Creval stipula l’atto per l’incorporazione di Credito Siciliano
Finanza/Economia / 19 giugno 2018

Si rende noto che in data odierna è stato sottoscritto l’atto di fusione per incorporazione di Credito Siciliano S. Si rende noto che in data odierna è stato sottoscritto l’atto di fusione per incorporazione di Credito Siciliano S.p.A. (“Credito Siciliano”) in Credito Valtellinese S.p.A. (“Credito Valtellinese”). La fusione avrà effetti giuridici, secondo quanto stabilito nell’atto di fusione, a decorrere dal 25 giugno 2018, previa iscrizione dell’atto stesso presso i competenti Registri delle Imprese. Le operazioni effettuate dal Credito Siciliano saranno imputate al bilancio di Credito Valtellinese a decorrere dal primo di gennaio 2018; analoga decorrenza è prevista a fini fiscali. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Unicredit e Intesa: buy invariato. Per Oddo sono scesi troppo
Finanza/Economia / 19 giugno 2018

I due titoli si avviano a chiudere gli scambi in positivo, anche se gli analisti hanno tagliato il target price. I fondamentali sono solidi. La seduta odierna si avvia verso la conclusione in territorio positivo per Unicredit e Intesa Sanpaolo che, dopo due giornate consecutive in calo, sono riusciti a dare vita ad un piccolo rimbalzo. Impercettibile quello di Unicredit che negli ultimi minuti viene scambiato a 14,32 euro, con un frazionale progresso dello 0,08% e quasi 11 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a oltre 17 milioni di pezzi. Più convinto Intesa Sanpaolo che passa di mano a 2,561 euro, con un vantaggio dello 0,55% e oltre 67 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi par a circa 112 milioni di pezzi. Unicredit e Intesa Sanpaolo oggi sono finiti sotto la lente di Oddo BHF, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione su entrambi i titoli, tagliando però il prezzo obiettivo di Unicredit da 21 a 19,5 euro e quello di Intesa da 3,65 a 3,25 euro. La revisione della valutazione è stata decisa per tenere conto doi un approccio più cauto…

Saipem vira in positivo. Gli analisti puntano sul titolo
Finanza/Economia / 19 giugno 2018

Il titolo ha azzerato le perdite della mattinata e si sta spingendo in positivo, aiutato anche dal giudizio di Jp Morgan. Una seduta a due facce quella odierna per Saipem che, dopo aver archiviato la giornata di venerdì scorso con un affondo di oltre il 4%, quest’oggi ha inizialmente perso ancora terreno, salvo poi cambiare direzione di marcia. Il titolo, complice anche il ritorno delle quotazioni del petrolio al di sopra dei 65 dollari al barile, ha azzerato le perdite e negli ultimi minuti viene fotografato a 3,734 euro con un progresso dello 0,43% e oltre 8,5 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 12 milioni di pezzi. La risalita di Saipem è agevolata anche dalle indicazioni bullish di Jp Morgan che oggi ha ribadito la raccomandazione “overweight” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 4,3 euro. La conferma giunge dopo che la banca Usa ha incontrato giovedì scorso il gruppo in occasione dell’evento “Future of the field”. In occasione del suo seminario, Saipem ha illustrato i principali sviluppi tecnologici messi in atto per adattarsi al nuovo contesto offshore. Gli analisti evidenziano che la società è focalizzata sull’innovazione tecnologica che può ridurre…

Borsa Italiana ancora sotto la parità, FTSE MIB -0,46%
Finanza/Economia / 19 giugno 2018

Riducono le perdite ma restano sotto la parità i maggiori indici azionari di Piazza Affari in vista del termine delle contrattazioni: FTSE MIB -0,46%, FTSE Italia All share -0,46%, FTSE Italia Mid Cap -0,63% e FTSE Italia Star -0,18 per cento. Riducono le perdite ma restano sotto la parità i maggiori indici azionari di Piazza Affari in vista del termine delle contrattazioni: FTSE MIB -0,46%, FTSE Italia All share -0,46%, FTSE Italia Mid Cap -0,63% e FTSE Italia Star -0,18 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

CNH Industrial, IVECO consegna 900 autobus in Brasile
Finanza/Economia / 19 giugno 2018

IVECO BUS (gruppo CNH Industrial) ha avviato la consegna di 900 autobus in Brasile allo stato di Minas Gerais. IVECO BUS (gruppo CNH Industrial) ha avviato la consegna di 900 autobus in Brasile allo stato di Minas Gerais. Si tratta di autobus destinati al trasporto di studenti delle scuole pubbliche e dotati di un sistema con sedile mobile, il Mobile Armchair Device, progettato per passeggeri con mobilità ridotta. Il contratto segna un’altra pietra miliare nello sviluppo di IVECO BUS in America Latina e in particolare in Brasile. IVECO BUS, un Brand di CNH Industrial N.V., è stato lanciato nell’area sudamericana nel 2014 e offre una gamma completa di veicoli completi e telai progettati per le specifiche esigenze locali. Il dispositivo per l’accessibilità è stato presentato in Brasile nel 2016: l’apparecchiatura consente a uno speciale sedile mobile di posizionarsi all’esterno del veicolo, permettendo ai passeggeri con disabilità di salire e scendere a bordo di questo sedile. Dopo essersi aggiudicato un’asta statale, il Brand ha iniziato a consegnare gli autobus al comune di Patos de Minas (nella regione brasiliana del Triângulo Mineiro) affinché li integrasse alla flotta già esistente e li utilizzasse per il trasporto di studenti delle scuole pubbliche. Humberto Spinetti,…

Wall Street ringrazia il FANG
Finanza/Economia / 19 giugno 2018

Sta di fatto che l’indice MIB si riporta a ridosso della rilevante orbita della media mobile a 200 giorni, in area 22500 punti; e lì rimane. Il diradarsi delle nubi sul fronte della politica interna, contribuisce a fare di Piazza Affari il mercato più performante della passata ottava, con un saldo prossimo al +4%. Le accuse insensate rivolte alla BCE, rea secondo un filone complottista di aver cessato di comprare titoli pubblici italiani nei momenti più acuti della crisi politica, non trovano speculare riscontro in un apprezzamento per l’operato della Banca Centrale Europea, dopo aver assistito ad un calo record di 100 punti base nei rendimenti sulle scadenze brevi la scorsa ottava. Sta di fatto che l’indice MIB si riporta a ridosso della rilevante orbita della media mobile a 200 giorni, in area 22500 punti; e lì rimane. Allo stato attuale, abbiamo assistito a null’altro che un rally correttivo: favorito da una condizione di pessimismo estremo, ora rientrata, da un ipervenduto considerevole e dalla sollecitazione dei supporti che ci separano dal formale bear market. Reazione doverosa, insomma; ma insufficiente ad incoraggiare l’assunzione di maggiore rischio. Occorre un ulteriore prova di forza in tal senso; e il Landry TRIN Reversal di…

Brexit, si infiamma battaglia sul “voto significativo”
News / 19 giugno 2018

Torna all’esame della Camera dei Lord la battaglia sul Brexit bill, la legge che dovrebbe dare seguito legislativo all’uscita del Regno Unito dall’Ue, dopo il precedente passaggio parlamentare alla Camera dei Comuni che di fatto ha disinnescato l’emendamento chiave proposto dai Lord. Resta in piedi, infatti, il nodo del “meaningful vote” l’emendamento proposto dai Lord e dai “ribelli” conservatori pro-Ue che garantirebbe al parlamento il potere di votare l’accordo fra Ue e Uk in merito ai termini della Brexit (Brexit deal), divenendo di fatto responsabile delle strategie del Paese – anche e soprattutto nel caso in cui nessun accordo venisse raggiunto con l’Europa. L’emendamento sul “voto significativo” è stato rigettato dai Comuni (con 324 voti contro 298), ma adesso la Camera di Lord potrebbe avanzare un nuovo emendamento analogo proseguendo il ping-pong legislativo fra le due camere, finché non si troverà un voto condiviso sullo stesso testo.  I conservatori hanno approvato alcune concessioni che avrebbero dovuto accontentare la frangia europeista del partito, ostile al premier May, ma tali provvedimenti sono stato bollati come “privi di valore” dai cosiddetti ribelli. La seduta odierna dei Lord potrebbe prolungare lo scontro a distanza con il governo, oppure gettare la spugna sul “meaningful vote”. L’esito più probabile, dati i margini…

MiFid 2 e boom gestione passiva: interviene la FCA inglese
News / 19 giugno 2018

La Financial Conduct Authority (FCA), l’autorità di controllo dei mercati finanziari britannici, agirà per porre rimedio alle conseguenze negative indesiderate della MiFid 2 già a partire dal prossimo mese. Lo ha fatto sapere il suo amministratore delegato Andrew Bailey, ex membro della Banca d’Inghilterra, confermando le segnalazioni emerse negli ultimi tempi. Durante l’Asset Management Conference 2018 dell’agenzia, l’equivalente britannico della nostra Consob, Bailey ha dichiarato di “non essere il solo” a essere preoccupato circa la divulgazione di proiezioni di performance fuorvianti nei prospetti informativi delle società del settore dei prodotti di investimento nei campi retail e assicurativo,  riconoscendo al contempo la necessità di affrontare l’impatto che stanno avendo i requisiti di ricerca imposti dalla MiFid 2, direttiva europea entrata in vigore a gennaio 2018. Entrambe gli impianti normativi hanno già avuto conseguenze importanti per i protagonisti dell’asset management, non solo nel Regno Unito. Non è la prima volta che le proiezioni di performance vengono descritte come “fuorvianti”, mentre i requisiti dei costi di transazione hanno portato a documenti con stime negative. C’è ancora tanta confusione, inoltre – sottolinea a sua volta la FCA francese – sulle modifiche apportate dalla MiFid 2 per migliorare la trasparenza di mercato: secondo Robert Ophele,…

Migranti, Italia apre vaso di Pandora: Merkel convoca summit Ue urgente
News / 19 giugno 2018

ROMA (WSI) – “L’Italia non vuole più essere complice del business dell’immigrazione clandestina, e quindi dovranno cercarsi altri porti (non italiani) dove dirigersi”. Ci va giù pesante il ministro degli Interni Matteo Salvini che in un post su Facebook nel weekend ha puntato il dito contro le Ong, chiedendo ai Paesi Bassi di richiamare due navi da trasporto cariche di migranti battenti bandiera olandese. “Quando i fascisti ci fanno pubblicità” è quanto ha scritto in un tweet – poi rimosso – la ong tedesca Mission Lifeline a cui si riferiva Salvini. Un nuovo no del ministro dopo quello della nave Aquarius all’attracco nei porti italiani, un no che ha aperto una crisi diplomatica – poi rientrata – con la Francia, un no che si è sentito fino ai piani alti dell’Unione europea. Aquarius con i suoi 629 migranti a bordo ieri sera è arrivata nel porto di Valencia su invito del nuovo premier spagnolo Pedro Sanchez. Secondo fonti citate dalla testata statunitense Politico, l’attenzione alla questione è così alta che il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk dovrebbe fare visita a Italia e Spagna questa settimana. Obiettivo incontrare il nostro premier Giuseppe Conte e il suo omologo spagnolo Pedro Sánchez e tutto…

Citi, impiegati “a basso valore” dimezzati in 5 anni
News / 19 giugno 2018

Dopo le affermazioni del Ceo di Deutsche Bank, John Cryan, anche il presidente di Citi, Jamie Forese ha evocato uno scenario assai duro per i dipendenti del settore bancario: in un’intervista rilasciata al Financial Times, Forese ha sostenuto che il 50% degli impiegati in “compiti a basso valore aggiunto” sono a rischio, con un rifermento preciso al settore “technology and operations”. Nel dettaglio il presidente di Citi ha dichiarato: “Abbiamo 20mila posizioni operative, nel corso dei prossimi 5 anni, potrebbero diventare 10mila”. La banca, tuttavia, potrebbe assumere di più in altre aree come vendite e ricerca. “Se il tuo lavoro comprende un sacco di battute sulla tastiera, hai meno probabilità di avere un futuro felice “, ha aggiunto al Financial Times il presidente di Barclays, Tim Throsby. Secondo Ft Research fra il 2007 e il 2017 sono scomparsi quasi 60mila posti di lavoro da otto fra le maggiori 10 banche d’investimento al mondo: se le previsioni di Forese fossero estese a tutto il settore i tagli futuri supererebbero quelli del recente passato. Si è detto di diverso parere, invece, Samir Assaf, responsabile del global banking Hsbc. La banca britannica è stata fra le più attive nei tagli al personale fra…