Piazza Affari ha poco tempo. Ultima chance per evitare il peggio
News / 19 novembre 2018

Il Ftse Mib sta difendendo con i denti gli ultimi supporti chiave, la cui tenuta però non sarà sufficiente da sola a favorire un repentino recupero. Le Borse europee non sono riuscite ad evitare il segno meno neanche nell’ultima seduta della scorsa settimana, scendendo per la terza sessione consecutiva. I cali sono stati comunque contenuti, con il Ftse100 in arretramento dello 0,34%, seguito dal Cac40 e dal Dax30 che sono scesi rispettivamente dello 0,17% e dello 0,11%. Ftse Mib: un’altra settimana negativa A differenza di quanto accaduto nelle sessioni precedenti, Piazza Affari è riuscita ad allinearsi all’andamento delle altre Borse europee, senza registrare scostamenti rilevanti in termimi percentuali. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 18.878 punti, in flessione dello 0,14%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 19.098 e un minimo a 18.782 punti. Ben più pesante il bilancio settimanale, visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha lasciato sul parterre l’1,97% rispetto al close del venerdì precedente. Il Ftse Mib ha aperto l’ottava già in calo, avvicinandosi all’area dei 19.000 da cui ha provato a reagire nelle due sedute successive. Giovedì però le quotazioni hanno violato la suddetta soglia, con un test dei 18.800…

Chi è Luigi Gubitosi, il nuovo amministratore delegato di Tim
News / 19 novembre 2018

Luigi Gubitosi, il nuovo amministratore delegato di Tim, è nato a Napoli il 22 maggio 1961. Emerso vincitore dalla sfida con Alfredo Altavilla per la guida dell’azienda delle telecomunicazioni, condivide con il manager un passato nel gruppo Fiat: fra il 1986 e il luglio del 2005 è stato chief financial officer, vice presidente e responsabile Tesoreria di gruppo; è stato anche presidente del consiglio di amministrazione di Fiat Partecipazioni e membro dei cda di Fiat Auto, Ferrari, Cnh, Iveco, Itedi, Comau e Magneti Marelli. Il manager è poi stato amministratore delegato di Wind fino al 27 aprile 2011, portando la compagnia telefonica ‘arancione’ al traguardo dei 20 milioni di abbonati. Da lì un breve passaggio in Bank of America, di cui è stato responsabile del corporate investment banking per l’Italia, prima di diventare – a luglio 2012 – direttore generale della Rai, voluto dall’allora presidente del Consiglio Mario Monti (Corriere della Sera). Durante il suo mandato alla guida della tv di Stato, fra le operazioni da ricordare è da annoverare senza dubbio la quotazione di Rai Way, la società delle torri. Nel 2017 – assieme a Enrico Laghi e Stefano Paleari – viene nominato, dall’ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, commissario…

Tim: terminato cda, Gubitosi nominato amministratore delegato
News / 19 novembre 2018

Il consiglio di amministrazione di Tim ha nominato Luigi Gubitosi nuovo amministratore delegato del gruppo. Sostituisce Amos Genish, sfiduciato dal board lo scorso 13 novembre. È quanto apprende l’AGI al termine del cda durato quasi due ore e mezza. Fumata bianca quindi sul nome di Luigi Gubitosi quale nuovo amministratore delegato di Tim. Secondo quanto aveva anticipato l’AGI, tutti e 10 consiglieri in quota Elliott si erano ricompattati sulla figura dell’ex Ad di Wind anche grazie al passo indietro dell’altro candidato, Alfredo Altavilla.  Il ricompattamento dei 10 consiglieri indipendenti eletti nella lista Elliott dall’assemblea dello scorso 4 maggio, spiegava una fonte, si deve anche grazie al “senso di unione e di responsabilità nei confronti dell’azienda” da parte di Alfredo Altavilla, nonché al superamento di alcune perplessità di natura tecnica e di metodo da parte di Rocco Sabelli e Massimo Ferrari, i tre consiglieri in quota Elliott che all’inizio non avevano fatto confluire i propri voti sulla candidatura di Gubitosi.      fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Tim: comitato Nomine propone a cda Gubitosi come nuovo ad
News / 19 novembre 2018

Il comitato Nomine e remunerazione di Tim – come da pronostico della vigilia dopo la fumata bianca tra i consiglieri indipendenti eletti nella lista presentata da Elliott all’assemblea dello scorso 4 maggio, ha proposto al cda la nomina di Luigi Gubitosi ad amministratore delegato del gruppo. Il board si riunirà oggi pomeriggio alle 17.30. Il comitato – che si è consultato telefonicamente –  è composto da Alfredo Altavilla (presidente), Rocco Sabelli, Paola Bonomo, Giuseppina Capaldo e Michele Valensise.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

La nuova strategia di Cassa Depositi e Prestiti
News / 19 novembre 2018

Un “acceleratore per le infrastrutture” a sostegno della pubblica amministrazione, una società di gestione di risparmio per le startup e piani di riqualificazione urbana per sei grandi città. Sono alcuni dei punti principali della bozza del piano industriale 2019-2023 di Cassa Depositi e Prestiti, a quanto risulta dalle slide che Agi ha avuto modo di consultare. Cdp incentra la sua strategia per i prossimi cinque anni, si legge nei documenti, su una “nuova identità”, ovvero l’adozione di “un approccio di intervento incentrato sull’impatto sostenibile e vicino al territorio” e un “nuovo modello operativo”, cioè l’aumento della “capacità e della velocità di azione del Gruppo, potenziando risorse, competenze e processi/sistemi a supporto”.  Più attenzione per le Pmi L’attenzione di Cdp appare destinata a concentrarsi sulle piccole e medie imprese (Pmi) in misura maggiore rispetto al passato. L’obiettivo dichiarato è infatti “favorire l’innovazione e la competitività anche internazionale delle imprese italiane, non solo grandi, ma anche progressivamente medie e piccole”. Una “maggiore vicinanza ai clienti” verrà perseguita attraverso un canale diretto (“miglioramento ed ampliamento delle relazioni con grandi e medie imprese tramite l’incremento del numero e delle competenze dei gestori e la creazione di un referente unico per la clientela”), un canale indiretto, intermediato da banche e…

Luigi Gubitosi l’ha spuntata nella corsa per guidare Tim
News / 19 novembre 2018

Fumata bianca in casa Tim. Sarà Luigi Gubitosi a essere nominato dal consiglio di amministrazione di oggi pomeriggio quale nuovo amministratore delegato al posto di Amos Genish, sfiduciato dal board martedì scorso. Non si è trattato affatto di un’indicazione scontata, a causa della spaccatura tra i consiglieri indipendenti eletti nella lista Elliott dall’assemblea del 4 maggio. A complicare i piani l’indisponibilità di Rocco Sabelli, su cui i consiglieri in quota Elliott (10 su un totale di 15) avevano manifestato il proprio appoggio all’unanimità. Il passo indietro di Altavilla L’altro candidato forte, Alfredo Altavilla, non ha coagulato su di sé la fiducia necessaria, anche per la contemporanea candidatura di Luigi Gubitosi, ritenuto più esperto di tlc (è stato a.d. di Wind). Da qui un braccio di ferro durato diversi giorni e il lungo lavorio del presidente, Fulvio Conti, per arrivare a un’indicazione unanime al cda tra i consiglieri targati Elliott. Il ricompattamento è arrivato venerdì in serata dopo un’intensa giornata di riunioni e conference call, grazie anche al passo indietro “per senso di responsabilità nei confronti dell’azienda” di Altavilla e degli altri due consiglieri che non avevano dato inizialmente il proprio appoggio a Gubitosi, Rocco Sabelli e Massimo Ferrai. Questi ultimi due hanno manifestato le proprie perplessità anche per il percorso…