Banca Finnat, sequestrati € 2,5 mln a Giampietro Nattino
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Ieri mattina (21 febbraio 2017), su richiesta della Procura di Roma, militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza stanno eseguendo un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni (immobili, azioni, terreni) per 2,5 milioni di euro, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti del banchiere Giampietro NATTINO, presidente del Cda della BANCA FINNAT EURAMERICA Spa, con sede in Roma. Ieri mattina (21 febbraio 2017), su richiesta della Procura di Roma, militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza stanno eseguendo un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni (immobili, azioni, terreni) per 2,5 milioni di euro, disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma, nei confronti del banchiere Giampietro NATTINO, presidente del Cda della BANCA FINNAT EURAMERICA Spa, con sede in Roma. Le indagini coordinate dalla Procura di Roma e svolte dai militari della Guardia di Finanza, hanno permesso di accertare che NATTINO Giampietro ha avuto la disponibilità di depositi accesi sia presso lo IOR, sia presso l’APSA (Amministrazione Patrimonio Santa Sede Apostolica), rapporti entrambi chiusi nel marzo 2011, in coincidenza con l’introduzione nello Stato della Città del Vaticano della…

Saipem sotto pressione. Per Bca IMI il rating è reduce
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Il titolo ha registrato una delle peggiori performance tra le blue chips, poco aiutato dal giudizio degli analisti. Seduta decisamente pesante quella odierna per Saipem che, dopo aver guadagnato quasi mezzo punto percentuale ieri, è caduto sotto il peso delle vendite oggi. Il titolo, che ha occupato una delle ultime posizioni nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 0,4495 euro, con un ribasso del 3,46% e oltre 63 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 84 milioni di pezzi. Saipem è stato penalizzato oggi dal ritracciamento del prezzo del petrolio, ma anche dalle indicazioni arrivate da Banca IMI che ha ribadito l’invito a ridurre l’esposizione al titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo a 0,45 euro. Con riferimento ad un articolo di Milano Finanza che oggi parlava del processo d riorganizzazione del gruppo, gli analisti fanno notare che questo non è una novità per il mercato. L’idea è che la suddetta riorganizzazione possa portare a partnership o a cessioni di asset, ma la view su Saipem resta cauta in attesa di maggiore visibilità. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Vittoria Assicurazioni, nel 2016 premi a € 1,27 mld (-1,3%)
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Il Consiglio di Amministrazione della Vittoria Assicurazioni riunitosi oggi a Milano ha esaminato i primi dati relativi all’esercizio 2016. Il Consiglio di Amministrazione della Vittoria Assicurazioni riunitosi oggi a Milano ha esaminato i primi dati relativi all’esercizio 2016. I premi del lavoro diretto dei *Rami Danni *ammontano a 1.081,1 milioni di euro, con un incremento dell’1,1%. I premi dei Rami Auto ammontano a 777,1 milioni di euro, in crescita dello 0,7%. I premi degli Altri Rami Danni ammontano a 304,0 milioni di euro (+2,3%). I premi del lavoro diretto dei *Rami Vita *ammontano a 189,5 milioni di euro, in calo rispetto all’esercizio precedente (-13,2%) in linea con la strategia di contenimento dei prodotti a premi unici rivalutabili collegati a gestioni separate. I *premi contabilizzati complessivi *ammontano a 1.270,7 milioni di euro, (-1,3%). Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Luca Arensi dichiara, ai sensi del comma 2 dell’articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. (GD) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Verbali FED: anteprima
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Questa sera alle 20:00 la Federal Reserve pubblicherà i verbali relativi all’ultimo meeting in occasione del quale il comitato ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse. Questa sera alle 20:00 la Federal Reserve pubblicherà i verbali relativi all’ultimo meeting in occasione del quale il comitato ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse. Quello che il mercato attende di conoscere è il ritmo con cui la banca centrale intenderà procedere nel corso di quest’anno, nell’attuazione di un percorso di normalizzazione che dovrebbe portare i tassi di interesse su valori più appropriati agli attuali livelli di inflazione. La governatrice Yellen, in occasione del suo ultimo intervento ha lasciato ben poco spazio al’interpretazione delle sue parole, indicando chiaramente la possibilità che i tassi vengano alzati il 15 marzo o, al più tardi, durante il meeting successivo, il 3 maggio. Ad avvalorare questa ipotesi hanno contribuito gli ottimi dati sull’inflazione, che hanno mostrato una crescita dei prezzi del 2,5%, ben  oltre quel 2% che rappresenta il target ideale fissato per diverse banche centrali. Questo è un elemento molto importante:  specularmente a come quando l’inflazione si trova sotto il target e la banca centrale è tenuta ad intervenire tagliando i tassi,…

Trading mordi e fuggi: ENEL
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

ENEL da alcuni giorni si muove in forte compressione laterale a cavallo di area 4 €. ENEL da alcuni giorni si muove in forte compressione laterale a cavallo di area 4 €. In ottica di trading veloce “mordi e fuggi”, sarà da prendere in considerazione l’acquisto solo nel caso il titolo, nei giorni tra il 22 e 24 febbraio, torni sopra quota 4,020 € (in questi giorni è in fase di completamento il conteggio ciclico di breve-brevissimo secondo il nostro metodo ShoTrading). Il segnale più decisivo sarà però l’eventuale attacco ad area 4,060 €. Sconsigliamo di prendere posizioni long prima che vengano recuperati i livelli indicati, in quanto al momento il trend di breve rimane al ribasso e una mancata tenuta di area 3,95 farebbe cambiare la situazione sul conteggio ciclico, annullando la possibilità di eventuali segnali di acquisto nei prossimi giorni. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Stop Hunting: esempi e suggerimenti
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

La scelta del broker è fondamentale per iniziare la nostra attività di trader, dato che attraverso questo effettueremo le nostre operazioni di borsa. La scelta del broker è fondamentale per iniziare la nostra attività di trader, dato che attraverso questo effettueremo le nostre operazioni di borsa. Varie sono le tipologie di intermediario online, ma qualunque sia quella che andremo a scegliere, ci aspetteremo correttezza e affidabilità riguardo i nostri ordini a mercato. Cosa avviene se il broker non si comporta in maniera corretta? Come possiamo capire determinate situazioni e salvaguardare il nostro capitale? In questo video vedremo alcuni esempi riguardanti lo stop hunting, ossia caccia agli stop. La spiegazione è scopo didattico e non rappresenta suggerimento per investimenti. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Lettera finanziaria. Switch ELEN&Telecom rnc
Finanza/Economia / 23 febbraio 2017

Con pochi indicatori affidabili ed in netta direzionalità, ed in attesa di notizie sui tassi da parte della Fed, tutto è rimasto fermo o quasi. In una seduta povera di scambi, solo parzialmente sospinta nel pomeriggio dalla continua progressione dei mercati Usa, pochi sono stati i temi toccati dal nostro listino. Con pochi indicatori affidabili ed in netta direzionalità, ed in attesa di notizie sui tassi da parte della Fed, tutto è rimasto fermo o quasi. Buon terreno per continuare a tradare sul nostro future, con le solite vendite di opzioni call e put, con scadenza Aprile o meglio già Giugno, sui livelli già indicati di 19500/20000 e 17000/16500 rispettivamente. Anche sul cross euro dollaro un buon approccio di trading, con la moneta usa ritornata a rafforzarsi verso area 1,05, è rappresentato dalla vendita di opzioni call e put, rispettivamente sui livelli, già ampiamente segnalati e di affidamento, 1,08/1,10 e 1,04/1,02 con scadenze a breve e medio termine rispettivamente, a scelta, comunque valida. Abbiamo nelle lettere precedenti e pillola di ieri, segnalato ai nostri abbonati, la vendita totale di quanto riaccumulato recentemente sui supporti segnalati di 21,5, per solo trading, di Elen, proprio sulla resistenza 23,90. Detto fatto. Il titolo…

Fca in lieve rialzo. Bca Akros ribadisce la view positiva
Finanza/Economia / 22 febbraio 2017

Il titolo si è fermato poco sopra la parità e intanto la stampa rilancia i rumors di un possibile deal tra Fca e GM. La view di Bca Akros. Dopo aver guadagnato quasi un punto e mezzo percentuale ieri, Fca quest’oggi si è mostrato decisamente più cauto, fermandosi poco al di sopra della parità. Il titolo ha terminato gli scambi a 10,81 euro, con un vantaggio dello 0,18% e poco più di 10 milioni trattate, ben al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 22 milioni di pezzi. La stampa ha rilanciato alcune indiscrezioni sulla possibile combinazione tra Fca e General Motors. Intanto gli analisti di Banca Akros ribadiscono la raccomandazione “buy” surl titolo, con un fair value a 12,7 euro, spiegando che quest’ultimo non tiene in considerazione l’eventuale scenario M&A che potrebbe portare il target price almeno a 15 euro per azione. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Fca in lieve rialzo. Bca Akros ribadisce la view positiva
Finanza/Economia / 22 febbraio 2017

Il titolo si è fermato poco sopra la parità e intanto la stampa rilancia i rumors di un possibile deal tra Fca e GM. La view di Bca Akros. Dopo aver guadagnato quasi un punto e mezzo percentuale ieri, Fca quest’oggi si è mostrato decisamente più cauto, fermandosi poco al di sopra della parità. Il titolo ha terminato gli scambi a 10,81 euro, con un vantaggio dello 0,18% e poco più di 10 milioni trattate, ben al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 22 milioni di pezzi. La stampa ha rilanciato alcune indiscrezioni sulla possibile combinazione tra Fca e General Motors. Intanto gli analisti di Banca Akros ribadiscono la raccomandazione “buy” surl titolo, con un fair value a 12,7 euro, spiegando che quest’ultimo non tiene in considerazione l’eventuale scenario M&A che potrebbe portare il target price almeno a 15 euro per azione. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ubi Banca perde ancora terreno, ma per Icbpi è da comprare
Finanza/Economia / 22 febbraio 2017

Il titolo ha chiuso in rosso la quinta seduta consecutiva, senza trovare sostegno nelle indicazioni positive degli analisti. Non si arresta la discesa di Ubi Banca che anche oggi ha perso terreno, chiudendo in ribasso per la quinta seduta consecutiva. Il titolo, dopo aver archiviato la giornata di ieri con una flessione di circa tre quarti di punto, oggi ha ceduto l’1,05% a 3,006 euro, con oltre 10 milioni di azioni transitate sul mercato, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 16 milioni di pezzi. Ubi Banca non ha beneficiato oggi delle indicazioni positive arrivate da Icbpi che ha ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 4,7 euro. La view positiva su Ubi Banca tiene conto non solo dei multipli relativi, ma anche dei progressi registrati dal gruppo sul fronte della semplificazione e della normalizzazione della qualità del credito. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml