Wall Street punta sul lavoro ai fianchi, guardia alta su Netflix
News / 17 luglio 2018

Nyse, azioni Bank of America in grande spolvero. Nasdaq, JB Hunt Transport bene nel secondo trimestre 2018. Trimestrale Netflix, ecco i numeri! I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Inizio d’ottava all’insegna della prudenza per la piazza azionaria di Wall Street dopo la chiusura in moderato rialzo di venerdì scorso. A conclusione della giornata di scambi, infatti, il Nasdaq Composite ha perso lo 0,26% a 7.805,72 punti, mentre l’ampio indice S&P 500 ha lasciato sul parterre lo 0,10% a 2.798,43 punti. Luce verde invece per il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,18% a 25.064,36 punti. The major indexes struggled for gains while financial stocks rose, as earnings season kicked into full swing. pic.twitter.com/m1RsDqY3ko — CNBC (@CNBC) July 16, 2018 Nyse, azioni Bank of America in grande spolvero Al New York Stock Exchange, nel settore bancario, le azioni della Bank of America Corporation (BAC) oggi, lunedì 16 luglio del 2018, hanno guadagnato il 4,27% a $ 29,77 dopo che la società, nel secondo trimestre fiscale del 2018, ha riportato un utile per azione a $ 0,63 rispetto ai $ 0,57 per azione attesi dal mercato. Luce verde pure sui ricavi netti che, a $ 22,6…

Borse: ora anche Wall Street è incerta
News / 17 luglio 2018

Bene le utilities con l’eccezione di Enel. Molto male i petroliferi, affossata Saipem. Frecce rosse anche per i titoli della galassia Agnelli. La settimana in Borsa inizia con una seduta caratterizzata dall’incertezza, Wall Street, poi, non ha aiutato gli operatori ad intraprendere una chiara direzione. Alla fine, quindi, indici contrastati in tutta Europa. La situazione politica in Gran Bretagna risulta perlomeno “confusa” e la City ne ha pagato le conseguenze, il Ftse100 (-0,8%) di Londra ha visto così prevalere nettamente le vendite. In rosso anche il Cac (-0,4%) di Parigi, non c’è stato quindi il tanto decantato “effetto Mondiali”. I francesi anziché aggrapparsi alle fortune calcistiche fanno i conti con i loro portafogli sempre più magri. Positivo il Dax (+0,2%) di Francoforte, ma il risultato positivo è dovuto esclusivamente all’exploit di Deutsche Bank (+6,8%), ricoperto di acquisti dopo aver annunciato conti preliminari superiori alle attese. A Milano il Ftse Mib (-0,32%) ha concluso sul minimo di seduta dopo aver viaggiato in territorio positivo per tutta la prima parte della giornata. Han pesato sul nostro indice di riferimento i cali fatti registrare dall’intero comparto petrolifero, subisce l’ennesima batosta la povera Saipem (-4,27%) ridiscesa nuovamente sotto la quota psicologica dei 4 euro,…

Nuovo aumento di capitale per Satispay, la statup italiana dei pagamenti digitali vale 100 milioni 
News / 17 luglio 2018

La startup di pagamenti Mobile Satispay ha deliberato un nuovo aumento di capitale per un massimo di 15 milioni di euro, di cui 10 già sottoscritti da Copper Street Capital, fondo basato in UK e specializzato in investimenti in servizi finanziari (lead investor), da Endeavor Catalyst, veicolo di investimento nato per supportare il network di imprenditori Endeavor, di cui Satispay è recentemente entrata a far parte, e da Greyhound Capital, società di investimento focalizzata su realtà ad alto potenziale di crescita.  “Satispay – ha spiegato Alberto Dalmasso, co-founder e CEO della società – sta crescendo e, pur essendo per ora operativa solo sul mercato italiano, già da tempo, grazie alla tecnologia e ai numeri che sta registrando ha attirato l’attenzione di operatori esteri”. Dalmasso ha aggiunto: “Anche se il nostro obiettivo era e rimane quello di chiudere, non prima del 2019, un round C dell’ordine di 50 milioni di euro, abbiamo comunque deciso di varare questa operazione per consentire fin da subito l’ingresso nell’azionariato di investitori di caratura internazionale, capaci di re investire e supportarci in termini di network e sinergie industriali”. Grazie a questa operazione, la raccolta complessiva di finanziamenti di Satispay sale a circa 37 milioni di euro,…

“Se guardiamo bene il record di investimenti in startup, c’è poco da festeggiare”
News / 17 luglio 2018

Il record di investimenti di startup in Italia è “sicuramente una buona notizia, ma va pesata con attenzione”. Salvo Mizzi, ex amministratore delegato di Invitalia Ventures, passato lo scorso novembre a Principia sgr come general partner ha commentato ad Agi i risultati dei primi sei mesi di operazioni di finanziamento in startup, smorzando gli entusiasmi e rilanciando la sua proposta di un piano da 5 miliardi in 5 anni di investimenti con la cabina di regia del pubblico “per svoltare pagina e fare stabilmente sul serio”. Cosa la preoccupa dietro il buon dato dei primi sei mesi? “Dobbiamo evitare di trovarci a breve nella classica situazione del dead cat bouncing (letteralmente “il rimbalzo del gatto morto”, espressione che nel linguaggio finanziario indica un nuovo declino dopo un’inattesa ripresa del mercato, ndr). Il risultato è notevole, dipende però in larga parte da pochi grandi deal concentrati su startup ormai stabilmente trasferite altrove, non in Italia. E i round sono dominati da operatori non italiani. Sono round growth (round che consentono l’ulteriore crescita dell’azienda, ndr) che confermano la nostra capacità di produrre innovazione ma anche la nostra tendenza a generare semilavorati per l’esportazione”. Non è un dato positivo? “È chiaro che su scala globale…

La piattaforma digitale per i servizi di termo-idraulica Desivero chiude un round da 1,5 milioni
News / 17 luglio 2018

Desivero, piattaforma digitale di servizi di termo-idraulica, ha chiuso un round di investimento (il secondo) di 1,5 milioni di euro guidato dal Gruppo Clerici, società attiva nella fornitura di arredo bagno e materiale idrotermosanitario. L’investimento è destinato allo sviluppo tecnologico della piattaforma, alla sua promozione e all’inserimento di nuove risorse e collaboratori. Desivero, nata nel 2016 nel Triveneto, ideata da Nino Piredda, ha anche annunciato i risultati del primo semestre 2018: una crescita del 300% rispetto all’anno precedente e quasi un milione di euro di fatturato.  Non il tradizionale e-commerce di settore. Desivero fornisce in rete anche consulenza e supporto nella scelta di prodotti e soluzioni per la casa, in particolare rinnovo dei bagni o della rubinetteria di casa, installazione di nuovi impianti di riscaldamento o raffrescamento. In arrivo a settembre sulla piattaforma anche sorta di consulente virtuale che consente all’utente di configurare la migliore soluzione per la climatizzazione della casa. Il tool è costituito da un motore di calcolo che recepisce tutte le informazioni di profilazione dell’utente, guidandolo passo dopo passo, attraverso quesiti sulla tipologia di abitazione, l’esposizione, il numero delle stanze, l’altezza dei soffitti e altre informazioni utili allo scopo del Wizard: individuare e scegliere il sistema considerato…

Carige: Malacalza si è dimesso 
News / 17 luglio 2018

Vittorio Malacalza si è dimesso da amministratore di banca Carige con effetto dal momento in cui l’Assemblea della società avrà provveduto alla sua sostituzione. La decisione, che era stata annunciata da qualche tempo, è motivata dal “sussistere di motivi di dissenso e di divergenze con l’organo di governo della società per quanto riguarda la gestione aziendale e la visione di governance”, criticata pure dall’ex presidente Giuseppe Tesauro, dell’ex consigliere Stefano Lunardi e dalla consigliera Francesca Balzani, già dimissionari. Malacalza, entrato nel Cda della banca nel 2016, è il principale azionista e, dalle dimissioni di Tesauro, in qualità di vicepresidente, era l’amministratore. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

 Ufficio parlamentare di bilancio: la ripresa perde slancio
News / 17 luglio 2018

In Italia la ripresa ha parzialmente perso slancio: è quanto emerge dalla Nota congiunturale di luglio dell’Ufficio parlamentare di bilancio in cui si segnala “un rallentamento dell’attività economica, che si potrebbe protrarre nel corso dell’estate determinando un lieve peggioramento nelle previsioni di crescita per l’anno in corso e influenzando, in considerazione del minor effetto di trascinamento, anche i risultati del 2019”. In particolare, l’Upb stima che “l’espansione del Pil nella media del 2018 si attesterebbe all’1,2 per cento sulla base dei conti trimestrali, che potrebbe tradursi in un incremento dell’1,3 per cento nei conti annuali (che non correggono per il numero dei giorni di lavoro)”. Si avrebbe quindi una revisione al ribasso di un decimo di punto percentuale rispetto ai valori previsti dall’Upb a maggio. “La minor variazione acquisita per il 2019 porterebbe a una correzione della crescita del Pil anche per il prossimo anno, che risulterebbe di poco superiore all’uno per cento”, sottolinea ancora l’Upb. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Fmi taglia le stime di crescita dell’Italia, +1,2% nel 2018
News / 17 luglio 2018

Il Fondo Monetario Internazionale ha tagliato le stime sulla crescita italiana per quest’anno e per il prossimo. Nel 2018, prevede l’aggiornamento del World economic outlook, il Pil salirà dell’1,2% contro l’1,5% segnalato nel rapporto di aprile, mentre nel 2019 l’aumento si fermerà all’1%, lo 0,1% in meno rispetto al dato pubblicato nella primavera scorsa. Tra le cause della frenata, spiegano i tecnici dell’istituto di Washington, ci sono “l’allargamento dello spread sul debito sovrano e le condizioni finanziarie più strette sulla scia delle recenti incertezze politiche che impatteranno sulla domanda interna”. Il Fondo ricorda che a “fine maggio lo spread” tra Btp e Bund “ha toccato il massimo dal 2012 a seguito delle difficoltà nella formazione del governo. Da allora è sceso ma resta comunque intorno ai 240 punti base (a inizio giugno) per le preoccupazioni sulle politiche future”. A porre “rischi significativi” sulle “prospettive” del nostro paese, il rallentamento “nella realizzazione delle riforme” e la vendita dei bond italiani che “ha ancora una volta messo sotto i riflettori le profonde sfide strutturali e la scarsa disponibilità di spazi fiscali a livello nazionale”. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Savona ha un ‘piano A’: ci sono 50 miliardi per un grande piano di investimenti
News / 17 luglio 2018

Il ministro degli Affari europei, Paolo Savona, in un’intervista a La Verità, ribadisce che non esiste un piano B di uscita dell’Italia dall’Euro e propone l’utilizzo dei 50 miliardi di avanzo con l’estero per un mega-piano di investimenti. “Preferisco parlare del piano A – ha spiegato al giornale diretto da Maurizio Belpietro – cioè della nostra azione di governo, di come l’Italia può restare nell’Ue e, di conseguenza, di come questa possa sopravvivere”. Il piano A, aggiunge, “si compone di due parti. La prima: quale politica economica il governo si prefigge di seguire? E la seconda: quali richieste rivolge all’Ue per realizzar e tali obiettivi”. Sulla politica economica del governo, Savona spiega che “l’Italia da tempo vive al di sotto delle proprie risorse, come testimonia un avanzo di parte corrente della bilancia estera. Tale avanzo non puo’ essere attivato, cioe’ non possiamo spendere, per l’incontro tra i vincoli di bilancio e e di debito dei Trattati euro”. “L’avanzo estero di quest’anno è al 2,7% del Pil, per un valore complessivo di circa 50 miliardi: esattamente ciò che manca alla domanda interna”. Di fatto la proposta di Savona rappresenta un ribaltamento della posizione Ue. Secondo il ministro “sarebbe meglio se l’Ue proponesse, nel reciproco…

Il Prime Day è un’ottima opportunità per le Pmi italiane, dicono i dati di Amazon
News / 17 luglio 2018

Alle 12.00 comincerà l’Amazon Prime Day e con le 36 ore di offerte speciali per i suoi clienti, la società di ecommerce vuole confermarsi “un veicolo di crescita per le piccole e medie imprese italiane”. I dati dello scorso anno sono incoraggianti. Nel 2017 le imprese italiane che hanno aderito all’iniziativa, secondo i dati diffusi salla società, hanno generato vendite per oltre 40 mila euro ciascuna nelle ore dell’offerta.  Oggi oltre 10 mila imprese italiane vendono su Amazon e più di un terzo esportano i loro prodotti soprattutto in Europa e alcune anche in tutto il mondo: nel 2017 queste aziende hanno raggiunto la cifra record di vendite all’estero di oltre 350 milioni. “Prime Day aiuta le Pmi a raggiungere oltre 100 milioni di clienti iscritti ad Amazon Prime in tutto il mondo e offre l’opportunità per le più piccole imprese di vendere proprio accanto ai più grandi marchi”, ha affermato Francois Saugier, vice presidente europeo del servizio per i venditori di Amazon. “I clienti Prime hanno ordinato più di 40 milioni di articoli da piccole e medie imprese durante il Prime Day 2017, consentendo a quegli imprenditori di avere ancor più successo”. Tra le piccole e medie imprese che per la prima volta quest’anno faranno offerte speciali dedicate ai clienti di Amazon c’è Oilalà, produttori di olio pugliesi,…