Aedes: utile sale a 30,2 milioni nel 2016
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Aedes SIIQ S. Il Consiglio di Amministrazione di Aedes SIIQ S.p.A. (MTA: AE), riunitosi in data odierna, sotto la Presidenza di Carlo A. Puri Negri, ha approvato il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016. RISULTATI DI BILANCIO IN SIGNIFICATIVO MIGLIORAMENTO • Ricavi totali: €21,6 mln (€20,0 mln) 1 +8,3%; • Ricavi da affitti €15,1 mln (€7,1 mln) +113,9% • EBIT: €29,7 mln (€7,9 mln) in crescita per la valutazione al fair value del portafoglio acquistato nel periodo; • Utile di periodo a €30,2 milioni (€6,1 mln); • Indebitamento Finanziario Netto: €150,6 mln (€95,9 mln); PFN/PN 0,50 (0,35); • GAV Consolidato: €398,6 mln (€321,3 mln); • GAV pro-quota : €501,0 mln (€412,4); • EPRA NNNAV €306,6 mln (286,3 mln); EPRA NNNAV per azione €0,97 (€0,90) REDATTA PER LA PRIMA VOLTA LA RELAZIONE DI SOSTENIBILITÀ IL PIANO INDUSTRIALE 2017-2021 SARÀ APPROVATO ENTRO LA DATA DI PRESENTAZIONE DELLA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2017 (RV) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Pininfarina non più soggetta a rischi di continuità aziendale
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S. Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina S.p.A., riunito oggi sotto la presidenza dell’Ing. Paolo Pininfarina, ha approvato il Progetto di bilancio 2016 della Società e del Gruppo, la Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, la Relazione sulla remunerazione ed ha convocato l’Assemblea ordinaria degli Azionisti. Il Gruppo L’esercizio 2016 si chiude per il gruppo Pininfarina con un valore della produzione di 68,9 milioni di euro in calo del 16,8% rispetto al 2015 principalmente per la riduzione dei servizi di ingegneria in Italia ed in Germania, in calo anche le attività di stile e della produzione di vetture in serie limitate parzialmente compensate dall’incremento dei proventi di licenza del marchio. Il Margine operativo lordo – positivo di 1,5 milioni di euro nel 2015 – si riduce a 0,9 milioni di euro per la già citata riduzione di attività ed il sostenimento dei costi inerenti gli accordi per la ristrutturazione del debito verso gli Istituti Finanziatori e l’operazione di cessione della quota di maggioranza della Pininfarina S.p.A. al gruppo Mahindra, fatti avvenuti nel corso dell’esercizio in esame. Il Risultato operativo risulta negativo di 2,9 milioni di euro, nel 2015 si era registrato…

Fila: 2016 in crescita a doppia cifra
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione di F. Il Consiglio di Amministrazione di F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. (“F.I.L.A.”), codice ISIN IT0004967292, riunitosi in data odierna ha esaminato il progetto di bilancio per anno 2016 • Ricavi della gestione caratteristica 2016 pari a 422.6mln di Euro, in crescita del +53,5% rispetto al 2015 (275.3mln di Euro), grazie all’effetto delle acquisizioni portate a termine nel corso dell’esercizio;• Crescita anche organica del fatturato in misura pari al 9,3%, al netto dell’effetto delle acquisizioni e dei cambi; • EBITDA normalizzato a 67.2mln di Euro (+41,2% rispetto a 47.6mln di Euro del 2015, con una crescita organica pari a al 12,8%, più che proporzionale rispetto a quella del fatturato); • Utile normalizzato, al netto dei costi straordinari e degli effetti sulle tasse, in crescita a 28.2mln di Euro (24.8 mln di Euro nel 2015); • Posizione Finanziaria Netta a -223.4 mln di Euro al 31 dicembre 2016 (effetto M&A pari a 204.8mln Euro). “Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nell’esercizio 2016 perché confermano l’efficacia del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo F.I.L.A., che ci ha consentito di acquisire marchi leader mondiali come Canson e Daler-Rowney Lukas e in questo modo di ampliare ed…

Starbucks è diventata una opportunità
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

Dopo aver avuto una non così grande stagione degli utili, Starbucks, la catena di caffè più grande del mondo è crollata. Dopo aver avuto una non così grande stagione degli utili, Starbucks, la catena di caffè più grande del mondo è crollata, ma questo non dovrebbe spaventare gli investitori che vorrebbero prendervi posizione, potrebbe invece, essere un’opportunità. Anche se abbiamo appena completato quella che è stata complessivamente una forte stagione degli utili, una società non si è unita al coro. Starbucks (SBUX), in realtà ha riportato risultati peggiori del previsto ed ha abbassato le prospettive del reddito. Questo ha ovviamente deluso gli investitori, che lo erano diventati per lo più per la forte crescita del gigante del caffè. Starbucks è uno dei marchi più riconosciuti al mondo. Nella maggior parte delle grandi città di tutto il mondo, è difficile camminare senza vedere il familiare logo di Starbucks incollato su di una tenda verde. Questo dominio globale ha permesso a Starbucks di essere uno dei titoli più performanti del S&P500 negli ultimi 25 anni. Dal momento che è diventato pubblico nel 1992, il prezzo delle azioni è salito di oltre il 16.000%. Nel corso degli ultimi anni, il titolo è stato…

Wall Street: nuova benzina in arrivo
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

La scorsa settimana il Comitato di politica monetaria degli Stati Uniti ha rialzato i tassi della Federal Reserve di un quarto di punto percentuale. La scorsa settimana il Comitato di politica monetaria degli Stati Uniti (Fomc) ha rialzato i tassi della Federal Reserve di un quarto di punto percentuale, portando la forchetta allo 0,75-1%*, come largamente atteso dal mercato. La decisione è stata presa con una maggioranza quasi assoluta: nove membri su dieci hanno votato per il rialzo. Prosegue dunque, anche se con molta cautela, il processo di normalizzazione della politica monetaria che la governatrice Janet Yellen sta portando avanti dal 2015. Nel frattempo, nella prima parte di marzo il mercato azionario americano si è preso una pausa, andando ad assestarsi poco sotto i livelli massimi toccati ad inizio mese. Gli investitori cominciano a domandarsi se il rally di Wall Street sia sostenibile nel futuro e se sia supportato dai fondamentali. “Alla luce della possibilità di ulteriori strette monetarie, che il mercato già sta prezzando attraverso le probabilità implicite dei future salite al 50%*, bisognerà ora valutare attentamente gli sviluppi dell’agenda delle riforme di Donald Trump. Sono state identificate diverse variabili: dalla riforma della tassazione all’intervento sull’ObamaCare, dalla spesa infrastrutturale…

B&C Speakers: nuovo massimo storico
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

Nuovo massimo storico per B&C Speakers a quota 10.66 euro. Il titolo sta beneficiando dei risultati relativi all’esercizio 2016. Nuovo massimo storico per B&C Speakers a quota 10.66 euro. Il titolo sta beneficiando dei risultati relativi all’esercizio 2016. Inoltre il Consiglio ha proposto all’Assemblea dei soci, già convocata per il 26 Aprile 2017, l’erogazione di un dividendo ordinario pari a 0,40 Euro per ciascuna azione ordinaria posseduta; data di stacco cedola il 2 maggio 2017, record date il 3 maggio e pagamento al 4 maggio 2017. In virtù dell’importante risultato conseguito dal Gruppo e grazie anche al consistente flusso di cassa prodotto dalla gestione ordinaria del Gruppo (pari nel 2016 a 8,5 milioni di Euro), il Consiglio ha proposto, in occasione del decennale dalla quotazione di proporre all’Assemblea lo stacco di un dividendo straordinario pari a 0,6 Euro per ciascuna azione ordinaria, modalità di erogazione uguali al dividendo ordinario. Risultati: Ricavi consolidati pari a 38,43 milioni di Euro (+5,04% rispetto ai 36,59 milioni di Euro del 2015); EBITDA consolidato pari a 9,3 milioni di Euro (+10,57% rispetto ai 8,46 milioni di Euro del 2015); Utile complessivo di Gruppo pari a 6,31 milioni di Euro (+25,57% rispetto ai 5,02 milioni di Euro del…

Lettera finanziaria. Brembo&Campari
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

Brembo e Campari, due storie simili, per destino, almeno a medio lungo termine. In un mercato che sale a fatica, ma che non riesce a “strappare” con decisione oltre i 19800… e rimanerci per lo meno stabilmente, spiccano alcune storie di successo del Made in Italy e del nostro export. Brembo e Campari, due storie simili, per destino, almeno a medio lungo termine. Entrambe da noi consigliate, anche recentemente, in un mercato complessivamente stagnante, per alcune novità in arrivo. Da segnalare che sono entrambe sui massimi,  e che sono, nonostante ciò continuamente rastrellate, anche per l’imminente spin off, che sarà deciso nella prossima assemblea. Di Campari verrà proposto il frazionamento in due azioni nuove per ogni vecchia posseduta. Ed in pratica il valore, dopo lo stacco del dividendo, ritornerà, sul prezzo di supporto 2015/2016 all’incirca di 5/5,2.  Per Brembo, dovrebbe verificarsi la stessa situazione, tenendo presente che il titolo è passato dai 6 a oltre 66 in 5 anni. Saremo più precisi, ma per entrambi, si prospetta poi, un titolo più liquido, anche sulle relative opzioni, che favorirà a medio termine un recupero delle quotazioni verso gli attuali valori, in tempi più veloci, più il rapporto del frazionamento è basso….

Telecom Italia: completata da una linea di tendenza negativa
Finanza/Economia / 22 marzo 2017

Anche se non può escludersi una continuazione del rebound tecnico, la sua estensione dovrebbe essere limitata. Pivot point (livello di invalidazione): 0,83 La nostra valutazione: posizioni corte sotto 0,83 con target a 0,76 e 0,73 in estensione. Scenario alternativo: sopra 0,83 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 0,85 e 0,88 di target. Commento tecnico: anche se non può escludersi una continuazione del rebound tecnico, la sua estensione dovrebbe essere limitata. Codice ISIN: IT0005197873 Tipo: Put Strike: 0.8 EUR Scadenza: 15.06.2017 Denaro: 0.0050 EUR Lettera: 0.0055 EUR Delta%: -43 kV: 419 fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Banca Generali: Gian Maria Mossa nominato Ad
Finanza/Economia / 21 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha nominato quale nuovo Amministratore Delegato il dott. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha nominato quale nuovo Amministratore Delegato il dott. Gian Maria Mossa, già Direttore Generale della banca dal marzo 2016. Il dott. Mossa è stato cooptato nel CDA subentrando al dott. Giovanni Luca Perin, che ha lasciato per impegni legati ad ulteriori incarichi nel Gruppo Generali. Il dott. Mossa, 42 anni, vanta una grande esperienza nel settore finanziario avendo ricoperto rilevanti ruoli in primari gruppi assicurativi e bancari italiani ed internazionali. Il dott. Mossa è entrato in Banca Generali nel luglio del 2013 con la carica di Condirettore Generale a diretto riporto dell’allora AD, dott. Piermario Motta, contribuendo a rafforzare il posizionamento strategico nel private banking e a ridisegnare l’offerta di prodotti e servizi su livelli di eccellenza per l’intera industry. Il Curriculum Vitae del dott. Mossa è disponibile sul sito www.bancagenerali.com nella sezione corporate governance. Il Consiglio ha conferito al dott. Mossa la carica di Amministratore Delegato attribuendogli le deleghe esecutive conformemente a quanto previsto dallo Statuto sociale. Manterrà inoltre il ruolo…

Banca Generali: Gian Maria Mossa nominato Ad
Finanza/Economia / 21 marzo 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha nominato quale nuovo Amministratore Delegato il dott. Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi oggi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha nominato quale nuovo Amministratore Delegato il dott. Gian Maria Mossa, già Direttore Generale della banca dal marzo 2016. Il dott. Mossa è stato cooptato nel CDA subentrando al dott. Giovanni Luca Perin, che ha lasciato per impegni legati ad ulteriori incarichi nel Gruppo Generali. Il dott. Mossa, 42 anni, vanta una grande esperienza nel settore finanziario avendo ricoperto rilevanti ruoli in primari gruppi assicurativi e bancari italiani ed internazionali. Il dott. Mossa è entrato in Banca Generali nel luglio del 2013 con la carica di Condirettore Generale a diretto riporto dell’allora AD, dott. Piermario Motta, contribuendo a rafforzare il posizionamento strategico nel private banking e a ridisegnare l’offerta di prodotti e servizi su livelli di eccellenza per l’intera industry. Il Curriculum Vitae del dott. Mossa è disponibile sul sito www.bancagenerali.com nella sezione corporate governance. Il Consiglio ha conferito al dott. Mossa la carica di Amministratore Delegato attribuendogli le deleghe esecutive conformemente a quanto previsto dallo Statuto sociale. Manterrà inoltre il ruolo…