Tracollo di Tod’s: forte delusione sulle prospettive future

10 novembre 2018

Forte perdita di valore delle azioni Tod’s dopo presentazione dei dati trimestrali che hanno sostanzialmente confermato ricavi e utili in leggero calo secondo le valutazioni degli analisti, che comunque esagerano le implicazioni per il futuro rimarcando un declino dei marchi non rispondente alla realtà attuale: opportunità in vista?

Raffica di bocciature alla trimestrale di Tod’s che vede fatturato e utili in linea con le attese, ma prospettive future in contrazione per i prossimi due anni con gli analisti fortemente delusi dagli sforzi fatti dal management per rinnovare la linee produttive e commerciali dei marchi, che basano il proprio successo anche sulla tradizione.

La reazione pesante degli investitori non si è fatta attendere con il titolo che risente di uno dei peggiori cali della sua storia concetrato in due sole sedute di borsa e probabilmente eccessivo vista la solidità delle poste essenziali di bilancio.

Infatti anche ipotizzando un rallentamento del fatturato e degli ordinativi, attualmente a quota 723 milioni, per il prossimo anno causato dalla frenata dei consumi nel settore del fashion & luxury sui mercati internazionali, che ha già esplicato in gran parte i suoi effetti, la valutazione del titolo appare scontare eccessivamente gli elementi negativi esogeni alla società.

Infatti vengono sottostimati gli investimenti e le nuove politiche di marketing sia nei canali di vendita tradizionali che in quelli più innovativi.

Inoltre anche ipotizzando un ritardo nel conseguimento dei vantaggi derivanti dagli investimenti effettuati dalla società i ricavi rimarranno in linea con i valori del 2017, con prospettive quanto meno stabili per la fine del 2018 e inizio 2019.

Dal punto di vista dell’analisi grafica il crash effettuato dal prezzo annulla il precedente balzo oltre i 62 euro, prolungando adesso calo di valore a ridosso dei 45 euro, con la prospettiva concreta di violare per le prossime settimane anche quota 42 euro.

Strategia operativa

Per le posizioni long: iniziare ad accumulare il titolo in portafoglio suddividendo la liquidità destinata all’investimento in più momenti d’acquisto, sfruttando i livelli di supporto di 45 e 42 euro.

Proteggerne il valore con l’acquisto di una opzione put, scadenza marzo 2019, strike 40 euro, solo nel caso il prezzo dovesse scendere appunto sotto i 40 euro.

Per le posizioni short: eventuali acquisti di opzioni put o l’apertura di posizioni short selling appaiono tardive rispetto al movimento assunto dei prezzi meglio attendere un possibile recupero oltre i 50 euro, nell’eventualità di buone notizie sulle vendite di natale.

Grafico Tods di TradingView

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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