Investimenti per il sociale, la fondazione Enaudi disegna nuove strade
News / 18 novembre 2018

L’interesse per il Social Impact Investment cresce sempre di più ed è stato al centro di un convengo organizzato  da Fabrizio Valerio Bonanni Saraceno, coordinatore del dipartimento scientifico della fondazione Luigi Einaudi all’università Luiss di Roma dal titolo “Social Impact Investment, nuovi strumenti e nuove sfide per gli operatori finanziari”. Tradotto in italiano significa Investimenti sul e per il sociale. Durante l’evento sono intervenuti diversi esponenti del mondo bancario e istituzionale. In particolare Laura Penna, deputy head social impact bank di Unicredit, ha spiegato in cosa consistono i Social impact banking e ha evidenziato con dati statistici l’impatto che questi investimenti hanno sul futuro dei cittadini e sul loro benessere, soprattutto dei giovani, permettendo loro di investire su una futura professione grazie agli investimenti bancari finalizzati a questo obiettivo. Successivamente Enea Franza, dirigente Consob e uno dei candidati alla Presidenza della Consob, ha evidenziato quanto il problema demografico mondiale sia un problema fondamentale per il benessere globale e quanto sia necessario che ci siano degli investimenti anche e soprattutto privati come i Social Impact Investment affinché i Paesi più poveri in cui c’è un alto tasso di natalità, molto spesso anche culturalmente forzato, possano progredire economicamente ed emanciparsi in modo…

Manovra: 2,5 miliardi per i risparmiatori truffati, ma Mattarella frena
News / 18 novembre 2018

“Vogliamo evitare disparità di trattamento rispetto a chi ha presentato la domanda ad Acf in questo periodo e non è rientrata nell’ambito dei risparmiatori previsto dal ddl di Bilancio. I risparmiatori vanno messi tutti nelle stesse condizioni e tutelati fino in fondo con un percorso guidato per semplificare al massimo le procedure”. È quanto ha dichiarato Massimo Bitonci, sottosegretario all’Economia, il quale ha poi aggiunto che “il ristoro del 30%, che non ha eguali in Europa, deve essere considerato un acconto. Già oggi sono stati erogati i primi 40 rimborsi, pari a 657.000 euro, a dimostrazione che la nostra soluzione dell’arbitrato Consob funziona”. L’ex sindaco di Padova, come riporta “Italia Oggi”, ha inoltre aggiunto che le intenzioni dell’emendamento presentato dalla Lega sono quelle di estendere la platea dei risparmiatori che potranno essere ammessi alle procedure (tra questi, va considerato anche chi è in possesso di quote di partecipazione, con particolare riferimento alla situazione legata alla Banca Popolare di Vicenza). Il piano è quello di velocizzare la prassi ed erogare uno stanziamento finanziario che verrà incrementato di 2,5 miliardi di euro attingendo dai fondi dormienti. Inoltre, la volontà è quella di ripristinare la possibilità di proporre azioni nei confronti della banche…

3 azioni per una serena pensione
News / 18 novembre 2018

Partendo dal presupposto che nulla nel campo della finanza è sicuro, il massimo che si può ottenere è quello di trovare qualcosa con meno rischi. Dando uno sguardo d’insieme a Wall Street, molti dei titoli delle più note blue chip sono ancora relativamente sopravvalutati e per di più offrono anche rendimenti altrettanto relativamente deboli, mentre quelli con debole più alte rischiano di rivelarsi delle trappole. Cosa fare allora per andare sul sicuro? Partendo dal presupposto che nulla nel campo della finanza è sicuro, il massimo che si può ottenere è quello di trovare qualcosa con meno rischi, ovvero, come suggeriscono gli esperti di The Motley Fool, aziende con un rendimento solido, preferibilmente superiore alla media, con una comprovata esperienza di crescita nel pagamento dei premi agli azionisti e chiare prospettive di business per supportare anni di crescita futura. Per questo loro stessi ne indicano 3 con questi requisiti. . Aflac Incorporated (NYSE: AFL) Dan Caplinger consiglia Aflac. Nota al pubblico statunitense anche per le sue eccentriche campagne di marketing, i suoi prodotti assicurativi risultano essere molto diffusi perchè offrono una copertura in aree in cui la maggior parte delle altre assicurazioni sanitarie sono assenti. Per questo motivo Aflac colma lacune…

Il cloud di Amazon punta sull’Italia
News / 18 novembre 2018

L’Italia diventa “regione”. Amazon Web Services, il servizio in cloud del gruppo guidato da Jeff Bezos, aprirà nuovi data center a Milano nel 2020. Il nostro Paese diventerà uno dei più importanti nodi del continente, che smista le operazioni e fornisce i servizi a delle “zone” più circoscritte. Oggi in Europa le regioni sono cinque: Francia (Parigi), Germania (Francoforte), Irlanda, Regno Unito (Londra) e Svezia (Stoccolma). L’Italia è una zona, che però sarà “promossa” tra poco più di un anno. Che cosa cambia? Aziende e istituzioni che utilizzano Amazon Web Services avranno un minore tempo di latenza, cioè una risposta più rapida. E potranno archiviare i propri dati in Italia. Di Maio: “Contributo a Smart Nation” “Accogliamo con favore l’investimento di Amazon Web Services in Italia”, afferma il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio. “L’impegno di un importante player internazionale in ambito cloud dimostra come il nostro Paese può acquisire una centralità nel mondo del digitale. La sede del data center renderà l’Italia la sesta regione AWS in Europa. Sarà un vantaggio per le imprese, poiché le informazioni arriveranno più rapidamente e i processi interni saranno più veloci. Investimenti come quello di AWS contribuiranno a fare…

Tim: fumata bianca su Gubitosi nuovo amministratore delegato
News / 18 novembre 2018

Fumata bianca sul nome di Luigi Gubitosi quale nuovo amministratore delegato di Tim. Secondo quanto apprende l’AGI, tutti e 10 consiglieri in quota Elliott si sono ricompattati sulla figura dell’ex Ad di Wind anche grazie al passo indietro dell’altro candidato, Alfredo Altavilla. Il ricompattamento dei 10 consiglieri indipendenti eletti nella lista Elliott dall’assemblea dello scorso 4 maggio, spiega una fonte, si deve anche grazie al “senso di unione e di responsabilità nei confronti dell’azienda” da parte di Alfredo Altavilla, nonchè al superamento di alcune perplessità di natura tecnica e di metodo da parte di Rocco Sabelli e Massimo Ferrari, i tre consiglieri in quota Elliott che all’inizio non avevano fatto confluire i propri voti sulla candidatura di Gubitosi.  Elliott, il secondo azionista di Tim con il 9% del capitale, preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione sull’indicazione di Luigi Gubitosi quale nuovo amministratore delegato del gruppo in attesa del cda di domani pomeriggio che dovrà nominarlo ufficialmente. In mattinata, invece, è prevista una riunione del Comitato nomine e remunerazione.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

In Africa hanno inaugurato la Tav, collegherà Casablanca a Tangeri
News / 18 novembre 2018

In Marocco è operativo il treno più veloce d’Africa, tra Rabat-Casablanca e Tangeri, le due regioni più dinamiche del regno, importante snodo tra il Nord Africa e l’Europa. Per il viaggio inaugurale di ‘Al Boraq’, questo il nome della Linea a Grande Velocità (LGV), sono saliti a bordo il re Mohammed VI e il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato da una folta delegazione ministeriale e di imprenditori. Un progetto faraonico realizzato da aziende marocchine e francesi che vuole essere simbolo del legame storico tra i due paesi, vetrina per lo sviluppo economico del regno, per le imprese tricolori e a tempo stesso di un’Africa in rapido cambiamento. Tempi di percorrenza dimezzati Per non confonderlo con il suo fratello maggiore, il TGV francese, la LGV marocchina è stata battezzata ‘Al Boraq’ da Mohammed VI, un nome altamente simbolico che si riffa alla tradizione islamica, in riferimento ad una “fantastica montatura alata” che ha trasportato il profeta dalla Mecca a Gerusalemme e da Gerusalemme al cielo. Per le autorità marocchine si tratta di “un nome facile da ricordare che evoca la rapidità del viaggio, trasmette il significato e i valori culturalmente veicolati da un progetto ambizioso e colossale”.  Più che dimezzati i…

Manovra: l’M5s vuole l’aumento delle pensioni di inabilità a 500 euro al mese
News / 18 novembre 2018

Innalzare dal primo gennaio 2019 le pensioni di inabilità a 500 euro al mese per tredici mensilità. È quanto prevede un emendamento alla manovra presentato dal Movimento cinque stelle in commissione Bilancio della Camera. La proposta di modifica chiede di aumentare gli assegni concessi ai mutilati e invalidi civili di età superiore ai 18 anni ai quali sia stata accertata una totale inabilità lavorativa. La misura costa 1,35 miliardi annui cui si provvede tramite tagli lineari alle dotazioni delle missioni di spesa dei singoli ministeri.  La proposta di modifica punta a innalzare l’assegno da 282,55 euro (importo previsto per il 2018) a 500 euro al mese dal prossimo anno. La pensione di inabilità viene erogata in favore dei soggetti ai quali sia riconosciuta una inabilità lavorativa totale (100%) e permanente (invalidi totali) e che si trovano in stato di bisogno economico. Il beneficio e’ riconosciuto agli invalidi totali di età compresa tra i 18 e i 66 anni e 7 mesi che soddisfano i requisiti sanitari e amministrativi previsti dalla legge e sono residenti in forma stabile in Italia.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Manovra: M5s, contraccettivi gratis a under 26. E richiedenti asilo
News / 18 novembre 2018

Contraccettivi gratis per gli under 26, ma anche per i beneficiari di protezione internazionale o richiedenti asilo, coloro che sono già esentati dalla compartecipazione al costo delle spese sanitarie, nonché per le donne che abbiano effettuato entro i 12 mesi precedenti un’interruzione di gravidanza. E’ quanto prevede un emendamento alla manovra presentato dal Movimento 5 stelle in commissione Bilancio alla Camera. Inoltre, si legge nel testo della proposta di modifica, “viene garantita la gratuita’ dei contraccettivi di barriera anche a coloro cui sia stata diagnosticata una malattia sessualmente trasmissibile”. Conseguentemente, il Fondo per le esigenze indifferibili verrà incrementato di 245 milioni (invece di 250) per il 2019, e di 395 milioni (invece di 400) a decorrere dal 2020. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Il fondo per le startup voluto da Di Maio avrà in dotazione un miliardo 
News / 18 novembre 2018

Il fondo di venture capital annunciato lo scorso settembre dal ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio avrà dotazione di un miliardo e sarà attivo da febbraio 2019. Sono i due dettagli rivelati ieri dallo stesso ministro nel corso del suo intervento al convegno Futurland a Milano. Di Maio, rivolgendosi alla platea di giovani imprenditori del Talent Garden, la rete di coworking che ha organizzato l’evento, ha spiegato che il ruolo del governo oggi è “creare le infrastrutture che possano abilitare le tecnologie del futuro, come la blockchain, l’intelligenza artificiale, la realtà virtuale e aumentata”. Un progetto che consentirà all’Italia di affrontare “le sfide della rivoluzione digitale” e far “recuperare alle imprese il terreno perso finora”.  Il ministro ha poi aggiunto che “alla base delle principali misure della legge di bilancio c’è il tema dell’innovazione. Anche anticipare le pensioni va in questo caso, perché permetterà alle aziende di cambiare le mansioni di chi assumerà al posto di quelli che abbiamo pensionato. Abbiamo bisogno di formazione per rimpiazzare chi andrà via, e spesso ci mancano queste competenze”. Con i 45 milioni che investirà il Mise in tecnologie blockchain “vogliamo lanciare questa tecnologia nella filiera del made in Italy, entro fine anno approveremo…