3 azioni da Buy&Hold per i prossimi 50 anni

9 dicembre 2018

Comprare un’azione e tenerla nel cassetto per 50 anni non è una cosa facile. Richiede molta fiducia in se stessi e soprattutto tanto sangue freddo.

Comprare un’azione e tenerla nel cassetto per 50 anni non è una cosa facile. Richiede molta fiducia in se stessi e soprattutto tanto sangue freddo. Gli esperti di The Motley Fool consigliano 3 titoli per stare tranquilli.

Amazon (NASDAQ: AMZN)

Jamal Carnette preferisce Amazon. Forte del 50% ricoperto tra le quote dell’e-commerce negli Stati Uniti, paradossalmente non è l’e-commerce il fulcro del suo business. O per meglio dire, non lo è più. Il fiore all’occhiello è Amazon Web Services, la divisione di cloud computing dell’azienda che sta ancora registrando forti tassi di crescita e sta attuando ottime strategie di fidelizzzazione soprattutto per vincere la concorrenza di Azure di Microsoft. A questo si aggiunga anche il successo registrato dalla neonata divisione pubblicitaria che sta registrando tassi di crescita superiori al 100% ed ora è la terza più grande piattaforma di pubblicità digitale negli Stati Uniti.

Walmart (NYSE: WMT)

Nicholas Rossolillo suggerisce Walmart anche se in molti pensano non sia un’azienda in crescita. I giorni di gloria sono passati anche a causa dello shopping online ma la rivoluzione digitale non è stata negativa per Walmart. Nel 2016 i vertici della società comprarono Jet.com per $ 3 miliardi inaugurando un lungo percorso, spesso criticato, di acquisizioni di piccole società presenti nel settore della vendita online. Un percorso che ha visto l’ultimo tassello in ordine di tempo in questo 2018, quando Walmart ha assunto il controllo di Flipkart , la principale piattaforma di e-commerce in India. Non solo, ma la società sta collaborando anche con JD.com (NASDAQ: JD) e Tencent Holdings (NASDAQOTH: TCEHY) nel mercato digitale cinese, il tutto senza dimenticare l’acquisizione di Cornershop, una start-up di consegna di generi alimentari in America Latina, che ha aiutato Walmart a rafforzare la sua presenza nel suo secondo più grande mercato dopo il Nord America.

Shopify (NYSE: SHOP)

Brian Stoffel punta su Shopify. Se una piccola o media impresa vuole creare una presenza e-commerce il primo nome che viene in mente è Shopify. La piattaforma della società permette di creare un sito web, gestire gli account sui social media oltre a pagamenti e consegne. Negli ultimi 3 anni le vendite sono aumentate in media dell’86% all’anno grazie per lo più a due voci: servizi di abbonamento e soluzioni per i venditori. Queste due voci, nel tempo, hanno permesso all’azienda di offrire un punto di differenziazione dalla concorrenza. Infatti chiunque entri in Shopify, qualora dovesse avere successo,è spesso portato a sfruttare i servizi in abbonamento.

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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