Btp Italia al via: ottimo risultato malgrado rendimento basso
News / 16 maggio 2017

ROMA (WSI) – Parte oggi il nuovo BTP Italia, il collocamento dell’undicesima tranche del titolo indicizzato all’inflazione dedicato ai piccoli investitori, e terminerà giovedì 18 maggio. La nuova emissione avrà durata di 6 anni, una durata giusta come ha sottolineato Maria Cannata, responsabile del debito pubblico del ministero dell’economia su Radio24. “Sei anni ci sembra la durata giusta per l‘investimento retail. L’anno scorso la situazione di tassi così bassi aveva imposto la scadenza di otto anni. Sarebbe stato molto basso il tasso reale senza strapagare rispetto al nostro costo di finanziamento”. La stessa Cannata inoltre sottolinea i contraccolpi che ci potranno essere dall’esaurirsi anche se molto graduale del Quantitative Easing della Bce. “Innanzitutto questa sarà un’azione molto graduale e nelle stime per la spesa con interessi contenuta nel Def noi usiamo tassi che questo tipo di aspettative già le inglobano. Per quanto riguarda l’investitore c’è da attendersi un aumento dei tassi. Il fatto che comunque la politica monetaria resti attenta farà sì che i tassi a breve rimarranno a mio avviso bassi ancora per un po’”. La stessa Cannata ha inoltre annunciato che a novembre c’è la grossa scadenza da oltre 22 miliardi di euro e quindi in autunno ci sarà…

I consigli di Buffett per i piani pensionistici
News / 16 maggio 2017

NEW YORK (WSI) – Per chi è alla ricerca di un piano semplice per accantonare i propri risparmi pensionistici, uno dei più importanti investitori di maggior successo al mondo ha da dare qualche consiglio. “Comprare un fondo indicizzato S&P500 a basso costo. Penso sia la cosa che ha più senso praticamente sempre”. A dirlo Warren Buffet nel corso di un’intervista alla CNBC, presidente e ceo di Berkshire Hataway che suggerisce di mantenere la rotta nonostante le fluttuazioni del mercato. “La tentazione quando vedi cattivi titoli sui giornali è di dire bè, forse dovrei saltare un anno. Ma continua a comprare. L’economia americana va bene nel corso del tempo, quindi l’universo degli investimenti sta andando nella giusta direzione”. Ma quali azioni dovrebbero comprare esattamente gli investitori? Per l’oracolo di Omaha la soluzione è un fondo indicizzato, quei fondi il cui portafoglio replica la composizione dell’indice di borsa di riferimento. Secondo Buffett infatti investire in un fondo che replica grandi indici azionari come l’S&P500 della borsa di New York offre risultati migliori e comporta meno stress che non puntare su un singolo investimento, per quanto interessante. Buffet punta così ai risparmi che si ottengono grazie ai costi contenuti dei fondi indicizzati. Nel caso dei fondi…

Francia, il coraggio di cambiare. Macron sceglie premier di destra
News / 16 maggio 2017

Emmanuel Macron ha scelto un uomo della destra moderata per guidare il suo governo: si tratta del deputato conservatore Edouard Philippe, esponente politico vicino all’ex premier Alain Juppé. Il sindaco di Havre prenderà il posto di Bernard Cazeneuve. Il nome di Philippe circolava da un po’ perché si tratta di una personalità stimata dalla sinistra e che Macron conosce dal 2011, ma non era stato citato dai media e dagli osservatori di politica tra quelli favoriti per la nomina di primo ministro. L’interno è chiaro ed è quello di creare divisioni in seno alla destra. Da quando è stato eletto Macron non ha smesso di indirizzare dei messaggi di avvicinamento e di apertura al dialogo con l’ala più moderata dei Repubblicani, e in particolare con il filone dei juppeisti. L’intento, in chiave legislative di giugno, è anche quello di assicurarsi di ottenere una maggioranza parlamentare. È un esempio di come Macron abbia intenzione di rompere con il passato e di continuare a sorprendere, facendo le cose a modo suo. La recente elezione del nuovo Presidente della Repubblica francese che ha visto primeggiare un giovane ma navigato politico senza partito, sembra aver restituito credibilità e fiducia nella politica nell’accezione più ampia del…

Trump incriminato? Rumor non scuote mercati
News / 16 maggio 2017

Un tribunale americano avrebbe depositato un mandato di accusa contro il presidente americano Donald Trump, in quello che sarebbe il preludio verso l’impeachment del presidente, probabilmente per il suo coinvolgimento nel Russiagate. Si tratta solo di voci, che vanno prese con estrema cautela dal momento che nell’articolo giornalistico non vengono forniti grandi dettagli sulle fonti esclusive citate, ma la sola idea di un capo d’accusa contro il commander-in-chief potrebbe avere un impatto sulle contrattazioni di Borsa in Usa della settimana. Nessun grande media mainstream ne parla e questo ha fatto sorgere qualche dubbio sull’attendibilità delle informazioni. Nelle sale operative però intanto l’articolo, che porta la firma di due giornalisti indipendenti, Louise Mensch e Claude Taylor, circola. Sul blog Patribotics di Mensch i due sostengono che “diverse fonte che hanno legami con le comunità dell’intelligence e della giustizia sostengono che è stato depositato in un’aula negli Stati Uniti un mandato di imputazione contro Trump” che ancora rimane sigillato, tenuto segreto all’opinione pubblica fino al suo rilascio definitivo. Finché Trump non viene realmente incriminato formalmente e ne viene ordinato l’impeachment, il presidente degli Stati Uniti non può venire realmente messo sotto accusa, ma le fonti sostengono che l’Fbi e i procuratori del Dipartimento…

Natixis Global AM, tripletta di fondi in Italia
News / 16 maggio 2017

Natixis Global Asset Management annuncia il lancio di tre nuovi fondi di investimento in Italia, targati H2O Asset Management, Loomis Sayles & Company e Dorval Asset Management, tre delle sue principali affiliate. Si tratta di tre fondi flessibili in grado di aiutare gli investitori italiani ad aggiungere diversificazione al portafoglio, combinando sia asset tradizionali che non tradizionali per ridurre potenzialmente il rischio e gestire la volatilità. “Sulla base dell’ultima edizione del Barometro dei portafogli italiani, sappiamo che nell’attuale scenario di tassi di interesse bassi gli investitori cercano strade alternative per ottimizzare la gestione del rischio e individuare nuovi modi per generare ritorni – afferma Antonio Bottillo, managing director di Natixis Global AM Italia -. Offrendo un range di fondi flessibili e alternativi, gli investitori avranno a disposizione un maggior numero di strumenti per potere costruire un portafoglio più duraturo nel tempo e crediamo che questi fondi ben si adattino al mercato italiano”. Il fondo H2O Moderato è basato su una strategia di investimento macro a livello globale e sulla convinzione che la diversificazione contribuisce a creare valore. Il fondo cerca di beneficiare del maggior numero di opportunità possibili all’interno di un universo internazionale di investimento. Moderato può, perciò, investire sui mercati…

Wall Street piazza due record su tre, motori sempre al massimo
News / 16 maggio 2017

Dow Jones, Cisco Systems e Johnson & Johnson sugli scudi. Azioni settore retail in denaro. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura sui guadagni oggi per la piazza azionaria di Wall Street con due dei tre indici principali che sono stati fotografati al suono della campanella sui nuovi massimi storici. Trattasi del Nasdaq, che chiude a 6.149,67 punti (+0,46%), e dell’indice S&P 500, +0,48% a 2.402,32 punti. Luce verde a fine giornata pure per il Dow Jones che ha guadagnato lo 0,41%a 20.981,94 punti.  Dow Jones, Cisco Systems e Johnson & Johnson sugli scudi Tra le grandi capitalizzazioni, le azioni del colosso del networking Cisco Systems, Inc. (CSCO) hanno guadagnato il 2,33% a $ 34,23 dopo che gli analisti di Morgan Stanley hanno rivisto al rialzo la raccomandazione sul titolo portandola da ‘Equal-Weight’ ad ‘Overweight‘ (sovrappesare). Tra i 30 titoli del Dow Jones, molto bene al close pure le azioni Johnson & Johnson (JNJ), +2,72% a $ 127, che a loro volta hanno beneficiato dell’upgrade, da ‘Neutral’ ad ‘Overweight‘, da parte degli analisti di JP Morgan in accordo con quanto riportato da Briefing.com.    Bene al suono della campanella pure Caterpillar Inc. (CAT), +1,71%…

Piazza Affari aggiorna il top annuo: quale il prossimo target?
News / 16 maggio 2017

Il Ftse Mib per la prima volta da inizio anno chiude appena sopra quota 21.700, ma dovrà confermare la rottura di questo livello. I market movers di domani. Seconda giornata consecutiva in rialzo per le Borse europee che oggi hanno vissuto una sessione all’insegna dell’incertezza, riuscendo comunque a terminare gli scambi in positivo. Il Cac40 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,22% e dello 0,25%, mentre il Dax30 ha segnato un progresso dello 0,29%. Ftse Mib diretto verso area 22.000 In prima fila troviamo Piazza Affari che è riuscita a fare meglio delle altre Borse europee, con il Ftse Mib fermatosi a 21.704 punti, in rialzo dello 0,6%, dopo aver segnato nell’intraday un  massimo a 21.724 e un minimo a 21.559 punti. Al pari di quanto accaduto nelle ultime giornate, l’indice delle blue chips si è mosso in un intervallo di prezzi piuttosto contenuto, riuscendo tuttavia ad aggiornare i massimi dell’anno, tanto da chiudere per la prima volta nel 2017 appena sopra la soglia dei 21.700 punti. Con una rottura confermata di quest’area il Ftse Mib potrà allungare il passo verso il prossimo obiettivo che possiamo identificare nella soglia psicologica dei 22.000 punti. Positivo sarà il superamento di questo…

Flavio Briatore (quasi) nei guai
News / 16 maggio 2017

Il caso scoppia ad Otranto e riguarda alcune irregolarità nelle autorizzazioni rilasciate dall’amministrazione comunale per la messa in opera del cantiere di un locale, che verrà chiamato Twiga, ma che non appartiene a Briatore. Anche i ricchi piangono. E Flavio Briatore, l’eccentrico uomo d’affari che spesso si è reso protagonista di dichiarazioni discutibili, questa volta di certo non sorride, se non altro per il danno di immagine derivato dalla vicenda. Il caso Sì, perchè nei guai non è lui, ma il suo marchio, nello specifico quello dei famosi Twiga, i locali notturni di Marina di Pietrasanta e Montecarlo Il caso scoppia ad Otranto e riguarda alcune irregolarità nelle autorizzazioni rilasciate dall’amministrazione comunale per la messa in opera del cantiere di un locale, che verrà chiamato Twiga, ma che, stando a quanto reso noto da Repubblica, non appartiene a Briatore.  Infatti è stato concesso solo l’uso del marchio ma nella società Cerra, cui fa capo l’organizzazione del Twiga di Otranto, non ci sono quote societarie che possono farsi risalire a Flavio Briatore. Al vaglio degli inquirenti, come possibili ipotesi di reato, le violazioni di “norme urbanistiche in zona sottoposta a vincolo paesaggistico” e “abusiva occupazione del Demanio marittimo” visto che non…

Ancora acquisti sui mercati borsistici
News / 16 maggio 2017

Bene i bancari ed i petroliferi, contrastati gli assicurativi e le utilities, in calo il risparmio gestito. Record storici per Italgas, Atlantia, Exor e Recordati. Parte bene la settimana sui mercati borsistici, in Europa tutti i principali indici hanno terminato la seduta in guadagno. La buona apertura di Wall Street, poi, è stata determinante per far tornare gli acquisti. Il Dax30 (+0,3%) di Francoforte ha fatto segnare l’ennesimo record storico sulla scia del successo elettorale della Sig.ra Merkel, è chiaro che lo status quo non fa che avvantaggiare l’economia tedesca ed a loro questa situazione va più che bene, quindi perché cambiare? Sia ben chiaro che i tedeschi fanno benissimo a votare la Merkel perché finché la Cancelliera riesce a procrastinare l’attuale egemonia teutonica ed i “partner” europei, francesi ed italiani in primis, sono talmente stupidi da non ribellarsi, la Germania non hanno alcun interesse al cambiamento.  Ma diamo come di consueto uno sguardo al nostro Ftse Mib (+0,60%) ed in particolare ai titoli che si sono maggiormente mossi. Debole il risparmio gestito, sul fondo troviamo oggi Finecobank (-1,56%) e Banca Generali (-1,17%), in rosso anche Banca Mediolanum (-0,07%) mentre si salva solo Azimut (+0,10%). Contrastate le “sorellastre” Unipol (-1,00%) ed UnipolSai (+1,11%), la concorrente Generali (+0,61%) interrompe la…

Enel non si muove dopo i conti, ma per i broker è da comprare
News / 16 maggio 2017

Al pari di quanto accaduto venerdì scorso, anche oggi il titolo si è fermato poco sopra la parità, senza beneficiare dei giudizi molto positivi espressi da vari analisti. Anche la seduta odierna si è conclusa senza variazioni di rilievo per Enel che, dopo aver archiviato la giornata di venerdì scorso fermandosi appena sopra la parità con un frazionale rialzo dello 0,09%, quest’oggi ha proposto un copione simile. Il titolo si è fermato infatti a 4,572 euro, con un progresso dello 0,13% e oltre 26 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 34,5 milioni di pezzi. I risultati del primo trimestre del gruppo Enel non ha dato vita ad alcuna reazione, limitandosi a mantenersi a galla, dopo la diffusione dei risultati del primo trimestre avvenuta venerdì scorso. Ricordiamo in sintesi che il gruppo ha chiuso il periodo in esame con un utile netto in rialzo del 4,7% a 983 milioni di euro, al di sopra dei 924 milioni previsti dal consensus, mentre l’utile netto ordinario è salito del 18,6% a 943 milioni, anche in questo caso al di sopra delle stime degli analisti fissate a 919 milioni. In crescita dell’8,4% i…