Tabacchi, giochi, turnover e le altre 8 novità del Def
News / 13 aprile 2017

Il Def è il Documento di Economia e Finanza, che ha lo scopo di indicare quale sarà l’azione del governo sul piano economico del Paese. Come è composto il Def Il programma di stabilità per l’Italia che è curato dal dipartimento del Tesoro L’analisi della finanza pubblica, una relazione redatta dalla Ragioneria Generale dello Stato Il programma Nazionale di Riforma un documento concordato tra il Dipartimento del Tesoro e il Dipartimento delle Politiche europee. Le misure che dovrebbe contenere Split Payment: estensione oltre il 2017 e alle controllate pubbliche. Dalla misura è atteso almeno 1 miliardo. Stretta sui tabacchi: l’aumento delle accise sui tabacchi dovrebbe garantire 200 milioni. Nuovo round di spending review: tagli di spesa ai ministeri ancora da definire che dovrebbero portare in dote circa 700-800 milioni. Compensazioni: possibile una stretta sulle compensazioni tra debiti e crediti fiscali. Giochi: tassa sulla fortuna con l’aumento dal 6 all’8% del prelievo sulle vincite del lotto. Aumento dello 0,5% del prelievo erariale unico sulle videolotterie e dell’1% sul preu sulle new slot Rottamazione delle liti fiscali: sulla falsariga della rottamazione delle cartelle esattoriali, sarà possibile chiudere i conti con il fisco versando solo l’imposta accertata. Il meccanismo consentirebbe di cancellare tutte le sanzioni e gli…

Juncker: per i migranti l'Italia meriterebbe il Nobel per la Pace
News / 13 aprile 2017

“L’Italia meriterebbe il Nobel per la pace in considerazione di quello che fa per salvare vite umane nel Mediterraneo”. Ad affermarlo è il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, che in un’intervista a ‘La Repubblica’ loda l’impegno del governo italiano anche sul fronte dei conti pubblici. “Fin dall’inizio ho detto che la tragedia dell’immigrazione non può essere un problema solo della Grecia o dell’Italia ma deve essere trattato come un problema europeo. Per questo abbiamo presentato le proposte per la redistribuzione dei richiedenti asilo e abbiamo rafforzato il sistema di accoglienza e registrazione dei profughi in supporto degli sforzi italiani. Che sono enormi”, sottolinea Juncker che, a una domanda su possibili azioni dell’Ue contro i Paesi che non rispettano gli accordi sul ricollocamento dei migranti, risponde: “Se avessi seguito il mio istinto lo avrei già fatto tempo fa, ma non avrebbe portato a nulla. Invece mi sforzo di trovare soluzioni che aiutino a risolvere la situazione. Come mi ostino a spiegare, la solidarietà è indivisibile. Oggi aiuti l’Italia. Domani può toccare a qualcun altro dover far fronte ad un’emergenza migratoria, magari dall’Ucraina”.   “Il governo sta facendo grandi sforzi sul deficit” “Non ho ancora visto nel dettaglio il Def e la manovra correttiva, per cui non…

Borsa Tokyo: chiude in calo dell'1,04% per yen forte
News / 13 aprile 2017

Tokyo – La Borsa di Tokyo chiude nervosa, per il rafforzamento dello yen, la moneta preferita dagli investitori nelle fasi di scarsa propensione al rischio. Le forti tensioni geopolitiche hanno spinto il biglietto verde sotto l’asticella dei 110 yen per la prima volta dal novembre scorso. L’indice Nikkei arretra dell’1,04% a 18.552,61 punti.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Euro: apre sopra 1,06 dlr, super yen per tensioni internazionali
News / 13 aprile 2017

Roma – L’euro apre sopra 1,06 dollari e si rafforza ancora il super yen. La moneta nipponica è quella preferita dagli investitori nelle fasi di scarsa propensione al rischio. Le forti tensioni geopolitiche hanno spinto il biglietto verde sotto l’asticella dei 110 yen per la prima volta dal novembre scorso. Euro/yen a 1,0614 dollari e scende a 116,06 yen. Dollaro/yen a 109,55. Stabile la sterlina a 1,2491 sul biglietto verde.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

La CGIL non fa abbastanza per le nuove generazioni
News / 12 aprile 2017

Pisa, Scuola Normale Superiore Susanna Camusso leader della CGIL lunedi’  alle 17 ha iniziato la conferenza “Il lavoro questo sconosciuto” individuando 4 punti cardine: il post-Fordismo,  non è superato come si vorrebbe far credere (vedi fast food); la sostituzione della parola lavoro con la parola lavoretti per spiegare il lavoro che non è stabile; il lavoro oggi non garantisce una vita economico-sociale soddisfacente; i lavoretti non sono riferiti ai giovani come si potrebbe pensare ma anche a uomini e donne adulti. Ha continuato, rilevando che tendiamo ad imputare la responsabilità alla globalizzazione, il libero mercato, alle multinazionali e al lavoro trasferibile, ma, ha aggiunto che non è così. Oggi il lavoro è un “mero mezzo occasionale”, non esiste più un modello organizzativo certo (40 ore settimanali), ma si lavorano poche ore; il lavoro è povero. Le regole europee (per la Camusso) hanno “rotto” il rapporto tra lavoro e organizzazione sociale, spingendone il  “valore” verso il basso. Parlando dell’Italia ha specificato che: il debito pubblico graverà sulle  prossime generazioni che entreranno nel mondo del lavoro; c’è un “basso” livello di istruzione che non contribuisce a dare ai giovani i mezzi per crearsi un futuro; l’accesso al welfare è diminuito o negato. Camusso ha…

Corea del Nord minaccia Usa: “Pronti a guerra nucleare”
News / 12 aprile 2017

Sale la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord. Pyongyang ha condannato la decisione di Washington di inviare una portaerei e la sua flotta nelle acque della penisola coreana, definita “una mossa sconsiderata” e ha minacciato di essere pronta alla “guerra”. La Corea del Nord, un paese fortemente militarizzato sebbene isolato diplomaticamente, ha usato i suoi canali mediatici per lanciare il monito all’America, dicendo che “l’esercito rivoluzionario dotato di armi nucleari guarda con attenzione alle mosse del nemico con le basi degli invasori americani non solo in Corea del Sud e nel teatro del Pacifico ma anche nella terraferma statunitense”.  Secondo il paese asiatico, l’invio della portaerei americana a propulsione nucleare Uss Carl Vinson e della sua flotta di navi da guerra, dimostra come “le sconsiderate azioni statunitensi per invadere la Repubblica Popolare Democratica di Corea del Nord abbiano raggiunto una fase seria”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pyongyang, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa del regime, Kcna. Pyongyang si è detta “è pronta a reagire in qualsiasi modalità di conflitto scelta dagli Usa” è stato il monito. In particolare, il portavoce del ministero degli Esteri ha avvertito che “Per rispondere alle provocazioni prenderemo le contromisure più dure – ha avvertito…

Tesla, come far diventare visionari tutti gli investitori
News / 12 aprile 2017

Tesla è un costruttore americano di auto interamente elettriche. E’ notizia recente che la sua valutazione in Borsa ha superato quella di General Motors diventando così la più grande del settore, per capitalizzazione. Come è possibile per un’azienda che l’anno scorso ha fatturato 7 miliardi di dollari perdendone 700 milioni laddove i titolati concorrenti, GM, FORD e FCA, ne hanno fatturato tutti più di 100 miliardi con un utile complessivo di oltre 10? Certa stampa, anche locale, ha bollato il fenomeno come l’ennesima bolla che Wall Street sta creando. Altra, tra le quali il New York Times, da una interpretazione del comportamento degli investitori più ‘imprenditoriale’. Per questi ultimi infatti non conta il passato, ovvero ciò che ha fatto finora Tesla in termini di fatturato, utili/perdite, auto vendute, ma ciò che sta dimostrando di poter fare in futuro. Non solo Tesla ha dimostrato che costruire una “vera auto” completamente elettrica è possibile (al solo annuncio del nuovo modello più economico ha già ricevuto prenotazione per 400.000 unità), ma ha un vantaggio enorme sulla tecnologia delle batterie rispetto ai concorrenti ed è avanti anche su quelle self-driving. Il giornale americano ipotizza che grazie a quest’ultima i possessori di auto Tesla, se…

Borse: vero rischio da Elezioni Germania
News / 12 aprile 2017

Il rischio politico ha rallentato molto le quotazioni dell’azionario europeo nel 2016, segnato dal referendum costituzionale italiano e la crisi bancaria dietro l’angolo; ma il 2017 potrebbe riservare soddisfazioni per i titoli del Vecchio Continente. Questa la diagnosi che Hartwig Kos, vice Cio di Syz AM, aveva espresso nella seconda metà dello scorso gennaio: da inizio anno l’indice Stoxx Europe 600 ha guadagnato il 5,25%, più dello S&P 500 americano (+4,64%) pur esaltato dalle promesse di Donald Trump in materia fiscale. “Il mercato azionario europeo ha valutazioni più attraenti a confronto di altri mercati. Quando si osserva il suo comportamento, la crescita è stata lenta per molto tempo a causa del premio per il rischio politico. Tuttavia l’Europa sta facendo bene economicamente”, ha detto Kos a InvestmentWeek. Che l’economia in Europa sia in via di rafforzamento lo ha rilevato anche l’ultimo superindice Ocse, che anticipa l’andamento economico dei successivi sei mesi circa. I rischi politici, però, non sono spariti dal panorama: a partire dalle elezioni presidenziali in Francia e quelle federali in Germania. Secondo Kos i risultati in Francia, nonostante un buon risultato di Marine Le Pen, non potranno che essere di “sollievo” per i mercati. Poche sono le sue chance…

Trump vuole riformare l’Opec e mettere in crisi paesi del Golfo
News / 12 aprile 2017

L’amministrazione Trump ha intenzione di ridisegnare il quadro geopolitico del settore energetico, riducendo la dipendenza degli Stati Uniti dalle importazioni di petrolio. L’idea è quella di mettere così in difficoltà l’Arabia Saudita, reinventando il ruolo dell’Opec. Come? Dando vita a un cartello del petrolio e del gas nuovo di zecca, che vedrebbe partecipi l’America e i maggiori paesi produttori di oro nero al mondo. Questo scenario, descritto nel dettaglio dal giornalista e analista Stefano Fugazzi, che passa dalla trasformazione in paese importatore di petrolio a paese esportatore degli Stati Uniti, consentirebbe inoltre alla Casa Bianca di agire in maggiore libertà anche sul fronte geopolitico, per esempio nella lotta all’Isis. L’intenzione dichiarata di Donald Trump di rivedere i piani del suo predecessore Barack Obama in campo energetico, rinunciando per esempio ai tentativi di fare maggiore affidamento sulle energie pulite nell’ambito di una lotta internazionale contro il cambiamento climatico, fa parte in realtà di un suo programma a lungo termine che punta a creare posti di lavoro in patria e abbassare i costi per energetici. L’amministrazione in carica a Washington, spiega Fugazzi, spera inoltre di ridurre la dipendenza degli Stati uniti dal gas e dalle importazioni di petrolio, trasformando così il paese…

Tillerson: Russia prenda distanze da Assad, “inaffidabile”
News / 12 aprile 2017

La Russia potrà avere un “ruolo importante” sullo scenario successivo alla fine della guerra in Siria, a patto che abbandoni il sostegno di un “partner inaffidabile” come Bashar al-Assad: è questo il messaggio lanciato dal Segretario di Stato Usa, Rex Tillerson, presente a Lucca per il meeting del G7. “Vogliamo creare un futuro per la Siria che sia stabile e sicuro”, ha detto Tillerson in un’intervista rilasciata a Bloomberg, “la Russia potrà essere parte di quel futuro e giocare un ruolo importante oppure può mantenere la sua alleanza con questo gruppo che noi crediamo non sarà utile agli interessi a lungo termine della Russia stessa”. Il gruppo cui fa rifermento Tillerson include, oltre al governo siriano di Assad, anche l’Iran e Hezbollah.   Il messaggio di Tillerson è arrivato poche ore prima del sua visita Russia di martedì. L’equilibrio fra gli interessi americani e quelli russi sul teatro di guerra in Siria ha sperimentato un forte scossone dopo l’attacco missilistico sulla base aerea siriana dalla quale sarebbe partito l’attacco chimico diretto sulla provincia di Idlib, in mano ai ribelli.   Il presidente russo, Vladimir Putin, ha nuovamente accostato l’attacco americano su Assad all’invasione dell’Iraq nel 2003: “Abbiamo visto tutto questo…