Banco BPM ancora giù. Focus su cessioni sofferenze e piattaforma
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Il titolo ha perso ancora terreno nel giorno in cui scade il termine per la presentazione delle offerte vincolanti sul portafoglio Npl. La view di Equita. Anche la seduta odierna si è conclusa in flessione per Banco BPM che ha perso terreno per la quarta giornata consecutiva, mostrando una maggiore debolezza rispetto all’indice di riferimento. Il titolo, dopo aver ceduto circa lo 0,3% ieri, ha perso terreno con più decisione oggi, fermandosi a 1,7694 euro, con un ribasso del 2,15% e circa 18,5 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a più di 26 milioni di pezzi. Banco BPM ha continuato ad indietreggiare nel giorno in cui scade il termine per la presentazione delle offerte vincolanti sul perimetro del portafoglio di crediti non performanti.Gli analisti di Equita SIM ricordano che ci sono 3 cordate in shortlist, che Banco BPM si riserva, in funzione dei termini delle offerte, se estendere fino a 8, miliardi di euro l’ammontare in vendita rispetto ad uno scenario base minimo di 3,5 miliardi di euro. Da segnalare inoltre che le offerte possono essere estese alla piattaforma di non performing loans, valutata dalla SIM milanese 200 milioni di euro….

Piazza Affari negativa: Mediaset, TIM e bancari sotto pressione. FTSE MIB -0,78%
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Piazza Affari negativa: Mediaset, TIM e bancari sotto pressione. Piazza Affari negativa: Mediaset, TIM e bancari sotto pressione. FTSE MIB -0,78%. Mercati azionari europei in rosso. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,3%, Nasdaq Composite -0,4%, Dow Jones Industrial -0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,78%, il FTSE Italia All-Share a -0,83%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,11%, il FTSE Italia STAR a -1,92%. Milano riduce le perdite viste in mattinata ma sottoperforma le altre borse europee dopo la replica del governo italiano alla lettera con cui la Commissione Europea aveva sostanzialmente bocciato la manovra 2019. Il ministro dell’Economia Tria ha confermato i saldi ma inserito nel programma un’accelerazione sulle privatizzazioni che vengono portate all’1% del Pil nel 2019 (circa 17-18 miliardi di euro, ossia più o meno quanto reddito di cittadinanza e riforma della legge Fornero messi assieme, ndr): secondo quanto riportato dai media dovrebbero riguardare il patrimonio immobiliare dello Stato. La Commissione Europea ha annunciato che mercoledì prossimo 21 novembre pubblicherà una nuova opinione sul documento programmatico di bilancio rivisto e inviato dall’Italia. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA ottobre l’indice grezzo dei prezzi…

Fed (Quarles) propone nuove regole per semplificare le normative su banche più piccole
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Randal Quarles, vicepresidente della vigilanza della Federal Reserve, ha sottolineato nuovamente la necessità di ridurre i requisiti patrimoniali delle banche introdotti dopo la crisi finanziaria del 2008. Randal Quarles, vicepresidente della vigilanza della Federal Reserve, ha sottolineato nuovamente la necessità di ridurre i requisiti patrimoniali delle banche introdotti dopo la crisi finanziaria del 2008.”Ci aspettiamo che questa proposta riduca significativamente l’onere della conformità per le organizzazioni bancarie comunitarie, preservando al contempo i livelli complessivi di capitale delle piccole banche e la nostra capacità di agire tempestivamente quando sorgono problemi”, ha aggiunto Quarles. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mondadori negativa: 9m in rosso con svalutazione asset francesi
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Mondadori (-4,2%) in netta flessione dopo la diffusione del dati al 30 settembre, periodo in cui è stata apportata una svalutazione di Mondadori France, oggetto di cessione e coerentemente alla negoziazione in corso, pari a 198,1 milioni di euro. Mondadori (-4,2%) in netta flessione dopo la diffusione del dati al 30 settembre, periodo in cui è stata apportata una svalutazione di Mondadori France, oggetto di cessione e coerentemente alla negoziazione in corso, pari a 198,1 milioni di euro. Il risultato netto è pertanto negativo per 181,5 milioni di euro, rispetto ai +31,2 milioni del 30 settembre 2017. Il gruppo ha inoltre modificato la guidance 2018 (per il perimetro delle attività in continuità), con ricavi attesi ora in contrazione high-single digit rispetto all’esercizio precedente: la stima precedente era per ricavi consolidati in leggera contrazione. L’EBITDA adjusted è ora arreso in leggero incremento (precedente: EBITDA adjusted sostanzialmente stabile). (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

IMA stima 2018 in crescita, nei primi 9 mesi ricavi +12,8%
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Il Consiglio di Amministrazione di IMA S. Il Consiglio di Amministrazione di IMA S.p.A., leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, si è riunito oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi e ha approvato le informazioni finanziarie periodiche al 30 settembre 2018. Il Gruppo IMA ha chiuso i primi nove mesi del 2018 con ricavi consolidati a 1.075,5 milioni di euro, evidenziando una crescita del 12,8% rispetto ai 953,6 milioni al 30 settembre 2017. In crescita anche il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti salito a 134,6 milioni di euro (125,4 milioni al 30 settembre 2017), il margine operativo lordo (EBITDA) a 130,7 milioni di euro (116,7 milioni al 30 settembre 2017), l’utile operativo (EBIT) a 92,9 milioni di euro (87,3 milioni al 30 settembre 2017) e l’utile prima delle imposte a 98,6 milioni di euro (77,2 milioni al 30 settembre 2017). Il portafoglio ordini consolidato ha raggiunto 1.047,6 milioni di euro (923,3 milioni al 30 settembre 2017), grazie alla finalizzazione di numerose trattative nelle varie aree di business del Gruppo. Nei primi nove mesi del 2018 gli ordini acquisiti ammontano a 1.216,8 milioni di euro, in aumento del 10% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il Gruppo…

Scenario pessimo per Leonardo, vicina ai minimi dell’anno
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Dopo i dati rilasciati lo scorso 9 novembre la dinamica ribassista di Leonardo subisce una netta accelerazione colpendo un importante area di supporto, con il rischio sempre più concreto di aggiornare a breve i minimi dell’anno. Nonostante dati di bilancio in leggero miglioramento per Leonardo il mercato ha punito in questi giorni pesantemente il titolo che torna velocemente sotto i 9 euro. I livelli raggiunti sono ormai prossimi ai minimi annuali attestati a quota 8.10 euro, livello dal fortissimo impatto psicologico avendo respinto con successo molte tentativi di violazione negli anni. Per quanto riguarda i dati emergenti dalla trimestrale occorre evidenziare come nei primi nove mesi dell’anno l’utile netto sia rimasto stabile a 263 miloni di euro, in linea con il 2017, con ordinativi in crescita a quasi 10 miliardi di euro e un livello di indebitamento in deciso calo a quota 3,5 miliardi di euro, contro i 4 dell’anno precedente. Numeri che non sono bastati a convincere gli investitori travolgendo il titolo dalle vendite lo scorso 9 novembre, con una perdita di oltre 6 punti percentuali. La stabilizzazione dei prezzi lungo i supporti di 8.90 e 8.70 euro, ben rappresentato dalla doji di oggi e dall’ inverted hammer di…

Trading di brevissimo: Stm e Tenaris
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Trading long/short Azioni Ftse MIB, Trading System ShoTrading Azioni (operatività di breve-brevissimo periodo). Trading long/short Azioni Ftse MIB, Trading System ShoTrading Azioni (operatività di breve-brevissimo periodo): tra i titoli in osservazione per possibili nuovi segnali nella seduta di domani (15 novembre 2018) abbiamo STMICROELCTRONICS (STM) e TENARIS (TEN). STM ieri, 13 novembre, ha effettuato un impulso ribassista che non siamo riusciti a sfruttare con operatività di short selling in quanto ci è scappato via iniziando la discesa in tarda mattinata poco prima che avessimo conteggio ciclico del tutto completo sul nostro sistema. Domani l’eventuale fallimento dell’attacco ad  area 12,75-13,00 € potrebbe darci un altro segnale short, identificheremo il preciso livello di entrata dopo metà seduta del 15 novembre. TENARIS: recentemente, tra il mese scorso e l’inizio di novembre, su questo titolo abbiamo fatto tre operazioni consecutive “mordi e fuggi” sui movimenti brevissimo, due short a ottobre chiusi in profitto attorno al target di brevissimo, e un buy (long) il 31 ottobre, chiuso il 2 novembre in leggero guadagno. Oggi, 14 novembre, titolo è sceso in mattinata fino al test di area 12 € per poi effettuare il rimbalzo a chiusura del gap intraday fino ad area 12,50 €. Anche qui…

USA contro Europa: ora ci si mette il petrolio
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Seduta di ieri senza dubbio condizionata dal crollo eccezionale del prezzo del petrolio. Seduta di ieri senza dubbio condizionata dal crollo eccezionale del prezzo del petrolio: una flessione superiore al 6%, per la varietà WTI, che porta la contrazione dal massimo di sei settimane fa al -27.5%: un bear market a tutti gli effetti. Ottima notizia per i consumatori americani che, disponendo di maggiore reddito disponibile al netto della spesa per carburanti, potranno incrementare i consumi, generando ulteriori pressioni sulla Federal Reserve. Pessima notizia per la Banca Centrale Europea, che vede in prospettiva allontanarsi sempre più l’obiettivo di un’inflazione prossima al 2%, e che dovrà rivedere i vaghi propositi di aumento dei tassi ufficiali per la fine dell’anno prossimo. Forse questa dicotomia contribuisce a spiegare le persistenti divergenze nelle performance fra i mercati azionari atlantici. Wall Street è fra i pochi listini tuttora in formale uptrend di lungo periodo: la sollecitazione dei supporti che contano, alla fine di ottobre, è stata positiva, e ciò ha contribuito a mantenere il modello di asset allocation in posizione certo defilata, cauta, ma non pesantemente negativa. Evidentemente a fungere da zavorra sono stati i listini del resto del mondo. Ieri abbiamo contemplato la posizione…

Tenaris fortemente ribassista! Opportunità da sfruttare
Finanza/Economia / 15 novembre 2018

Quest’oggi vogliamo presentarvi la nostra analisi analizzando un titolo particolarmente volatile e presente nel mercato italiano: Tenaris. Quest’oggi vogliamo presentarvi la nostra analisi analizzando un titolo particolarmente volatile e presente nel mercato italiano: Tenaris. Nell’ultimo mese, come parecchi titoli o mercati, ha subito una forte inclinazione ribassista avvallata dalla situazione economica e politica mondiale. Ovviamente, in quanto investitori, cercheremo sempre di trarre beneficio da situazioni potenzialmente profittevoli, prestando sempre la massima attenzione alle modalità di lavoro. Oggi, il prezzo del titolo, ha pizzicato un livello grosso a 12.07 che è un’area distributiva storica. Nella situazione attuale dovrà funzionare da supporto per il mercato, siamo fiduciosi della sua tenuta perché ci troviamo anche in zona temporale di acquisto (per i fan dell’analisi ciclica siamo in centro ciclo trimestrale), l’unione di queste due situazioni ci fornisce la possibilità di entrare a mercato. Come sapete la priorità è quella di utilizzare sempre la giusta tecnica in ogni situazione e mantenere un corretto money management. Siccome ci troviamo di fronte ad un’alta volatilità del titolo, il modo più idoneo che possiamo adottare per la nostra operatività è l’acquisto di opzioni che ora vi indicheremo: oggi entreremo in acquisto sulla CALL strike 12 con scadenza…

Fideuram: l’ad Molesini premia il top banker Massimo Soggia
News / 15 novembre 2018

Con una cerimonia presso il Centro Congressi Lingotto di Torino, Fideuram ha premiato uno dei suoi top banker più importanti. Paolo Molesini e Fabio Cubelli, rispettivamente amministratore delegato e condirettore generale di Fideuram, hanno voluto premiare Massimo Soggia, private banker di Fideuram a Verbania, per i suoi tre decenni di attività professionale.  Come spiegano dalla società il professionista è considerato, da anni, tra i primi dieci migliori private banker di sempre di Fideuram. Soggia presta la sua attività a Verbania, gestendo il patrimonio di più di 700 clienti grazie a un team di lavoro composto dalla moglie Daniela e dal figlio Alessio. Il top banker ha espresso così la sua soddisfazione: “Oggi è una tappa importante della mia carriera professionale. Affidabilità, competenza e fiducia sono i tre pilastri che, in questi 30 anni, hanno guidato e continueranno a guidare ogni mia scelta professionale”. Grazie anche al lavoro di Soggia, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (Vco) Fideuram è leader di mercato arrivando a gestire più di 760 milioni di euro a più di 5.000 clienti. Il gruppo è protagonista nel territorio di un’ampia attività di educazione finanziaria mediante eventi organizzati da Fideuram e dai suoi consulenti finanziari. Da oltre due anni Fideuram ha…