Ftse Mib e Dax: analisi Candle Model operativa
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Sussulti direzionali degli indici – da presidiare − dopo tre settimane di limitate fluttuazioni nell’ambito di una evoluzione piuttosto laterale. Sussulti direzionali degli indici – da presidiare − dopo tre settimane di limitate fluttuazioni nell’ambito di una evoluzione  piuttosto laterale. Sulla partenza del 2017, il confronto relativo tra i due indici vede indietro il Ftse Mib, ancora impegnato a riconquistare gli avamposti di inizio gennaio. FTSE MIB Per l’indice italiano primo tentativo da seguire per l’uscita dal torpore grafico in cui è caduto dal 3 gennaio. Una prima seduta di anno in grande spolvero, e poi il cambio repentino di attitudine, con riluttanza a portare avanti qualsiasi intenzione direzionale. Riprendiamo le fila della segnaletica in servizio sul Ftse Mib iniziando dal segnale di breve, sino ad un aggiornamento della lettura operativa nel quadro superiore (settimanale e mensile). QUADRO GIORNALIERO Archiviato il Trend/segnale rialzista che si è intestato con continuità buona parte del rally di fine 2016 (da 17165 del 5/2/16 ai 19573 di chiusura del 3/1/17), l’esercizio − per buona parte di gennaio 2017 − è stato quello di rilevare e commisurare una certa compensazione tra residue intenzioni rialziste e tentativi di ritornare sui passi del rialzo dicembrino. Nelle video-analisi…

Ottimismo sui mercati
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

L’indice Dow Jones ieri ha chiuso sui massimi di storici a 20068 punti, portandosi in questo modo per la prima volta oltre i 20000 punti. L’indice Dow Jones ieri ha chiuso sui massimi di storici a 20068 punti, portandosi in questo modo per la prima volta oltre i 20000 punti spinto e sostenuto delle attese che si stanno creando intorno alle politiche del nuovo Presidente americano Donald Trump. A ruota, questa notte anche i listini asiatici sono stati comprati tanto da registrare i massimi  di periodo con il Nikkei in rialzo dell’1,81%, l’Hang Seng dell’1,3% e lo Shangai Composite del 0,31%. A sostenere i listini giapponesi, oltre all’influenza americana, vi è comunque di base ottimismo per lo stato di salute delle aziende locali e in particolare per il settore manifatturiero che negli ultimi dati ha mostrato un buon incremento rispetto al recente passato. Chi invece, in una fase di RISK-ON, è andata sotto pressione è la quotazione dei beni rifugio come ad esempio i Treasuries  che sono stati venduti cosi come l’oro che negli ultimi due giorni è stato respinto dai massimi di periodo. Per la sessione odierna segnaliamo alle 10:30 la pubblicazione del PIL nel Regno Unito, atteso in…

La vera resistenza del Dow Jones
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

Una performance entusiasmante ma effimera, a questi livelli, visto che la prossima migliaia dista il 4.8% da questi livelli. Non solo Wall Street allunga a 72 la sequenza di sedute consecutive senza una flessione giornaliera superiore al punto percentuale, ma vede finalmente gli operatori indossare a ragione il mitico cappello “Dow 20.000”. Una performance favorita dagli ottimi risultati di Boeing, uno dei componenti del Dow Jones; la quinta migliore azione del paniere, per performance, dalle elezioni (le prime due sono di gran lunga Goldman Sachs e JP Morgan). Una performance entusiasmante ma effimera, a questi livelli, visto che la prossima migliaia dista il 4.8% da questi livelli. Piuttosto, come già rilevato in precedenza, una volta superata la barriera fra 17800 e 18900 punti, la vera resistenza-target non era la cifra tonda ieri sulla bocca di tutti, bensì la proiezione fra 20480 e 20750 punti: sarà lì che si misureranno le reali velleità del mercato. Di sicuro tutti i fattori stagionali contemplati sono a favore dei Tori: il Santa Claus Rally si è concretizzato, le prime cinque sedute dell’anno hanno conseguito un saldo positivo – il che, come spiegato nel 2017 Yearly Outlook, risulta decisamente degno di nota in un anno…

C'è ottimismo anche a Piazza Affari?
Finanza/Economia / 27 gennaio 2017

La giornata di ieri ha visto il FtseMib restare relativamente sul passo. La giornata di ieri ha visto il FtseMib restare relativamente sul passo, nonostante i rialzi pesanti che hanno accompagnato gli altri mercati, in particolare l’America sugli scudi con l’S&P 500 sui massimi storici a quota 2300 punti e il Dow Jones anch’esso sui massimi oltre quota 20.000 punti; anche il Dax ha ben performato rompendo il canale di trading range e toccando quota 11.800 punti. E’ interessante notare che nonostante la giornata di ieri non sia stata caratterizzata da cospicui rialzi, il mercato sul Future con scadenza Marzo 2017 ha provato in realtà a rompere i massimi di breve periodo a quota 11.760 punti, vedendo però respinto tale tentativo con un ritorno del prezzo verso i livelli medi di periodo a 11.500. Sul grafico giornaliero si nota comunque, all’interno della zona di trading range, una successione di massimi crescenti e minimi decrescenti con un minimo significativo posto a quota 19.000, una prima reazione a 19490, e poi minimi piu alti a 19.100 e 19250, prima della rottura del pivot di 19.500 punti; quindi restano intatte le premesse di un break al rialzo, che saremo pronti ad acquistare con…

Creval chiude l'offerta delle azioni oggetto di recesso
Finanza/Economia / 26 gennaio 2017

Con riferimento al procedimento di liquidazione delle n. Con riferimento al procedimento di liquidazione delle n. 17.877.751 azioni ordinarie Credito Valtellinese oggetto di recesso (le “Azioni Oggetto di Recesso”) a seguito di approvazione della delibera di trasformazione in società per azioni, Credito Valtellinese (“Creval”) rende noto che, al termine della giornata del 25 gennaio 2017, tutte le n. 17.842.584 azioni offerte sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ai sensi dell’art. 2437-quater, comma 4, del Codice Civile sono state collocate. Il regolamento delle azioni collocate durante l’Offerta sul Mercato avverrà in data 27 gennaio 2017 ed in pari data si procederà altresì al regolamento a favore degli aventi diritto, tramite Monte Titoli e i rispettivi intermediari, delle n. 35.167 azioni Creval oggetto di acquisto da parte di azionisti a seguito dell’esercizio del diritto di opzione e di prelazione. Entro il 30 gennaio 2017, sempre per il tramite di Monte Titoli e degli intermediari, Creval procederà infine al pagamento, a favore degli azionisti che hanno esercitato il diritto di recesso, di tutte le Azioni Oggetto di Recesso ad un prezzo pari al valore di liquidazione determinato, ai sensi dell’art. 2437-ter, comma 3, del Codice Civile, in Euro…

Tiscali, nuovo rappresentante comune degli obbligazionisti
Finanza/Economia / 26 gennaio 2017

In data 24 gennaio 2017, l’Assemblea dei portatori delle obbligazioni costituenti il prestito denominato “Tiscali conv 2016-2020” (Codice ISIN: IT 0005214827) ha nominato rappresentate comune per il triennio 2017 – 2019 l’obbligazionista Rigensis Bank AS in persona della dott. In data 24 gennaio 2017, l’Assemblea dei portatori delle obbligazioni costituenti il prestito denominato “Tiscali conv 2016-2020” (Codice ISIN: IT 0005214827) ha nominato rappresentate comune per il triennio 2017 – 2019 l’obbligazionista Rigensis Bank AS in persona della dott.ssa Natalja Jevdokimova, pronunciandosi anche in merito al relativo compenso. Il verbale dell’Assemblea sarà reso pubblico nei termini di legge. (GD) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Chiusura borse europee: DAX +1,82%
Finanza/Economia / 26 gennaio 2017

Francoforte (DAX) +1,82%;Parigi (CAC 40) +0,99%;Londra (FTSE 100) +0,20%;Madrid (IBEX 35) +1,73%. Francoforte (DAX) +1,82%;Parigi (CAC 40) +0,99%;Londra (FTSE 100) +0,20%;Madrid (IBEX 35) +1,73%. (SF) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tod's, ricavi preliminari a € 1,004 mld nel 2016
Finanza/Economia / 26 gennaio 2017

Il Consiglio di Amministrazione di Tod’s, società quotata alla Borsa di Milano ed a capo dell’omonimo gruppo italiano del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, accessori e abbigliamento di lusso e di alta qualità con i marchi Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier, ha approvato oggi i dati preliminari di vendita del Gruppo Tod’s relativi all’esercizio 2016. Il Consiglio di Amministrazione di Tod’s, società quotata alla Borsa di Milano ed a capo dell’omonimo gruppo italiano del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, accessori e abbigliamento di lusso e di alta qualità con i marchi Tod’s, Hogan, Fay e Roger Vivier, ha approvato oggi i dati preliminari di vendita del Gruppo Tod’s relativi all’esercizio 2016. *Commento del Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo *Diego Della Valle, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, ha commentato: “Il miglioramento del trend dei ricavi registrato nell’ultimo trimestre dell’anno ha confermato la buona accoglienza da parte dei clienti per le collezioni invernali, grazie alla loro focalizzazione su prodotti iconici, che rispecchiano il DNA dei marchi e lo stile di vita italiano, e che ben coniugano la qualità, l’artigianalità e l’innovazione. Anche i primissimi segnali di vendita delle nuove collezioni estive…

Borsa italiana rallenta nel finale: Ftse Mib +0,42%
Finanza/Economia / 26 gennaio 2017

Borsa italiana rallenta nel finale: Ftse Mib +0,42%. Borsa italiana rallenta nel finale: Ftse Mib +0,42%. Exploit UniCredit, YNAP in rosso. *Mercati azionari europei in netto rialzo. Wall Street positiva: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, Nasdaq Composite +0,7%. L’indice Dow Jones Industrial ha superato per la prima volta quota 20mila punti. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,42%, il Ftse Italia All-Share a +0,29%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,69%, il Ftse Italia Star a +0,10%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata segnaliamo che negli USA l’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 20 gennaio, le scorte di petrolio sono cresciute di 2,840 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento di 2,815 milioni di barili. L’Indice Prezzi Abitazioni pubblicato dalla Federal Housing Finance Agency (FHFA) è cresciuto dello 0,5% nel mese di novembre, a 241,3 punti, risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori pari a +0,4%. Su base annuale l’indice è salito del 6,1%. In Germania e’ stato reso noto che l’indice IFO sul clima di fiducia delle imprese tedesche relativo al mese di gennaio si e’ attestato a…

I segnali macroeconomici risvegliano i falchi tedeschi
Finanza/Economia / 26 gennaio 2017

In Germania l’economia è tornata a correre. In Germania l’economia è tornata a correre. L’ultimo scorcio del 2016 ha regalato alla principale economia europea una serie di dati macroeconomici incoraggianti, apprezzati dagli operatori finanziari che hanno messo in luce la combinazione positiva fra crescita del livello generale dei prezzi e della produzione industriale. La rilevazione PMI sulla manifattura è salita a 55,6 punti*, il livello più alto dal gennaio del 2014, rafforzando ancor di più le basi su cui poggia il dato finale della crescita del Pil 2016 pari al +1,9%* rispetto all’anno precedente. Dal punto di vista dei prezzi l’inflazione interna è tornata a galoppare nel mese di dicembre (+1,7% m/m*), raggiungendo livelli che non si vedevano dall’agosto del 2013. L’insieme di questi elementi ha fatto scattare alcune pressioni all’interno del quadro politico ed economico tedesco, relativamente alle attuali politiche monetarie attuate dalla Banca Centrale Europea. Secondo i critici degli stimoli fiscali, gli obiettivi dell’Eurotower sarebbero stati raggiunti e non vi sarebbe più alcun motivo per continuare con il programma di stimolo monetario in atto. Nella riunione di giovedì 19 il presidente Mario Draghi ha gestito i delicati equilibri fra le differenti posizioni all’interno del Consiglio direttivo, rimarcando a…