Borse positive, euforia a Parigi
News / 21 aprile 2017

Gran balzo di Yoox Net-a-Porter, positivi i bancari e gli assicurativi. In calo le utilities ed i petroliferi. Nuovi massimi storici per Recordati e Moncler.  Seduta abbastanza noiosa per Milano, Francoforte e Londra che terminano la giornata non distanti dalla parità, vola invece Parigi ed incrementa i guadagni sul finale dopo che è stato reso noto un nuovo sondaggio che vedrebbe in testa il candidato di centro-sinistra Macron. Wall Street approfitta poi di deludenti dati macro per schizzare all’insù, piovono acquisti su American Express, Visa, Goldman Sachs ed Apple, ma l’euforia si estende anche al comparto petrolifero. Sul nostro Ftse Mib (+0,13%), invece, Saipem (-2,22%) e Tenaris (-1,78%) finiscono nella parte bassa della classifica “superati” solo da Atlantia (-2,67%) penalizzata dalle conferme dell’interesse per Abertis. Prese di profitto per Finecobank (-1,38%), ma le vendite hanno colpito in particolare le utilities: Enel (-1,35%), A2A (-1,34%), Snam Rete Gas (-0,84%) e Terna (-0,55%). Il titolo del giorno, invece, è Yoox Net-a-Porter (+5,88%) nonostante le opinioni degli analisti sul titolo siano fortemente discordi. Completano il podio Buzzi Unicem (+3,37%) ed Ubi Banca (+3,08%) miglior titolo di un comparto che oggi si è ben comportato: Banco BpM (+2,80%), Mediobanca (+2,15%), Unicredit (+1,83%), Bper Banca (+1,46%) ed Intesa Sanpaolo (+0,65%). Si riprende Mediaset (+2,65%), il mercato si interroga…

Piazza Affari consolida il rimbalzo e punta a salire ancora
News / 21 aprile 2017

Il Ftse Mib ha provato ad avvicinare l’area dei 20.000 punti che resta il prossimo target di breve. La prossima sarà una seduta ricca di dati macro in Europa e in America. Ancora una seduta positiva per le Borse europee che, a differenza di quanto accaduto ieri quando è stato lasciato indietro il Ftse100, sono riuscite a chiudere gli scambi tutte in positivo. Si sono fermati poco sopra la parità il Ftse100 e il Dax30 con un frazionale rialzo rispettivamente dello 0,06% e dello 0,09%, mentre è riuscito a fare decisamente meglio il Cac40 con un vantaggio dell’1,48%. Il Ftse Mib punta di nuovo all’area dei 20.000 In luce verde anche Piazza Affari che dopo il buon rialzo della vigilia si è limitata a fermarsi poco al di sopra della parità, con il Ftse Mib in ascesa dello 0,13% a 19.849 punti, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 19.925 e un minimo a 19.709 punti. L’indice delle blue chips ha provato ad allungare il passo in direzione dei 20.000 punti, salvo poi tornare sui suoi passi. Il mercato ha di fatto consolidato il progresso della vigilia e sembra ben intonato per tentare nuovi allunghi che avranno come primo obiettivo…

ENI senza verve, ma per gli analisti resta un'ottima opportunità
News / 21 aprile 2017

Il titolo anche oggi è riuscito a mantenersi a galla malgrado il netto calo accusato dal petrolio nelle ultime ore. Per i broker lo stop in Val D’Agri avrà un impatto limitato: ENI è ancora da acquistare. Anche la seduta odierna si è conclusa senza infamia e senza lode per ENI che, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un frazionale rialzo dello 0,07%, quest’oggi ha proposto un copione simile. Il titolo si è fermato a 14,68 euro, con un lieve calo dello 0,07% e oltre 16 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 15 milioni di pezzi. ENI resiste al calo del petrolio: Citigroup resta bullish ENI è riuscito a mantenersi a galla malgrado la netta flessione dei prezzi del petrolio che ieri hanno lasciato sul parterre quasi il 4% del loro valore, scivolando poco sotto area 50,5 dollari al barile. Anche oggi il greggio mostra un andamento debole, non riuscendo a trovare gli spunti per rimbalzare e mantenendosi poco al di sotto dei valori del close di ieri. ENI quest’oggi è stato confermato da Citigroup nella sua focus list Europe, segnalando che si tratta dell’unica azione di Piazza Affari…

Mercati, occhi puntati su elezioni francesi e possibile tapering
News / 21 aprile 2017

Al di là delle elezioni in Europa, c’è anche un altro rischio all’orizzonte. Il primo trimestre del 2017 si è concluso come atteso, con l’economia globale che mostra della ripresa sincronizzata che Norman Villamin, Chief Investment Officer Private Banking, Union Bancaire Privée – UBP si aspettava nel 2016 e con l’aumento dei prezzi degli asset sulla maggior parte dello spettro delle attività di rischio. Sebbene guardando avanti siamo ottimisti, ci sono comunque due incognite delle quali gli investitori devono essere consapevoli entrando nel secondo trimestre. Norman Villamin si aspetta che il primo di questi due rischi – le elezioni in Francia – si rivelerà in realtà privo di conseguenze. I mercati hanno cominciato a escludere anche una piccola probabilità di una vittoria da parte della Le Pen. Al di là delle elezioni in Europa, c’è anche un altro rischio all’orizzonte. Si tratta del cambiamento della politica monetaria che Norman Villamin si aspetta sarà effettuata da parte della Banca Centrale Europea nella seconda metà dell’anno. Con la crescita che migliora, la BCE è pronta ad avviare il tapering e ciò dovrebbe portare a un aumento della volatilità dei tassi d’interesse nei prossimi mesi. All’interno dei portafogli siamo già posizionati su una…

Nestle': vendite stagnanti, +0,4% nel primo trimestre
News / 21 aprile 2017

(AGI/AGFP) – Zurigo – Le vendite del colosso agroalimentare svizzero Nestle’ sono stagnanti, nel primo trimestre crescono dello 0,04% a 21 miliardi di franchi (19,4 miliardi di euro), contro gli attesi 21,3 miliardi di franchi. Il gruppo ha confermato le sue previsioni per fine anno. Le vendite organiche, al netto dell’effetto cambi, avanzano del 2,3%, leggermente sopra l’atteso +2,1%.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Unilever: vendite trimestrali salgono 6%, in aumento dividendi
News / 21 aprile 2017

L’Aia – Le vendite del colosso anglo-olandese Unilever chiudono il trimestre concluso a marzo in rialzo del 6,1% a 13,3 miliardi di euro, grazie al fattore cambi. E’ la prima volta dal febbraio scorso, quando ha respinto l’offerta di Kraft Heinz che il gruppo agroalimentare chiude positivamente il trimestre. Nel frattempo ha annunciato la sua intenzione di mettere in vendita il settore delle margarina e u buyback di 5 miliardi di euro, per allettare gli azionisti, In in questa senso va anche l’annuncio di un aumento del 12% dei dividendi. Unilever preannuncia anche un aumento dei margini nel resto dell’esercizio annuale.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Borsa Tokyo: chiude piatta, Nikkei -0,01%
News / 21 aprile 2017

Tokyo – La Borsa di Tokyo chiude piatta, dopo aver viaggiato per quasi tutta la giornata in territorio positivo, grazie alla flessione dello yen. Nel finale l’indice Nikkei arretra e termina in calo dello 0,01% a 18.430,49 punti. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Borse europee: negative in partenza
News / 21 aprile 2017

Roma – Avvio negativo per le Borse europee, che risentono delle incertezze politiche, in particolare quelle legate alle elezioni francesi. Londra e’ piatta, in calo dello 0,04% a 7.111,70 punti. A Milano l’indice Ftse Mib segna -0,58% a 19.718,60 punti. Francoforte arretra dello 0,4% a 11.968,06 punti e Parigi dello 0,23% a 4.992,47 punti. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Eni Foundation: da Congo a Myanmar, 10 anni con bimbi e indifesi
News / 21 aprile 2017

Dieci anni passati al servizio dei bambini e dei più indifesi. Questo lo scopo di Eni Foundation di cui oggi si è svolta la cerimonia per il decennale alla presenza degli ambasciatori di Repubblica del Congo, Ghana, Indonesia, Mozambico, Myanmar e del ministro consigliere dell’Ambasciata dell’Angola. Eni Foundation è una fondazione di impresa a carattere operativo costituita con l’obiettivo di dare risposte ai bisogni della società civile nei paesi in cui Eni opera migliorando la vita delle persone, assistendo chi ha bisogno e concentrando in particolare la propria azione sui bambini, sulle madri, sui soggetti piu’ indifesi, proteggendo la salute, promuovendo l’istruzione scolastica, favorendo la cultura e sviluppando la ricerca scientifica e tecnologica. Nei primi anni di attività la Fondazione ha concentrato maggiormente i propri sforzi sul tema della salute dell’infanzia, focalizzando l’attenzione sulle principali malattie endemiche e sulle patologie che colpiscono i minori e ne compromettono la crescita e il pieno sviluppo. Con questo spirito sono stati realizzati progetti e interventi nell’ambito di alcune delle principali problematiche sanitarie, sostenendo gli sforzi della comunità internazionale per ridurre, nel quadro degli Obiettivi di sviluppo del Millennio (Osm), l’incidenza di patologie quali malaria, tbc e hiv. Inoltre, sempre a tutela dei diritti dell’infanzia,…

Elezioni Francia, euro e bond allo stremo
News / 20 aprile 2017

Con l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali francesi e più del 30% del popolo ancora indeciso su chi votare, aumenta il numero degli analisti che consiglia di vendere Oat francesi, i titoli di Stato della seconda economia dell’Eurozona. Rimasti scottati dalle sorprese Brexit e Trump, questa volta i gestori e gli strategist hanno preferiscono consigliare di rimanere prudenti su euro e su tutto lo spettro dei Bond europei dell’area periferica. Gli investitori in un po’ tutte le classi di asset principali – azionario, Bond e valutario – sono preoccupati, come dimostra la crescita dell’avversione al rischio, l’allargamento degli Spread e dei premi di rischi, così come la risalita dei rendimenti dei titoli più rischiosi. Gli analisti di BofA/Merrill Lynch prevedono una rimonta dei listini azionari in caso di vittoria di Emmanuel Macron o di Francois Fillon al primo turno, e un calo del 13-23% delle Borse se invece Le Pen dovesse essere eletta presidente. La leader del Front National ha promesso di indire un referendum sull’euro. Questo scenario non farebbe che aumentare il rischio che la Francia abbandoni la moneta unica e l’Unione Europea. Sul mercato valutario invece, per esempio, solo con un incremento delle tensioni si possono spiegare i livelli record delle…