Wall Street incubo 24 ore: incidente di percorso o festa finita?

12 ottobre 2018

Rischio bear market sulla piazza azionaria USA, tra volatilità e ribassi consistenti. Vediamo cosa ci dice il mercato nel presente e nel passato partendo da una buona notizia!

Con una perdita che ieri per il Dow Jones è stata superiore agli 800 punti indice, in data odierna ci si interroga sul fatto che quello di ieri possa essere stato solo un incidente di percorso per l’azionario a stelle e strisce. Oppure se è il primo squillo che indica che la festa rialzista su Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq è finita. 

Storia del mercato toro a Wall Street

In merito Glenn Fleishman su Fortune ricorda come, alla data del 10 ottobre del 2018, negli USA l’azionario abbia fatto registrare il bull market più lungo dalla seconda guerra mondiale con una durata complessiva pari a ben 3.503 giorni. Inoltre, anche se davvero il mercato toro fosse finito ieri, l’azionario USA il 22 agosto scorso ha battuto pure il record di durata di mercato toro registrato nel decennio dal mese di ottobre del 1990 al mese di marzo del 2000 quando poi ci fu lo scoppio della bolla sui titoli Internet.

Is the Dow Jones plunge signaling the end of the bull market? Here’s what history teaches us about bears https://t.co/B3uPbMuO4B

— FORTUNE (@FortuneMagazine) October 11, 2018

Rischio bear market sulla piazza azionaria USA, tra volatilità e ribassi consistenti

MARKET SELLOFF: Stocks are trading lower by triple digits following Wednesday’s drubbing, which saw the Dow Jones Industrial average closing with more than a 830-point loss. https://t.co/NNHMpl9UN3 https://t.co/pyArYEyWCs

— FOX Business (@FoxBusiness) October 11, 2018

Secondo il redattore di Fortune, per capire se quello di ieri è stato solo un incidente di percorso, o se davvero il mercato toro volge al termine, non bisogna guardare alla volatilità, ma all’entità di eventuali nuovi ribassi. E questo perché, a partire da dopo la seconda guerra mondiale, quasi tutti i bear market di lungo periodo si sono formati proprio attraverso cali consistenti e significativi in atto.

Wall Street yo-yos in early trading on Thursday. https://t.co/OtfUHPGN3Z

— FORTUNE (@FortuneMagazine) October 11, 2018

Mercato orso contro toro, una buona notizia!

Bond King Jeff Gundlach on @Halftimereport: 30-year yield could rise above 4%, 10-year rate to 3.6% before this move ends https://t.co/brouFKr3nx pic.twitter.com/4qQLaxpb7r

— CNBC Now (@CNBCnow) October 11, 2018

A livello statistico e temporale, nel confrontare il mercato orso con quello toro, c’è inoltre da dire che i periodi di crollo per l’azionario USA hanno sempre avuto una durata media inferiore rispetto ai bull market. Per esempio, considerando la storia azionaria recente, l’ultimo mercato orso nel 2007 ebbe una durata di due anni e mezzo, dopodiché il mercato azionario USA riuscì a virare al rialzo sebbene poi ci siano voluti altri quattro anni per riportarsi proprio sui massimi che erano stati raggiunti nel 2007.

Has President Trump put Jerome Powell in a corner he can’t get out of? @JimCramer talks the markets from the floor of the @NYSE: https://t.co/IRzJvXbh6l pic.twitter.com/Vl04a8J2li

— TheStreet (@TheStreet) October 11, 2018

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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