3 titoli all’inizio di un rally
News / 11 novembre 2018

Dopo le ultime vicissitudini che hanno coinvolto Wall Street e il non più remoto pericolo di un sell off all’orizzonte, un approccio cauto agli investimenti è più che comprensibile se non addirittura consigliabile. Dopo le ultime vicissitudini che hanno coinvolto Wall Street e il non più remoto pericolo di un sell off all’orizzonte, un approccio cauto agli investimenti è più che comprensibile se non addirittura consigliabile. Lo pensano anche gli analisti di The Motley Fool che consigliano 3 titoli. Wayfair (NYSE: W) Demitri Kalogeropoulos consiglia Wayfair, specialista dell’e-commerce che ha incrementato le vendite del 40% in tre delle ultime quattro uscite trimestrali. Punto a suo favore la fidelizzazione dei 12 milioni di clienti attivi che hanno portato gli ordini ripetuti a 4,3 milioni nello scorso trimestre, una cifra pari al 66% di tutte le vendite, in aumento rispetto al 62% dell’anno precedente. Per questo motivo i vertici aziendali hanno deciso di implementare le strategie di vendita rendendole più aggressive; tra quelle scelte anche l’abbattimento dei tempi di spedizione. Non solo, ma l’azienda è impegnata per un’espansione verso i mercati internazionali in modo da fortificare la sua posizione nel frammentato universo dei prodotti per l’arredamento della casa. Skechers (NYSE: SKX) Tim…

Quanto esattamente spende lo Stato, e per cosa
News / 11 novembre 2018

l rimborso dei titoli del debito statale pesa sulla spesa pubblica per 228,3 miliardi, l’1,3% in più del 2018. È uno dei dati che emerge dall’analisi effettuata dall’associazione indipendente “I Copernicani” che ha realizzato una applicazione web operativa sul sito budget.g0v.it per monitorare, sulla base delle informazioni rese pubblicamente disponibili dal ministero dell’Economia e delle Finanze italiano, i dati di spesa relativi alla legge di Bilancio 2019. Le spese totali, si legge, ammontano a 877.346.939.404 euro. Secondo lo studio, il rimborso dei titoli del debito è la voce principale, che pesa per il 26% sul bilancio, seguito dalla spesa per la tutela dei livelli essenziali di assistenza, cioè sanità (8,3%), per gli oneri finanziari su titoli del debito statale (7,2%) e per il sostegno alle gestioni previdenziali (7,1%). Dal monitoraggio si evincono tutte le principali voci di spesa ascrivibili ai ministeri, dove naturalmente quello dell’Economia fa la parte del leone con una spesa di oltre 597 miliardi, seguito dal Lavoro (oltre 139 miliardi) e istruzione (oltre 59 miliardi). Per tutte le spese sono effettuate comparazioni con l’anno precedente, ad eccezione naturalmente delle novità, come i 9 miliardi per il reddito di cittadinanza. Queste le più importanti voci di spesa divise per i principali ministeri, con…

Il tira e molla tra Governo ed Europa sulla manovra non è finito
News / 11 novembre 2018

Alla fine Palazzo Chigi sparge serenità. “L’incontro con il presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno, si è svolto in un clima di sereno e costruttivo dialogo” sottolinea il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Abbiamo affrontato i temi attualmente in agenda dell’Unione economica e monetaria e ci siamo soffermati sugli aspetti della nostra manovra economica che più direttamente riguardano il piano degli investimenti e le riforme strutturali”. Segue una frase che vorrebbe essere altrettanto distensiva verso l’Europa: “Il Governo italiano sta predisponendo interventi legislativi e avviando progetti di investimento volti a rilanciare la crescita economica e lo sviluppo sociale”. Se sortirà l’effetto desiderato lo si vedrà nei prossimi giorni. “Noi non siamo la Grecia” Per il momento il governo si prepara a rispondere alla Commissione europea ma non è disposto a mettere in campo una manovra di restrizione fiscale “suicida”, perché l’Italia – si dice a Roma – non è la Grecia. All’indomani della nuova doccia fredda sui conti italiani, con la revisione al ribasso delle stime di crescita da parte di Bruxelles, è il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, a difendere di nuovo la “bontà” della manovra: in Parlamento e in un nuovo faccia a faccia con lo stesso presidente dell’Eurogruppo. “Non c’è…