Unipol Gruppo Finanziario: analisi tecnica
Finanza/Economia / 21 marzo 2017

Unipol è stato artefice di un recupero superiore ai 60 punti percentuali in 6 mesi, circostanza che ha permesso al titolo di stemperare le precedenti tensioni (accumulate nella seconda parte del 2016). Unipol è stato artefice di un recupero superiore ai 60 punti percentuali in 6 mesi, circostanza che ha permesso al titolo di stemperare le precedenti tensioni (accumulate nella seconda parte del 2016). Il corposo rimbalzo ha spinto i corsi fino agli attuali 3.90 euro, vicinissimo alla resistenza posizionata a 4.01 euro. L’azione dovrà archiviare la seduta proprio oltre questo riferimento, circostanza che renderebbe possibile un allungo in direzione di area 4.22 euro (2° target area 4.50 euro). Primi segnali di debolezza sotto quota 3.65 euro in chiusura di seduta per il test a 3.44 euro.  Il primo livello critico da monitorare è posizionato a 3.25 euro, la cui violazione spingerà i corsi fino in area 3 euro (supporto fondamentale). Il titolo in 6 mesi ha guadagnato il 66%, l’8% in 12 mesi, -25% in 3 anni e -26% in 5 (dal 2000 ad oggi -92%). Giovedì 23 marzo 2017: relazione finanziaria annuale; approvazione del progetto di bilancio dell’esercizio 2016, del bilancio consolidato dell’esercizio 2016 e della relazione sulla gestione. Williams R: Ipercomprato….

Chiusura borse europee: Euro Stoxx 50 +0,25%
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Euro Stoxx 50 +0,25%;Francoforte (DAX) +0,10%;Parigi (CAC 40) +0,32%;Londra (FTSE 100) +0,12%. Euro Stoxx 50 +0,25%;Francoforte (DAX) +0,10%;Parigi (CAC 40) +0,32%;Londra (FTSE 100) +0,12%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Telecom Italia scatta ancora in avanti. Barclays alza target
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Il titolo si regala un’altra seduta tutta in salita, beneficiando delle indicazioni arrivate da Barclays che migliorato le stime e la valutazione. La settimana si avvia alla conclusione in modo molto positivo per Telecom Italia che, dopo lo spunto rialzista di ieri, continua a spingersi in avanti. Il titolo, archiviata la sessione della vigilia con un progresso di circa un punto e mezzo percentuale, propone copione simile oggi, passando di mano negli ultimi minuti a 0,8145 euro, con un vantaggio dell’1,75% e oltre 103 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 98 milioni di pezzi.  Telecom Italia sta sovraperformando il mercato dopo essere rimasto più indietro nelle scorse giornate e quest’oggi beneficia della revisione della valutazione decisa da Barclays. Gli analisti di quest’ultimo hanno ribadito la raccomandazione “equalweight” sul titolo, con un prezzo obiettivo ritoccato verso l’alto da 0,85 a 0,9 euro.  Il broker ha aumentato le stime sull’utile per azione di quest’anno nell’ordine dell’11%, mentre le previsioni sull’Ebitda riferite al periodo 2017-2019 sono state aumentate dell’1%.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Eurostoxx 50 in lotta con una importante resistenza
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Eurostoxx 50 in lotta con una importante resistenza. Eurostoxx 50 in lotta con una importante resistenza. L’indice Eurostoxx 50 ha toccato con i massimi di giovedi’ a 3450 punti il lato alto del canale crescente (porzione di grafico compresa tra due linee parallele) disegnato dai minimi di giugno 2016. La trend line si e’ rivelata piu’ volte negli ultimi mesi una resistenza insuperabile, ostacolo dal quale sono partite fasi di ripiegamento che in diverse occasioni sono giunte sulla media mobile a 50 giorni prima di lasciare nuovamente posto al rialzo. La mancata rottura dei 3450 punti (ma la linea transita ora a 3460 circa) potrebbe quindi anticipare flessioni verso la media mobile a 50 giorni, attualmente a 3320 punti circa. Supporti intermedi a 3334/3342 punti, massimi di inizio e fine gennaio. La rottura di 3460 permetterebbe invece di puntare su di un rapido ritorno verso i massimi di novembre 2015 a 3524 punti. Resistenze successive a 3602, lato alto del gap del 12 agosto, e a 3714 punti, massimo del 20 luglio 2015. (AM) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Oro: fixing LBMA a 1229,6 dollari
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Il fixing LBMA dell’oro è stato posto nel pomeriggio a Londra a 1229,6 dollari l’oncia, in rialzo sulla rilevazione di stamane a 1228,75 dollari. Il fixing LBMA dell’oro è stato posto nel pomeriggio a Londra a 1229,6 dollari l’oncia, in rialzo sulla rilevazione di stamane a 1228,75 dollari. (GD) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Spread Btp/Bund a 193 punti base
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Spread BTP/Bund a 193 punti base nel primo pomeriggio. Spread BTP/Bund a 193 punti base nel primo pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 2,36%. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Hera: un altro spunto rialzista?
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Come avrete sicuramente capito dal titolo, vi propongo un’analisi Flash del titolo Hera. Come avrete sicuramente capito dal titolo, vi propongo un’analisi Flash del titolo Hera. Il Grafico Daily allegato mostra un momentum più che positivo sull’ultimo quadrimestre: notare come da inizio Dicembre 2016, ci siano stati rialzi molto importanti che hanno tra l’altro portato alla formazione del Canale Rialzista mostrato in figura. A mio parere adesso può essere un bel riferimento dinamico questo. Mi concentrerei poi sulle ultime sedute, specialmente quella di ieri (Giovedì 16/3), la quale ci suggerisce ancora un certo appetito dei compratori sul titolo. La candela Bullish realizzatasi conferma l’ottimismo e possiamo andare alla ricerca di possibili Target Rialzisti. Prospettive tecniche: Rialzi confermati al momento e un allungo al di sopra dei massimi di Ieri potrebbero spingere i prezzi in area 2.50€ prima e 2.53€ poi. Scenari ribassisti invece potrebbero essere ancora lontani, in quanto il trend in corso è molto solido e solamente candele Bearish importanti potrebbero comprometterlo. Aree di prezzo ? beh si ha ampio spazio a mio avviso, e azzardo dicendo che un Close sotto i 2.30 potrebbe interrompere la serie di rialzi partiti a Dicembre scorso. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Altri esami per il Ftse Mib
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

La prima domanda da porsi rispetto all’indice Ftse Mib è la seguente: sono cambiate le circostanze rispetto alla scorsa settimana o anche rispetto a solo qualche giorno fa? La prima domanda da porsi rispetto all’indice Ftse Mib è la seguente: sono cambiate le circostanze rispetto alla scorsa settimana o anche rispetto a solo qualche giorno fa? La domanda è obbligatoria visto lo sviluppo della seduta di giovedì 16 marzo che ha visto il listino posizionarsi oltre i 20.000 punti. Fino a mercoledì 15 marzo, infatti, i prezzi si trovavano contenuti in una lunga fascia laterale con un limite superiore di 19.700 punti e uno inferiore a 18.600 (Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico giornaliero. Siamo usciti da questa banda? In apparenza sì, ma in verità? La questione non è di poco conto perché, dopo una tanto protratta lateralizzazione, se si fosse usciti al rialzo i prezzi sarebbero destinati a “scoppiare”. Viceversa, se fosse una falsa rottura, questo sarebbe il punto peggiore in assoluto per comprare poiché si tornerebbe prontamente in laterale per poi forse addirittura invertire di direzione. Ebbene il momento è carico perché, come in tutti i punti graficamente più significativi, le voci si moltiplicano, il “rumore…

I passi falsi degli insider
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Uno degli indicatori più “mitizzati” si basa sul rapporto fra le vendite e gli acquisti di azioni da parte dei cosiddetti insider. Uno degli indicatori più “mitizzati” si basa sul rapporto fra le vendite e gli acquisti di azioni da parte dei cosiddetti insider. Per chi non lo sapesse, gli insider sono i presidenti, gli amministratori, il top management, i soci rilevanti e in generale tutti coloro che rivestono in un’azienda una posizione significativa che consente loro di accedere ad informazioni sensibili per la quotazione di mercato. La normativa americana è pragmatica: non vieta agli insider di comprare o vendere azioni della società per cui lavorano, però impone la compilazione di un modulo, che viene tempestivamente inoltrato alla SEC, l’autorità di controllo del mercato azionario. In tal modo settimanalmente disponiamo di un’informazione, la cui aggregazione fornisce preziose indicazioni circa il sentiment dominante fra gli insider. Sapendo che se gli investitori ben informati sono negativi o positivi sulle azioni di propria pertinenza, lo pensano a ragion veduta. Ci sono diversi fornitori di dati relativi alle compravendite di azioni da parte degli insiders: c’è la Vickers, ad esempio, o Datastream; oppure, semplicemente, il settimanale Barron’s pubblica l’elenco delle prime venti transazioni di…

Rialzo a rischio massimo
Finanza/Economia / 18 marzo 2017

Il superamento giovedi del quadruplo massimo dei 19.800 punti di FtseMIb ha fornito un nuovo segnale rialzista. Il superamento giovedi del quadruplo massimo dei 19.800 punti di FtseMIb ha fornito un nuovo segnale rialzista che, come anticipato la scorsa settimana, è da seguire per veloce operazioni da trading, in quanto reputato a rischio elevato.  Le variabili intermarket rimangono contrastanti, mentre gli indici americani, pur non dando ancora segnali di inversione, potrebbero plausibilmente essere vicini a una correzione anche di una certa entità. Tecnicamente il nostro indice è in grado di performare a breve sulle resistenze a 20.400 e 21.000 su scala mensile, mentre una chiusura sotto 19.950 potrebbe dar vita ad una correzione con obiettivi posti a quota 19.500 e 18.900 di FtseMib, livelli ai quali molti titoli tornerebbero appetibili per gli acquisti. Confidando in qualche discesa da qui a fine mese, si consiglia di rimanere investiti con una quota compresa tra i 20% e il 30%, pronta a essere liquidata in caso di raggiungimento delle resistenze sopra indicate. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml