Lettera finanziaria. Solito range… ma qualcosa si muove
Finanza/Economia / 24 febbraio 2017

Per il nostro listino ancora una seduta insignificante…in consueto ed implacabile range 18500/600 -19200/300. Per il nostro listino ancora una seduta insignificante…in consueto ed implacabile range 18500/600 -19200/300. Qualche rara volta, intraday, il nostro listino può anche estendersi verso i19800 o meglio verso 18200/300, ma nulla  di più, tentando di anticipare la ricongiunzione con il future giugno che ha già testato, appunto, i 18000. Buon terreno per agire nel più ampio range 16500/17000-19500/20000, come spesso suggerito su queste colonne ai nostri abbonati. Ma qualcosa si muove e quasi esclusivamente sulle piccole e medie capitalizzazioni.  Ne scrivevamo, ancora una volta, proprio nelle precedenti e precisamente nella seduta di ieri. Tamburi ha superato di slancio i 4 euro, riportandosi, poco sotto i 4,10, per poi chiudere attorno ai 4,05. Prossimo attacco alle resistenze dei 4,20/25, dove è consigliabile alleggerire un poco, se si proviene dai 3,50/55, punto ideale e superconsigliato a suo tempo, per un rientro affidabile. Mantenere il resto per lo meno per tutto il 2017. ELEN ha invece, puntualmente già raggiunto il suo target di medio periodo di 23,90, ed anzi superando  intraday  i 24 euro, e chiudendo poi a 23,80. Dopo un eventuale, difficile storno, per lo meno in…

Wall Street sotto la parità a metà seduta
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Si muovono sotto il riferimento a metà seduta i principali indici di Wall Street: l’S&P500 cede lo 0,12%, il Nasdaq Composite lo 0,11% mentre il Dow Jones guadagna lo 0,09%. Si muovono sotto il riferimento a metà seduta i principali indici di Wall Street: l’S&P500 cede lo 0,12%, il Nasdaq Composite lo 0,11% mentre il Dow Jones guadagna lo 0,09%. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Credit Suisse taglia rating di First Solar
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

First Solar in netto calo (-6,80% a $ 34,08) dopo che gli analisti di Credit Suisse hanno tagliato il rating da “hold” a “sell” abbassando anche il target price a $ 29 dai precedenti $ 30. First Solar in netto calo (-6,80% a $ 34,08) dopo che gli analisti di Credit Suisse hanno tagliato il rating da “hold” a “sell” abbassando anche il target price a $ 29 dai precedenti $ 30. (CC) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banca Finnat, sequestrati € 2,5 mln a Giampietro Nattino
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Ieri mattina (21 febbraio 2017), su richiesta della Procura di Roma, militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza stanno eseguendo un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni (immobili, azioni, terreni) per 2,5 milioni di euro, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti del banchiere Giampietro NATTINO, presidente del Cda della BANCA FINNAT EURAMERICA Spa, con sede in Roma. Ieri mattina (21 febbraio 2017), su richiesta della Procura di Roma, militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza stanno eseguendo un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni (immobili, azioni, terreni) per 2,5 milioni di euro, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti del banchiere Giampietro NATTINO, presidente del Cda della BANCA FINNAT EURAMERICA Spa, con sede in Roma. Le indagini coordinate dalla Procura di Roma e svolte dai militari della Guardia di Finanza, hanno permesso di accertare che NATTINO Giampietro ha avuto la disponibilità di depositi accesi sia presso lo IOR, sia presso l’APSA (Amministrazione Patrimonio Santa Sede Apostolica), rapporti entrambi chiusi nel marzo 2011, in coincidenza con l’introduzione nello Stato della Città del Vaticano della…

Saipem sotto pressione. Per Bca IMI il rating è reduce
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Il titolo ha registrato una delle peggiori performance tra le blue chips, poco aiutato dal giudizio degli analisti. Seduta decisamente pesante quella odierna per Saipem che, dopo aver guadagnato quasi mezzo punto percentuale ieri, è caduto sotto il peso delle vendite oggi. Il titolo, che ha occupato una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 0,4495 euro, con un ribasso del 3,46% e oltre 63 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 84 milioni di pezzi. Saipem è stato penalizzato oggi dal ritracciamento del prezzo del petrolio, ma anche dalle indicazioni arrivate da Banca IMI che ha ribadito l’invito a ridurre l’esposizione al titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 0,45 euro. Con riferimento ad un articolo di Milano Finanza che oggi parlava del processo d riorganizzazione del gruppo, gli analisti fanno notare che questo non è una novità per il mercato. L’idea è che la suddetta riorganizzazione possa portare a partnership o a cessioni di asset, ma la view su Saipem resta cauta in attesa di maggiore visibilità. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Vittoria Assicurazioni, nel 2016 premi a € 1,27 mld (-1,3%)
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione della Vittoria Assicurazioni riunitosi oggi a Milano ha esaminato i primi dati relativi all’esercizio 2016. Il Consiglio di Amministrazione della Vittoria Assicurazioni riunitosi oggi a Milano ha esaminato i primi dati relativi all’esercizio 2016. I premi del lavoro diretto dei *Rami Danni *ammontano a 1.081,1 milioni di euro, con un incremento dell’1,1%. I premi dei Rami Auto ammontano a 777,1 milioni di euro, in crescita dello 0,7%. I premi degli Altri Rami Danni ammontano a 304,0 milioni di euro (+2,3%). I premi del lavoro diretto dei *Rami Vita *ammontano a 189,5 milioni di euro, in calo rispetto all’esercizio precedente (-13,2%) in linea con la strategia di contenimento dei prodotti a premi unici rivalutabili collegati a gestioni separate. I *premi contabilizzati complessivi *ammontano a 1.270,7 milioni di euro, (-1,3%). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Luca Arensi dichiara, ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. (GD) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Verbali FED: anteprima
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Questa sera alle 20:00 la Federal Reserve pubblicherà i verbali relativi all’ultimo meeting in occasione del quale il comitato ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse. Questa sera alle 20:00 la Federal Reserve pubblicherà i verbali relativi all’ultimo meeting in occasione del quale il comitato ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse. Quello che il mercato attende di conoscere è il ritmo con cui la banca centrale intenderà procedere nel corso di quest’anno, nell’attuazione di un percorso di normalizzazione che dovrebbe portare i tassi di interesse su valori più appropriati agli attuali livelli di inflazione. La governatrice Yellen, in occasione del suo ultimo intervento ha lasciato ben poco spazio al’interpretazione delle sue parole, indicando chiaramente la possibilità che i tassi vengano alzati il 15 marzo o, al più tardi, durante il meeting successivo, il 3 maggio. Ad avvalorare questa ipotesi hanno contribuito gli ottimi dati sull’inflazione, che hanno mostrato una crescita dei prezzi del 2,5%, ben  oltre quel 2% che rappresenta il target ideale fissato per diverse banche centrali. Questo è un elemento molto importante:  specularmente a come quando l’inflazione si trova sotto il target e la banca centrale è tenuta ad intervenire tagliando i tassi,…

Trading mordi e fuggi: ENEL
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

ENEL da alcuni giorni si muove in forte compressione laterale a cavallo di area 4 €. ENEL da alcuni giorni si muove in forte compressione laterale a cavallo di area 4 €. In ottica di trading veloce “mordi e fuggi”, sarà da prendere in considerazione l’acquisto solo nel caso il titolo, nei giorni tra il 22 e 24 febbraio, torni sopra quota 4,020 € (in questi giorni è in fase di completamento il conteggio ciclico di breve-brevissimo secondo il nostro metodo ShoTrading). Il segnale più decisivo sarà però l’eventuale attacco ad area 4,060 €. Sconsigliamo di prendere posizioni long prima che vengano recuperati i livelli indicati, in quanto al momento il trend di breve rimane al ribasso e una mancata tenuta di area 3,95 farebbe cambiare la situazione sul conteggio ciclico, annullando la possibilità di eventuali segnali di acquisto nei prossimi giorni. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Stop Hunting: esempi e suggerimenti
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

La scelta del broker è fondamentale per iniziare la nostra attività di trader, dato che attraverso questo effettueremo le nostre operazioni di borsa. La scelta del broker è fondamentale per iniziare la nostra attività di trader, dato che attraverso questo effettueremo le nostre operazioni di borsa. Varie sono le tipologie di intermediario online, ma qualunque sia quella che andremo a scegliere, ci aspetteremo correttezza e affidabilità riguardo i nostri ordini a mercato. Cosa avviene se il broker non si comporta in maniera corretta? Come possiamo capire determinate situazioni e salvaguardare il nostro capitale? In questo video vedremo alcuni esempi riguardanti lo stop hunting, ossia caccia agli stop. La spiegazione è scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Lettera finanziaria. Switch ELEN&Telecom rnc
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Con pochi indicatori affidabili ed in netta direzionalità, ed in attesa di notizie sui tassi da parte della Fed, tutto è rimasto fermo o quasi. In una seduta povera di scambi, solo parzialmente sospinta nel pomeriggio dalla continua progressione dei mercati Usa, pochi sono stati i temi toccati dal nostro listino. Con pochi indicatori affidabili ed in netta direzionalità, ed in attesa di notizie sui tassi da parte della Fed, tutto è rimasto fermo o quasi. Buon terreno per continuare a tradare sul nostro future, con le solite vendite di opzioni call e put, con scadenza Aprile o meglio già Giugno, sui livelli già indicati di 19500/20000 e 17000/16500 rispettivamente. Anche sul cross euro dollaro un buon approccio di trading, con la moneta usa ritornata a rafforzarsi verso area 1,05, è rappresentato dalla vendita di opzioni call e put, rispettivamente sui livelli, già ampiamente segnalati e di affidamento, 1,08/1,10 e 1,04/1,02 con scadenze a breve e medio termine rispettivamente, a scelta, comunque valida. Abbiamo nelle lettere precedenti e pillola di ieri, segnalato ai nostri abbonati, la vendita totale di quanto riaccumulato recentemente sui supporti segnalati di 21,5, per solo trading, di Elen, proprio sulla resistenza 23,90. Detto fatto. Il titolo…