Snam sulla parità: buone notizie da due broker
Finanza/Economia / 13 novembre 2018

Il titolo si è fermato sui valori del close di venerdì scorso dopo ben sette sedute consecutive in rialzo. La view di UBS e di Societè Generale. La seduta odierna si è conclusa con un nulla di fatto per Snam che dopo ben 7 sedute consecutive in rialzo, quest’oggi ha terminato gli scambi sulla parità. Il titolo si è fermato a 3,878 euro, sui valori del close di venerdì scorso, con oltre 9 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco più di 10 milioni di pezzi. Snam è riuscito a scansare le vendite che hanno colpito Piazza Affari, beneficiando della promozione arrivate da UBS, i cui analisti hanno migliorato il rating del titolo da “sell” a “neutral”, con un prezzo obiettivo alzato da 3,55 a 3,9 euro. Secondo la banca elvetica il rischio regolatorio in Italia non sembra così negativo come percepito in un primo momento. A detta degli analisti ora Snam è l’utility regolata con la valutazione più interessante dopo la sottoperformance registrata da inizio anno. A puntare con più convinzione sul titolo è Societè Generale che oggi ha ribadito la raccomandazione “buy”, con un target price ritoccato verso l’alto da…

Leonardo rimbalza con nuovo contratto. SG resta buy ma taglia tp
Finanza/Economia / 13 novembre 2018

Il titolo ha risalito la china dopo l’affondo di venerdì scorso, trovando sostegno nel contratto siglato con la Guardia di Finanza. La view di SG. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a muoversi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Leonardo che dopo l’affondo di venerdì scorso, quando la giornata si è conclusa con un ribasso di quasi il 9%, ha dato vita ad un primo recupero oggi. Il titolo si è fermato a 9,014 euro, con un progresso dell’1,72% e oltre 3,8 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3 milioni di pezzi. Leonardo è stato sostenuto oggi dalla notizia relativa al contratto, del valore di 280 milioni di euro, siglato con la Guardia di Finanza per 22 elicotteri bimotore di nuova generazione AW169M. Sempre oggi gli analisti di Societè Generale hanno deciso di confermare la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo ritoccato al ribasso da 13 a 11 euro. Il broker ha definito deboli i conti dei primi nove mesi dell’anno diffusi da Leonardo la scorsa settimana, pur segnalando che la guidance è stata confermata, ricordando al contempo che il titolo scambia a forte sconto rispetto ai…

Pop Sondrio, risultati dei nove mesi in calo
Finanza/Economia / 13 novembre 2018

Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato il resoconto intermedio consolidato al 30 settembre 2018. Il Consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, società cooperativa per azioni, ha oggi esaminato e approvato il resoconto intermedio consolidato al 30 settembre 2018. Di seguito i risultati principali. L’utile netto, risultato della sola attività ordinaria, è pari a € 78,4 milioni e registra una riduzione del 30,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato sconta 25,9 milioni di oneri relativi alle contribuzioni al Fondo Nazionale di Risoluzione e al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. La raccolta diretta segna € 31.312 milioni, meno 1%. I finanziamenti verso clientela sommano € 25.957 milioni, più 1,02%. Nuove erogazioni a famiglie e imprese per oltre 2.000 milioni di euro. Sottoscritto, in data 30 ottobre 2018, con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento e la Holding CR Cento S.p.A, un contratto definitivo finalizzato all’acquisizione della maggioranza del capitale sociale di Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Il risparmio gestito ammonta a € 5.633 milioni, con una raccolta netta pari a € 229 milioni. Le commissioni nette da servizi, pari a € 228,017…

FCA-CNH-FERRARI: ok sindacati a piattaforma rinnovo contratto
Finanza/Economia / 13 novembre 2018

E’ stata approvata da oltre il 98,7% dei rappresentanti sindacali aziendali di FIM, UILM, FISMIC, UGLM e AQCFR, riuniti nei Consigli di fabbrica di tutti gli stabilimenti di FCA, CNHI e Ferrari, la piattaforma di rinnovo del Contratto collettivo specifico di Lavoro in scadenza a fine anno. E’ stata approvata da oltre il 98,7% dei rappresentanti sindacali aziendali di FIM, UILM, FISMIC, UGLM e AQCFR, riuniti nei Consigli di fabbrica di tutti gli stabilimenti di FCA, CNHI e Ferrari, la piattaforma di rinnovo del Contratto collettivo specifico di Lavoro in scadenza a fine anno. I voti favorevoli sono stati 769 e gli sfavorevoli 10, mentre gli astenuti sono stati 14. In tutti gli stabilimenti nei Consigli di fabbrica hanno prevalso in maniera preponderante i voti positivi e favorevoli. “Questo risultato importante in termini di consenso – riporta un comunicato firmato Fim, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr – è sicuramente un forte segnale che le richieste presentate hanno colto in maniera rilevante le istanze poste dalla stragrande maggioranza dei lavoratori degli stabilimenti italiani. Tutto ciò ci carica di forte responsabilità per rinnovare in tempi brevi e al meglio il contratto in scadenza”. Nella giornata di oggi le segreterie nazionali di FIM, UILM,…

EICMA non arresta la propria crescita
Finanza/Economia / 13 novembre 2018

Nell’anno di concomitanza con altre fiere del settore con ricorrenza biennale, EICMA non arresta la propria crescita e si conferma indiscusso punto di riferimento mondiale per l’industria delle due ruote. Nell’anno di concomitanza con altre fiere del settore con ricorrenza biennale, EICMA non arresta la propria crescita e si conferma indiscusso punto di riferimento mondiale per l’industria delle due ruote. Centinaia di anteprime, 1.278 brand presenti (+13,7% rispetto al 2016, anno di comparazione) e sei padiglioni occupati, con un incremento della superficie di quasi 20% sullo stesso anno, la 76° Edizione dell’Esposizione Internazionale Ciclo, Motociclo e Accessori chiude i battenti a Fiera Milano-Rho con un altro successo. Le conferme vengono anche dal fronte dell’attrattività globale dell’evento espositivo con il 52% di espositori esteri provenienti da ben 44 differenti Paesi e, soprattutto, dall’interesse dei media e di quello degli operatori esteri, che crescono nelle presenze rispettivamente del 18,3% e 17,1% rispetto all’anno di riferimento. Straordinario anche l’afflusso di pubblico, che si attesta sui numeri record della scorsa edizione, al termine dalla quale il botteghino fece registrare un più 24%, eleggendola come la migliore degli ultimi decenni. Quella di EICMA 2018 è stata per i visitatori un’esperienza di visita coinvolgente e ricca…

In attesa di conseguire la “velocità di fuga”
Finanza/Economia / 13 novembre 2018

A brillare, al termine della passata ottava, è stata soltanto Wall Street e pochi altri listini minori. A brillare, al termine della passata ottava, è stata soltanto Wall Street e pochi altri listini minori. Gli indici europei si cimentano in una reazione scolastica; mentre l’indice MSCI che raggruppa le borse mondiali, con l’eccezione di quella USA, si limita ad un semplice pullback dell’argine che ora da supporto si è tramutato in resistenza. Wall Street porta a casa un saldo positivo, sebbene avverta la fatica nelle ultime due sedute. Questo provoca un allontanamento dalla soglia oltre la quale si raggiungerebbe la agognata “velocità di fuga”, e dunque il conseguimento di uno scenario benigno, nel medio-lungo periodo, ad elevata probabilità di realizzazione. C’è tempo ancora fino a domani sera affinché l’ADT11 si spinga oltre il 66.7%. Nel frattempo il modello previsionale “0207”, proposto appunto a febbraio, continua a descrivere con eccezionale precisione l’andamento del mercato. Dopo nove mesi, obiettivamente c’è da essere impressionati per come abbia anticipato l’evoluzione dello S&P500: non solo in termini “morfologici”, ma anche di performance. Il lettore può constatare da sé l’evoluzione attesa per Wall Street per i prossimi mesi, se questa mappa del mercato dovesse continuare ad…

WOBI, Castagna (Novatex): vogliamo essere i primi a produrre materiale plastico biodegradabile
News / 13 novembre 2018

In occasione del World Business Forum 2018 svoltosi il 30 e 31 ottobre a Milano Wall Street Italia ha intervistato Natale Castagna, presidente di Novatex, che ha spiegato come l’obiettivo della società è essere “i primi a produrre il nostro prodotto con un materiale che diventi biodegradabile e si possa utilizzare per l’industria dell’agricoltura”. L’articolo WOBI, Castagna (Novatex): vogliamo essere i primi a produrre materiale plastico biodegradabile sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

WOBI, Mastrovincenzo: la sfida è coniugare modelli di business diversi tra loro
News / 13 novembre 2018

In occasione del World Business Forum 2018 svoltosi il 30 e 31 ottobre a Milano Wall Street Italia ha intervistato Riccardo Mastrovincenzo, Marketing & Direct Sales Executive Europcar Mobility Group Italia, azienda focalizzata in business quali car sharing e piattaforme di modalità. “La frammentazioni di bisogni si traduce in una frammentazione dell’offerta”, ha detto. “La sfida è quella di riuscire a mettere insieme modelli di business diversi tra loro”, ha aggiunto Mastrovincenzo, citando il laboratorio di ricerca e sviluppo di Parigi di Europcar Mobility Group, che “è un incubatore di idee” che diventano prototipi e poi prodotti e realtà sui mercati. “La sfida è proporli in maniera organica per il cliente”. Non è solo una questione di tecnologia, infatti, secondo il manager, ma anche di organizzazione e di come le persone riescono a passare da un tipo di lavoro a un altro, anche molto diverso da prima. Anche quest’anno Wall Street Italia è stato media partner del World Business Forum organizzato e curato da WOBI. L’articolo WOBI, Mastrovincenzo: la sfida è coniugare modelli di business diversi tra loro sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Fuest (Ifo): “Pericolo che euro cada a pezzi è molto reale”
News / 13 novembre 2018

“Il pericolo che l’Ue e l’euro cadano in pezzi è molto reale”: un monito forte, quello pronunciato dal presidente dell’Istituto Ifo di Monaco, uno dei più influenti istituti economici tedeschi. Clemens Fuest, intervistato da T-Online, ha elencato alcune delle criticità provenienti dall’Italia, sottolineando le motivazioni che spingono Berlino a opporsi a riforme come il fondo europeo per la tutela dei depositi bancari. “Un paese senza una propria moneta non può permettersi un debito pubblico superiore al 130% del Pil”, ha chiarito Fuest, di fatto mettendo in luce la debolezza di un Paese che non controlla l’emissione della moneta nella quale è denominato il suo debito pubblico. “Il vero problema in Italia non è l’eccesso di indebitamento, ma la stagnazione economica. L’Italia non cresce, la produttività del lavoro ristagna dagli anni ’90. L’economia italiana è stata duramente colpita dalla globalizzazione e non è riuscita ad adattarvisi”, ha poi aggiunto Fuest (la traduzione è a cura del blog Vocidallagermania), fin qui non distante nell’analisi rispetto a quelle degli economisti di riferimento del governo gialloverde, come Paolo Savona. Fra le problematiche italiane sollevate dal presidente dell’Ifo, c’è ad esempio l’accesso al mercato del lavoro per i giovani, che sarebbe ostacolato dalle tutele di chi ha già un impiego….

Crisi Carige: aumento capitale e bond subordinato da 400 milioni
News / 13 novembre 2018

L’Italia potrebbe trovarsi impelagata in una nuova crisi del sistema bancario. Si è aggravata, infatti, la situazione di Banca Carige che oggi riunisce il Consiglio di Amministrazione. All’ordine del giorno l’approvazione della trimestrale e il via libera all’emissione di un bond subordinato da circa 400 milioni di euro e un successivo aumento di capitale nella prima parte del prossimo ano al fine di raccogliere le risorse necessarie a rimborsarlo. Soffermandosi sul bond, questo dovrebbe essere sottoscritto in buona parte dal sistema bancario, che ha mobilitato lo Schema volontario del Fondo interbancario di tutela dei depositi per mettere in sicurezza Carige. Della restante parte saranno, invece, chiamati a farsi carico i grandi azionisti della banca, a partire dalla famiglia Malacalza. Tra le opzioni oltre al bond, ci sarebbe anche il lancio di un aumento di capitale. Ma lo Schema Volontario, come recita lo statuto, può intervenire in caso di dissesto e dopo che sono state esplorate soluzioni come la riduzione/conversione di strumenti di capitale di classe 1. Un percorso ad ostacoli che rende l’intera manovra fortemente in dubbio con Francoforte ha chiesto entro fine novembre gli impegni dei sottoscrittori del bond. Una situazione delicatissima e ieri ci sarebbe stata una riunione straordinaria del cda che ha…