo ad analizzare la situazione grafica del Petrolio al fine di cogliere i livelli di supporto e resistenza di maggiore importanza e, nell’anteprima dedicata ai fondamentali ed alle news in arrivo a mercato, osserveremo la stagionalità del prodotto. In riferimento all’Oro vedremo un grafico che a tutti gli effetti non riflette, almeno per il momento,  quelle che sono le previsioni in arrivo da importanti analisti ed istituti di credito, con le quotazioni del lingotto che rimangono intrappolate in un range di prezzo ben definito. Passando al Cacao, verrà messa in risalto una situazione commerciale che vede contrapposte le autorità competenti dei principali produttori ed i coltivatori, che ci mostrano due situazioni diametralmente opposte. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml