Mediaset debole. Modificate le richieste contro Vivendi
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Stando a quanto riporta la stampa la società ha cambiato la sua richiesta di esecuzione del contratto di acquisto di Premium. Chiusura debole oggi per Mediaset che, dopo aver ceduto un punto e mezzo percentuale ieri, si è fermato appena sotto la parità oggi. Il titolo ha archiviato la seduta a 2,714 euro, con un calo dello 0,15% e poco più di 2 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3,3 milioni di pezzi. Secondo il Sole 24 Ore, Mediaset avrebbe modificato le proprie richieste contro Vivendi in sede giudiziaria, passando ad una richiesta di danni dalla precedente richiesta di esecuzione del contratto di acquisto di Mediaset Premium. La società sarebbe stata valorizzata 730 milioni di euro all’epoca dell’accordo, attraverso uno scambio azionario reciproco fra i due gruppi.Nell’udienza di ieri il Tribunale di Milano avrebbe deciso di fatto solo un rinvio al 12 marzo per la chiusura della fase istruttoria. Secondo il Giornale la richiesta danni di Mediaset arriverebbe a 3 miliardi di euro e gli analisti di Equita SIM fanno sapere che nella loro somma delle parti valutano Premium 470 milioni di euro, potenziale incasso dalla causa in corso.Cauta la view…

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 -1,22%
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Euro Stoxx 50 -1,22%;Londra (FTSE 100) -1,44%;Francoforte (DAX) -1,19%;Parigi (CAC 40) -1,36%;Madrid (IBEX 35) -0,55%. Euro Stoxx 50 -1,22%;Londra (FTSE 100) -1,44%;Francoforte (DAX) -1,19%;Parigi (CAC 40) -1,36%;Madrid (IBEX 35) -0,55%. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari limita i danni grazie a BTP e bancari. FTSE MIB -0,13%
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Piazza Affari limita i danni grazie a BTP e bancari. Piazza Affari limita i danni grazie a BTP e bancari. FTSE MIB -0,13%. Mercati azionari europei in flessione. Wall Street oggi chiusa per il lutto nazionale indetto dal presidente Donald Trump per la scomparsa dell’ex presidente George H.W. Bush. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,13%, il FTSE Italia All-Share a -0,19%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,64%, il FTSE Italia STAR a -0,86%. BTP in netto rialzo: il decennale rende il 3,07% (-9 bp rispetto alla chiusura di ieri), lo spread sul Bund segna 279 bp (-8 bp) (dati MTS). Reuters riferisce che, secondo una fonte del Tesoro, la bozza con la nuova manovra per il 2019 sarà trasmessa alla Commissione Europea entro la prossima settimana. Ricordiamo che l’ultima riunione della Commissione del 2018 è prevista per il 19 dicembre. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, dall’indagine pubblicata oggi da Markit, l’Indice PMI dell’attività economica del settore terziario nell’eurozona finale è sceso a novembre a 53,4 punti (la lettura più bassa in più di due anni) dai 53,7 di ottobre. Eurostat ha reso noto che a ottobre il volume delle vendite al dettaglio nella…

Via libera Ue a CVC su Recordati
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

La Commissione Europea ha approvato l’acquisizione dell’italiana Recordati da parte della lussemburghese CVC Partners SICAV-FIS. La Commissione Europea ha approvato l’acquisizione dell’italiana Recordati da parte della lussemburghese CVC Partners SICAV-FIS. La nota odierna evidenza che mentre Recordati sviluppa e produce farmaci generici e a marchio soprattutto per le patologie vascolari e le malattie rare, CVC gestisce fondi d’investimento e ha in portafoglio diverse compagnie attive nel settore farmaceutico, tra le quali Alvogen e DOC Generici. La Commissione ha vagliato gli impatti sui mercati della fornitura di molecole generiche in Italia, Islanda e Romania dove la transazione genera sovrapposizioni verticali tra gli asset coinvolti, non emergerebbero però criticità sotto il profilo della concorrenza. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Oro sui massimi di ottobre
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Oro sui massimi di ottobre, a 1242,60 dollari l’oncia. Oro sui massimi di ottobre, a 1242,60 dollari l’oncia. Il metallo giallo è riuscito a estendere la reazione messa a segno dai supporti strategici in area 1200 oltre gli ostacoli in area 1228/1230, linea che scende dai top di ottobre, raggiungendo i massimi di ottobre in area 1240/1245. Conferme oltre questa soglia permetterebbero di spostare il target a 1260/1265, media mobile a 200 giorni. Nella direzione opposta, la violazione di area 1200 riattiverebbe la tendenza ribassista che il canale disegnato dai minimi di agosto (un “flag”, ovvero una figura appartenente alla famiglia di “continuazione”) aveva solo interrotto, indirizzando i corsi verso 1180 e più sotto fino ai minimi estivi in area 1160, ultimo baluardo che dovrà scongiurare ulteriori cali verso i minimi di fine 2016 a 1122 circa. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Bund dopato si o no?
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Il Bund continua la sua salita iniziata il 5 ottobre 2018 e a parte qualche piccola inversione di poco rilievo sono 2 mesi che è in atto un trend rialzista. Il prezzo del future obbligazionario tedesco, Bund, continua la sua salita iniziata il 5 ottobre 2018 e  a parte qualche piccola inversione di poco rilievo sono 2 mesi che è in atto un trend rialzista. Durante la sua corsa ha sfondato (facilmente) diverse aree di accumulo interessanti,  ed oggi il prezzo di mercato si trova in zone in cui nel passato ha effettuato  diverse distribuzioni, quindi punti ideali di lavoro. Il punto principale in cui focalizzarci è la chiusura gap del 5 settembre 2018, che coincide precisamente con il 50% del grosso vettore ribassista che è partito il 24 giugno 2016 (162.54) e che trova il suo minimo l’8 marzo 2018. Se a tale situazione aggiungiamo due aspetti fondamentali per il nostro modus operandi possiamo incastrare meglio il nostro puzzle: Ci troviamo in zona temporale di vendita (per i fan dell’analisi ciclica siamo in gobba dx trimestrale e in quella del mese e mezzo). Come anticipato prima, l’area di prezzi attorno a 162.50 è ricca di accumuli quindi è probabile…

Prosegue il ribasso di Prysmian, a rischio i supporti
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Prysmian continua a perdere valore nonostante buoni fondamentali e la tenuta del Ftse Mib, avvicinandosi pericolosamente a nuovi minimi dell’anno. Prysmian nella giornata di ieri registra il poco invidiabile record di titolo peggiore del Ftse Mib, con una performance negativa di oltre 4 punti percentuali. Oggi la dinamica ribassista prosegue imperterrita sotto i 16 euro, nonostante la tenuta del indice che recupera i 19.300 punti. Recentemente Equita Sim ha ricordato come il mercato dei cavi in generale e più in particolare per quelli sottomarini continua a mostrare un buon recupero della domanda per tutto il 2018, confermando un target price ambizioso oltre i 22 euro. L’analisi delle configurazioni candlestick purtroppo non lascia spazio ad ulteriori miglioramenti rivelando una fitta serie di black candle sul grafico settimanale. Il significato di questa disposizione grafica è dato dal fatto che la rottura del supporto di 20 euro, ha innescato ulteriori vendite la cui intensità non accenna a fermarsi, rischiando di centrare l’obiettivo di quota 15 euro prima e 13.90 in seguito. Anche l’analisi del indicatore di trend cci sul grafico giornaliero conferma la negatività attuale, assumendo un tratto decrescente e valori negativi, prospettando quindi un prolungamento della discesa verso quota 15 euro. Lo scenario alternativo…

Le vendite dei CTA affossano Wall Street
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Con l’esposizione azionaria contenuta raccomandata dal nostro modello di asset allocation, di certo la cautela deve regnare sovrana. Con l’esposizione azionaria contenuta raccomandata dal nostro modello di asset allocation, di certo la cautela deve regnare sovrana. Modalità rally di fine anno è un conto; strada spianata al Toro è tutt’altro discorso. La tregua dura meno di 24 ore. Media e investitori si sono accorti presto che un’intesa commerciale fra Stati Uniti e Cina è pressoché impossibile perché, all’indomani della definitiva approvazione dell’accordo fra le economie americane, concedere un lasciapassare a Pechino priverebbe l’amministrazione americana di un comodo alibi, nel momento in cui diventerà evidente a tutti l’incompatibilità fra la strategia di finanziare in deficit la crescita della spesa pubblica, in un’economia in piena occupazione, e quella di contenere e ridurre il disavanzo con l’estero. Ma c’é una motivazione più tecnica. Come si è affrettato a rilevare ieri Zerohedge, sito dalla vaga vena complottistica ma che talvolta – proprio come gli orologi rotti – segna l’ora esatta, ieri il mercato è stato raggiunto da un’ondata di vendite automatizzate da parte di CTA. Conferme giungono dalla scomposizione dei volumi, con l’Up Volume rappresentativo di meno del 10% degli scambi complessivi; nonché dall’esame…

Trading di brevissimo: Intesa Sanpaolo
Finanza/Economia / 6 dicembre 2018

Trading long/short Azioni Ftse MIB, Trading System ShoTrading Azioni (operatività di breve-brevissimo periodo): ieri, 4 dicembre 2018. Trading long/short Azioni Ftse MIB, Trading System ShoTrading Azioni (operatività di breve-brevissimo periodo): ieri, 4 dicembre 2018. Scattava il nostro segnale short su INTESA SAN PAOLO (ISP) al break ribassista di quota 2,0835 €. Inizialmente lo stop loss è fissato in coincidenza del massimo toccato il 3 dicembre, cioè 2,1230 €, ma oggi, 5 dicembre, dopo i movimenti delle prime ore identificheremo il range di oscillazione tollerato dal segnale e di conseguenza aggiorneremo lo stop abbassandolo. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Bande di Migliorino
News / 6 dicembre 2018

Bande di Migliorino Le Bande di Migliorino. Questo indicatore è uno strumento molto utile nel trading sia nel breve che nel lungo periodo, molti di voi conosceranno le Bande di Bollinger che non sono altro che un antenato delle Bande di Migliorino. Queste ultime nel trading sono fondamentali in quanto settate correttamente a livello ciclico ci indicano quando una tendenza è arrivata al suo target e di li a poco dovrebbe invertire la sua tendenza. Nell’immagine è facile notare come al tocco della banda i prezzi invertono (cerchi neri in figura), Le Bande le si possono utilizzare in moltissime strategie di trading. Vuoi sapere come ? iscriviti GRATIS al webinar CLICCANDO IL LINK SOTTOSTANTE, non perdere tempo, i posti sono limitati. http://bit.ly/2R9RzW3 Analisi S&P500 lungo periodo Nell’immagine vediamo il Battleplan del del ciclo Ventennale, il quale sta venendo rispettato volto bene. Attualmente dovremmo essere sulla fase distributiva del primo Decennale, nello specifico sull’ultimo ciclo Annuale fusion(indicatore in basso). La velocità dell’indicatore sottostante è molto ribassista (linea tratteggiata) dato che è ampiamente sotto l’asse dello zero. Le Bande ci mostrano la stessa cosa, dopo il tocco sulle bande inferiori i prezzi hanno rimbalzato, il rimbalzo non dovrebbe portare i prezzi sopra…