Wall Street ancora ondeggiante, non sa che pesci prendere?
News / 6 aprile 2017

Dow Jones, azioni DuPont e Caterpillar in evidenza. Nyse, azioni compagnie aeree trovano il rimbalzo. Monsanto, utili Q2 2017 oltre le attese. Nasdaq, Panera Bread in rally su takeover JAB Holding Company. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura in moderato ribasso oggi per la piazza azionaria di Wall Street con numeri peggiori rispetto a quelli della seduta di ieri quando i guadagni erano stati comunque modesti. Nel dettaglio, il Dow Jones ha perso lo 0,20% a 20.648,15 punti con a ruota l’S&P 500 che è stato fotografato al close a 2.352,95 con un ribasso dello 0,31%. Semaforo rosso pure per il Nasdaq che ha perso lo 0,58% attestandosi a 5.864,48 punti.  Dow Jones, azioni DuPont e Caterpillar in evidenza Tra le grandi capitalizzazioni, a limitare la discesa del Dow Jones oggi, mercoledì 5 aprile del 2017, sono stati i titoli del colosso della chimica Du Pont (DD), +0,84% a $ 80,47, con a ruota Caterpillar (CAT), +0,12% a $ 94,24, McDonald’s (MCD), +0,87% a $ 130,41, The Home Depot, Inc. (HD), +0,21% a $ 145,64, Exxon Mobil Corporation (XOM), +0,19% a $ 82,53, e Visa Inc. (V), +0,28% a $ 89,03.  Nyse, azioni…

Usa: stretta sui controlli antiterrorismo anche per gli europei
News / 6 aprile 2017

Non solo i paesi mediorientali sospettati di far parte delle nazioni foraggiatrici del terrorismo. Adesso nei controlli a tappeto delle autorità Usa ricadono anche i cittadini europei provenienti dal Vecchio Continente. Non solo i paesi mediorientali sospettati di far parte delle nazioni foraggiatrici del terrorismo. Adesso nei controlli a tappeto delle autorità Usa ricadono anche i cittadini europei provenienti dal Vecchio Continente. Anche l’Europa sotto controllo La cittadinanza europea, l’aspetto apparentemente innocuo, non saranno più sufficienti per le autorità Usa le quali potrebbero presto avere il diritto di venire a conoscenza di password su mail e social, contatti telefonici o anche di poter guardare indisturbati il cellulare di tutti coloro che, pur venendo dall’Europa, non è in possesso di un visto. Ma l’analisi potrebbe arrivare anche al controllo del conto in banca mentre per chi il visto lo ha richiesto, le cose potrebbero non essere tanto differenti: in questo secondo caso, infatti, ci si dovrà preparare a colloqui conoscitivi definiti “approfonditi”. Per il momento si parla di Francia e Germania tra i primi destinatari dei provvedimenti ma non è escluso che presto le nuove misure saranno estese a tutti i 38 paesi del “Visa Wiaver Program”, ovvero il club di…

Piazza Affari ha bisogno di ricaricarsi prima di allungare
News / 6 aprile 2017

Il Ftse Mib ha provato ad allungare il passo salvo poi tornare indietro: necessaria ancora una fase di consolidamento prima di nuovi rialzi? Le attese per domani. La conclusione positiva di ieri non ha trovato un seguito quest’oggi per le Borse europee che sono state incapaci di produrre nuove allunghi. L’unica eccezione positiva è stata quella del Ftse100 che è salito dello 0,13%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,18% e dello 0,53%. Ftse Mib dominato dalla cautela: cosa aspettarsi ora? Il segno meno ha avuto la meglio anche a Piazza Affari dove il Ftse Mib è riuscito comunque a limitare i danni, terminando gli scambi a 20.253 punti, in frazionale calo dello 0,02%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 20.401 e un minimo a 20.215 punti. L’indice ha provato a ripartire dall’area dei 20.250 punti, ma dopo aver raggiunto la soglia dei 20.400 è tornato sui suoi passi. Sembra che il mercato abbia bisogno di un’ulteriore fase di consolidamento prima di mettere a segno nuovi rialzi, fermo restando che i margini di manovra per i ribassisti al momento appaiono risicati. Dal punto di vista grafico non ci sono particolari indicazioni da segnalare rispetto all’analisi…

Borse: Wall Street non basta
News / 6 aprile 2017

Forti acquisti su Azimut. In calo gli assicurativi. Nuovi record per Prysmian, Moncler, Atlantia e Recordati. Ancora sul fondo Fiat Chrysler.  La straordinaria aperture di Wall Street non è stata sufficiente, le Borse europee, con l’eccezione di Londra (+0,2%) hanno terminato la seduta con un ribasso, in calo Parigi (-0,2%) e soprattutto Francoforte (-0,6%) zavorrata dai titoli del comparto automobilistico. Il Nasdaq viaggia sui massimi storici, in evidenza ancora Amazon che giorno dopo giorno continua a polverizzare i propri massimi storici, oggi ha superato persino quota 920 dollari!!! Torna a rafforzarsi il dollaro, in area 1,065 nei confronti dell’euro, stabile il petrolio intorno ai 51 dollari al barile. A Piazza Affari il Ftse Mib (-0,02%) ha terminato quasi invariato, ma non è stata una seduta monotona, quasi tutti i comparti hanno concluso la seduta contrastati, a cominciare dal risparmio gestito. In luce Azimut (+4,46%), l’annuncio di un buy-back sul bond convertibile ha acceso la fantasia del mercato che ora si aspetta anche operazioni straordinarie. Al contrario Finecobank (-1,49%) ha terminato nelle parti basse della classifica. Contrastata anche la galassia Agnelli, posto d’onore per Cnh Ind. (+2,83%) e maglia nera con Fiat (-1,84%) che paga la giornata di debolezza del settore automotive a livello europeo. Completa il podio il titolo…

Fca penalizzato ancora dalle vendite Usa, ma il buy è confermato
News / 6 aprile 2017

Il titolo è stato il peggiore del Ftse Mib oggi, risentendo del sentiment negativo legato all’andamento delle vendite a marzo negli Stati Uniti. Nessun allarme dagli analisti che restano bullish su Fca. Dopo il rimbalzo di ieri, quando la giornata si è conclusa con un progresso di circa mezzo punto percentuale, le vendite sono tornate a colpire Fca, già protagonista di una fase negativa nelle ultime sedute. Il titolo quest’oggi è stato il peggiore nel paniere del Ftse Mib, archiviando la sessione a 9,605 euro, a ridosso dei minimi intraday, con un ribasso dell’1,84% e oltre 18 milioni di azioni transitate sul mercato, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 20 milioni di pezzi. Goldman Sachs conferma la sua scommessa su Fca Fca quest’oggi non ha beneficiato in alcun modo delle positive indicazioni arrivate da Goldman Sachs, i cui analisti hanno deciso di confermare il titolo nella loro conviction buy list, con un prezzo obiettivo a 20 euro. La banca americana ricorda che il 26 aprile prossimo Fca alzerà il velo sui risultati del primo trimestre di quest’anno che potrebbero rappresentare un catalizzatore. L’andamento delle vendite in Italia e in Usa a marzo Gli analisti ascrivono…

Oro: le previsioni per il resto dell'anno
News / 6 aprile 2017

Asset utile per la protezione del capitale in caso di crisi, l’oro ha visto un andamento positivo nel primo periodo dell’anno aiutato, paradossalmente, proprio dal rally post elettorale e dalla sua corsa forsennata. Asset utile per la protezione del capitale in caso di crisi, l’oro ha visto un andamento positivo nel primo periodo dell’anno aiutato, paradossalmente, proprio dal rally post elettorale e dalla sua corsa forsennata. Cosa ha aiutato l’oro?  Troppo per alcuni che hanno visto in quell’entusiasmo un pericoloso e sottovalutato campanello d’allarme. Eco allora spiegato, in parte, l’andamento anomalo di un mercato statunitense al rialzo, costeggiato da un altrettanto rialzo dell’oro che ha visto un +8% da gennaio. Se a questo si aggiunge anche il panorama incerto delle politiche europee e soprattutto le otenziali difficoltà di realizzazione di tuta l’agenda Trump nei tempi e soprattutto nei modi preventivati, allora si potrà capire meglio l’ottimismo degli operatori specializzati verso la materia. Tra le previsioni degli esperti, infatti, sembra esserci un leggero sbilanciamento a favore dell’asset di protezione per eccellenza. Da cosa è dettato tutto questo? UBP che per il 2017 valuta l’oro in un range tra i 1.100 e i 1300 dollari l’oncia, guarda non solo all’inquilino della Casa…

Ue: Europarlamento dice no a autorizzazione mais ogm
News / 6 aprile 2017

Strasburgo – Il Parlamento europeo si oppone alla possibilità che la Commissione di Jean-Claude Juncker autorizzi l’importazione di cibo e sementi derivanti o contenenti alcuni tipi di mais geneticamente modificato (ogm) resistente agli erbicidi e ai parassiti. In una risoluzione approvata con 426 voti a favore, 230 contrari e 38 astensioni, i deputati sostengono che mancano sufficienti informazioni e dati sulle varietà di mais ogm (Bt11, 59122, MIR604, 1507, GA21) per le quali è stata richiesta l’autorizzazione e sulle varie sottocombinazioni. In realtà il 26 agosto 2016 l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha espresso parere favorevole alle domande di autorizzazione. Il Parlamento europeo infine contesta il fatto che la Commissione stia autorizzando ogm nell’Ue senza il via libera preventivo dei comitati degli Stati membri e chiede un potere di veto sulla questione. La risoluzione non ha valore vincolante. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Al via il premio EY per l'imprenditore dell'anno
News / 6 aprile 2017

Prende avvio anche quest’anno il Premio L’Imprenditore dell’Anno, riconoscimento promosso da EY, leader mondiale nei servizi professionali.  Da oggi fino al 30 giugno uomini e donne alla guida di aziende, attive da almeno 3 anni, con sede legale in Italia e con un fatturato minimo di 25 milioni di euro, potranno proporre la propria candidatura.  Chi può partecipare Il premio, giunto in Italia alla sua 21esima edizione, valorizza gli imprenditori che si sono distinti per aver saputo sviluppare business di successo; imprenditori capaci di ispirare gli altri tramite la propria vision e leadership e di raggiungere risultati considerevoli. Spirito imprenditoriale, innovazione, visione strategica, responsabilità individuale e sociale d’impresa: questi alcuni dei criteri per l’analisi e la selezione delle candidature, valutate da una giuria di alto profilo professionale, composta da rappresentanti del mondo delle istituzioni, dell’economia e dell’imprenditoria. I vincitori di categoria assieme al vincitore nazionale saranno proclamati nel corso di una cerimonia che si terrà a Milano nel mese di novembre, presso Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana. Per iscriversi e avere maggiori informazioni visitare il sito www.ey.com/it/eoy. Anche per questa edizione, l’imprenditore italiano che si aggiudicherà il titolo di Vincitore Nazionale avrà la possibilità di competere per l’assegnazione del titolo di Best of the…

Le tasse sul lavoro in Italia sono 10 volte più alte della media Ue
News / 6 aprile 2017

Il Presidente della Corte dei Conti, Arturo Martucci di Scarfizzi, lancia un allarme per l’economia italiana. L’occasione è stata la presentazione del Rapporto 2017 sul cordinamento della finanza pubblica al Senato.     “Il cuneo fiscale colloca al livello più alto la differenza esistente nel nostro Paese fra il costo del lavoro a carico dell’imprenditore e il reddito netto che rimane in busta paga al lavoratore: il 49 per cento prelevato a titolo di contributi (su entrambi) e di imposte (a carico del lavoratore) eccede di ben 10 punti l’onere che si registra mediamente nel resto d’Europa.” Questo quanto detto da Martucci di Scarfizzi durante la conferenza stampa questo pomeriggio, e riportato anche nel Rapporto (pp.97-98). Cos’è il cuneo fiscale? Come spiegato da Martucci di Scarfizzi, la Corte dei Conti ha inteso come cuneo fiscale la differenza tra quanto l’imprenditore paga al lavoratore e quanto resta in tasca allo stesso una volta pagate tasse (solo dal lavoratore) e contributi pensonistici (da lavoratore e impresa). Il Presidente ha reso nota una elaborazione a partire da dati MEF, Equitalia, Ocse e Banca Mondiale. Ciò significa che questi enti danno dati diversi, che poi sono stati ricomposti dalla Corte per fornire il 49%…

Eni: nuova scoperta a gas e condensati nell'offshore della Libia
News / 6 aprile 2017

Eni ha effettuato una nuova scoperta a gas e condensati nel prospetto esplorativo Gamma, nell’area contrattuale D, a 140 chilometri al largo di Tripoli, nell’offshore della Libia. La scoperta è stata effettuata attraverso il pozzo esplorativo B1 16/3, situato a 15 chilometri a sud ovest del campo di Bouri e 5 chilometri a nord ovest del campo di Bahr Essalam. La perforazione del prospect Gamma è frutto della strategia di esplorazione near field di Eni che, in caso di successo, permette di sfruttare le sinergie con le infrastrutture produttive esistenti riducendo il tempo di messa in produzione della scoperta e permettendo di fornire nuova produzione di gas destinata al mercato locale e all’export. Il pozzo, perforato in 150 metri d’acqua, ha raggiunto la profondità totale di 2.981 metri (9.780 piedi), incontrando una mineralizzazione a gas e condensati nella formazione Metlaoui di età Eocenica. Il pozzo ha la capacità di erogare, in configurazione di produzione, oltre 7.000 barili di olio equivalente al giorno. La scoperta di Gamma è un’ulteriore scoperta effettuata da Eni in Libia nell’area contrattuale D, dopo quelle del 2015. Eni, attraverso la sua consociata Eni North Africa BV, è operatore dell’area contrattuale D con un interesse partecipativo del 100% nella fase esplorativa. Eni è presente in Libia…